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A confronto: B&W 802 Diamond (D2) e Wilson Audio Yvette


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@iBan69 Ciao Roberto!

Grazie del consiglio. Con i tecnici abbiamo valutato anche questa soluzione, ma o si erigono pareti solide - vedi ad es. stanza nella stanza - o sui bassi non riesci ad avere effetti rilevanti. Purtroppo la situazione è questa. Ma, in tutta onestà, per una serie di motivi, alcuni facilmente intuibili, non mi lamento più di tanto 😉

Il 11/9/2021 at 09:14, Paolo_AN ha scritto:

Ho fatto realmente fatica a capire il nuovo sistema, indeciso se definire “migliore” o semplicemente “diverso”. Ho dovuto riadattare il mio orecchio, le mie sensazioni e, non ultimo, superare la riluttanza al nuovo, che purtroppo appartiene al mio carattere.

@Paolo_AN B&W 802 e Wilson Yvette sono diffusori agli antipodi. Il primo è il diffusore monitor per antonomasia, quindi non ti puoi aspettare una scena che scivola dietro i diffusori, semmai avanti con una predilezione per i particolari della prima fila. Timbro tendente al chiaro con grande punch e dettaglio. Le Wilson più live? In parte si, anche se secondo me le B&W sono più neutre e fedeli alla registrazione. Più morbidi i bassi della Yvette (e più pronunciato il mediobasso), più secchi e lineari quelli della 802d.

1 ora fa, Paolo_AN ha scritto:

il tema è stato riproposto anche in altro 3d, ritengo utile cercare di capire meglio, pubblicando i grafici della rif separata per canale. Ricordo che la sala presenta un elemento architettonico semicircolare in cemento armato

Ora gli acuti estremi ci sono...

Ci sono pure un sacco di bassi però.

 

yvettesxdx.jpg.d29dd00e54cdb429a0e29254737e62b2.jpg

34 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

ciao Paolo…intendevo questo.

Si Van, però hai visto che non è quello il motivo. Uno dei due diffusori non presenta buchi a 60 hz, è quasi certamente la struttura delle scale, come dicevo non si può considerare una sola dimensione. Altrimenti entrambi i diffusori, che sono alle stessa distanza dalla parete posteriore dovevano avere il buco a 60. Quella è teoria, vale per una singola parete, come quella del "triparetico", ma le pareti sono almeno 6, poi c'è la posizione della sorgente e quella di chi ascolta. Se la sala è simmetrica è molto meglio guardare rew, si vedono tutti i modi e come si sposta la rif, almeno fino a circa 80 hz è comunque molto attendibile.

@Paolo_AN

Io ho per l'impianto video il sub Jl Fathom f113 v2 e ho provato a collegarlo anche per l'impianto a due canali.

Il risultato e che se lo tengo anche tagliato al minimo a 30Hz e sensibilità conforme al segnale ,sporca il suono e sembra che ti toglie i passaggi con variazioni dinamiche.

Quindi nel mio caso non serve ,anzi...

 

3 ore fa, grisulea ha scritto:

Certo, ma quello studio dice che dipende prima di tutto dalla frequenza. Una rif regolare produce un timbro eccellente. Una rif con eccesso di gamma media e gamme adiacenti svuotate produce un suono nasale. Ecc.

Se buonanotte  

Sempre i soliti sogni a base di fichi secchi .

Si possono ottenere risposte in frequenza regolari anche con roba economica ma di certo non vuol dire che poi si avrà un timbro perfetto.

Ma secondo i misuratori Paolo ha preso quelle casse così tanto per fare o poteva scegliere altro di più lineare che andava molto meglio ?

 

 

 

 

 

 

 

 

2 ore fa, Dufay ha scritto:

Si possono ottenere risposte in frequenza regolari anche con roba economica ma di certo non vuol dire che poi si avrà un timbro perfetto.

E' un tuo parere, evidentemente altri la pensano diversamente. Altri non chicchessia. Ed io la penso come loro, basta provare. Dimmi quale diffusore con risposta abbastanza lineare suona timbricamente male?  Quale? Con rif in ambiente alla mano ovviamente altrimenti siamo ancora al parere. Paolo ha preso quel che ha preso per mille motivi, ma da 200 hz in su ha una rif esemplare escluso una piccola pecca attorno ai 600/800 hz visibile a sesti di ottava, meno di un terzo di ottava in zona nemmeno ad elevatà sensibilità dell'udito. Guarda un po. Sperare che un diffusore suoni male oggi ce ne vuole. I diffusori si dividono in quattro categorie, quelli che hanno i bassi e quelli che no, quelli che possono certe pressioni e quelli che no, con tutte le vie di mezzo. Il resto sono variazioni sul tema. Ma entro il loro limiti trovami qualcosa che vada male o che timbricamente non possa suonare meno che bene.

  • 3 mesi dopo...

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