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Il mercato immobiliare post pandemia


newton
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In tanti dicono che si profila un ridimensionamento di valore degli immobili commerciali su strada.

Forse anche i centri storici dovranno rivedere qualcosina.

Più pesante ancora potrebbe essere la sorte dell'immobiliare direzionale di qualità media.

Questo può tirar giù anche il mercato degli immobili residenziali normali? Non quelli di grande pregio e unici nel loro genere. Conviene ancora investire nel bilocale a Milano o nel B&B a Firenze?

 

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nel residenziale-compravendite nel complesso i prezzi attualmente sono al rialzo, poi non so dirti di preciso il numero delle contrattazioni andate a buon fine.

nel residenziale-affitti idem ed anche qui nel complesso cioè centro e periferia, e per quanto mi riguarda i prezzi li sto alzando anche io che sono un piccolo proprietario.  ciò è dovuto a due fattori: 1) tasse in rialzo e maggiori gravami burocratici 2) spese di gestione e costi della manutenzione straordinaria enormemente aumentati

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I prezzi (meglio le richieste) sono in rialzo perche’ si teme un aumento dei tassi e quindi c’e’ una maggior domanda da prevenzione di maggiore onerosita’ del finanziamento. Ma durera’ poco.

Secondo me non ha senso investire sul bicamere per affittarlo. Siamo al 2/3 per cento netto e senza certezza di rivalutazione del capitale. Bed and breakfast forse ma deve essere centrale e poi va tenuto in ordine costante con stress e costo manutentivo maggiore del normale.

E’ qnche vero che un bicamere a Brera costa molto

meno  che a Parigi

o Londra e meno che a Vienna.

Boh non saprei. Zone di pregio secondo me andranno sempre perche’ la platea degli abbienti sara’ sempre piu’ larga. Ma gli abbienti sono anche esigenti quindi immobili belli

 

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1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Siamo al 2/3 per cento netto e senza certezza di rivalutazione del capitale

Comprati con attenzione, sfruttando gli sconti fiscali per la ristrutturazione, 6/8% netti l'anno più la rivalutazione al momento della vendita, sono traguardi possibili.

Certo poco costosi rispetto alla media al momento dell'acquisto, poi ristrutturati decentemente, arredati decentemente e ben dotati per avere clientela "giusta" che non ti mai lasci in panne.

parlo della mia realtà, non è detto che uno debba per forza investire in Roma o Milano centro.

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Se parte l'inflazione davvero ( se c'è ripresa forte in usa con tutta la liquidità circolante la cosa è probabile) c'è da capire come conviene comportarsi. Storicamente qua è stato il mattone, ma forse ora c'è mattone e mattone. Non lo so...poi ieri sul Corriere leggevo prezzi in aumento specialmente su Milano, sud e isole.

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prezzi in aumento?  😁

 

se escludiamo gli immobili esclusivi in zone esclusive. i prezzi sono in discesa da molto prima del covid. 

e con i tassi dei mutui praticamente quasi a zero 

oggi la gente che ha gli sghei  si tiene liquida e non si fida. 

 

 

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8 ore fa, radio2 ha scritto:

prezzi in aumento?

cosi dice il mercato. io posso confermare, città di provincia non così appetibile come roma/milano e simili

e pure periferia. personalmente avrei la fila della gente che chiede. poi non ve lo so dire se dura o meno ed altro 

piccolo problema se gli aspiranti conduttori sono solvibili, finora ( sgrat sgrat ) covid o non covid è andato

tutto liscio.

ps: tieni anche presente che dalle mie parti con gli ultimi accordi territoriali hanno aumentato i canoni esigibili

con il contratto 3+2, che adesso è allineato con il classico 4+4. nel mio caso mi riferisco sempre al mercato affitti

residenziali, nel ramo compravendite però è simile. dove non va invece per niente bene è il settore commerciale,

ma secondo me anche li è solo una questione di riallineamento dei canoni/ratei verso valori più consoni alla realtà

economica e poi post covid riparte tutto alla glande.

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mauriziox60

Temo che i prezzi scenderanno per effetto dei tanti mutui che non si riuscirà a pagare. Questo per il settore residenziale, dove il lusso manterrà, al solito, il proprio valore. Altra cosa, secondo me, è il settore uffici che subirà un forte ridimensionamento, vuoi per la crisi imminente, vuoi per l'affermazione dello smart working. E prevedo anche una forte ricollocazione di molti appartamenti sul settore B&B, dove la concorrenza sarà spietata.

Dopo queste belle parole di speranza vado a bere la mia cicuta. Ciao

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1 minuto fa, mauriziox60 ha scritto:

Temo che i prezzi scenderanno per effetto dei tanti mutui che non si riuscirà a pagare

Questa è la bolla che esplode, prima però i prezzi salgono.

Sarà l'effetto uffici chiusi ma da me alle porte di Firenze, zona collinare ho visto ultimamente prezzi oltre i 3500€/mq per gli appartamenti (e non certo appartamenti in ville medicee), nel 2018 ho pagato 2500€/mq per un terratetto con giardino. 

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1 ora fa, mauriziox60 ha scritto:

vuoi per l'affermazione dello smart working

che secondo me non durerà molto, non è ne pratico ne funzionale e l' uomo lavora meglio

in gruppo. solo che per il commerciale i locatori non stanno capendo che non si ragiona

più da un pezzo a migliaia di euro mensili ma solo a centinaia.

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Secondo me ci sono diversi trend in atto:

  • Effetto B&B nelle città turistiche e d'arte = prezzi in aumento a medio lungo termine
     
  • Inflazione generalizzata (imho) = prezzi in aumento, ma la durata di questo effetto sarà breve e legata alla ripresa post covid
     
  • Incentivi fiscali = prezzi in aumento per maggiore appetibilità dell'immobile, probabilmente effetto più stabile nel tempo
     
  • Effetto lockdown e effetto cuccioli = Prezzo in aumento per case con giardini e spazi all'aperto. Parzialmente rientrerà per il covid, meno per canume e gattume vario.
     
  • Effetto casa de nonna = quando la generazione che ha visto la guerra sarà passata a miglior vita, ci sarà un tale eccesso di case normali in relazione alla popolazione, che non si saprà cosa farci. Già l'effetto è stato visibile nei paesini, mi aspetto qualcosa di simile anche nelle cittadine di provincia. Ovviamente parliamo a medio lungo termine. Questo mi fa propendere per scappare dall'investimento sul mattone, per abitazioni normali. 
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mauriziox60
1 ora fa, audio2 ha scritto:

non è ne pratico ne funzionale e l' uomo lavora meglio

in gruppo

Sì e no: io lo trovo pratico e molto funzionale ma mi piace l'idea di andare in ufficio con i colleghi.

Ma il problema è un altro. Quanti, dopo aver visto che si può lavorare da casa, saranno disposti a pagare l'affitto dell'ufficio che in certi posti è davvero salato? Io personalmente non credo di tornare a pagare l'affitto e avrei anche delle remore a tentare di comprarne uno per la mia società

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57 minuti fa, Robbie ha scritto:

ci sarà un tale eccesso di case normali in relazione alla popolazione

la maggior parte delle quali è però in condizioni pietose

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extermination

In questi ultimi tempi ci ho buttato un occhio ( al mercato - acquisti)..a destra e manca ( mare-laghi-monti)!  si trova di tutto e di più.. per tutte le tasche e per tutti i gusti! Basta saper scegliere!!!

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  • 4 weeks later...

Il giornale locale di due giorni fa riportava lamentele per l'asfissiante  battuta di caccia che le agenzie immobiliari starebbero facendo a Venezia centro storico. Rompono le balle ai vicini di appartamenti chiusi, telefonano agli anziani proprietari a tutte le ore. Qualcosa bolle in pentola. Probabilmente in vista della ripartenza programmano un ulteriore step di B&B-zzazione della città.  Gia a Maggio dello scorso anno una consistente quota della domanda si era spostata dall'alberghiero agli appartamenti (che appaiono meno covidosi)  tanto che anche con tutto aperto gli alberghi hanno camerato molto meno del previsto. 

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Paperinik2021

Ho letto più volte la parola "inflazione". Siete sicuri? A parte le previsioni, che superano di poco l'1%, cifra che non sposta niente sui mercati, 

prevedere spinte inflazionistiche in mercati stra-saturi, con propensione ai consumi che ha preso una brutta piega causa Covid, mi pare fuori luogo.

Ci sono prezzi in aumento dovuti a tensioni sulle materie prime, ma solitamente queste fiammelle si spengono in tempi relativamente brevi.

Vedremo.

  • Melius 2
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Una piccola società per cui lavoro ha comprato un 50mq in ottimo stato per un tozzo di pane, una cifra che fino a qualche anno fa bastava forse per un garage.

Fatti i conti, hanno stabilito che gli conviene più dell'affitto che pagavano prima altrove: praticamente incirca 5 anni fanno conto pari, dopo di che è tutto di guadagnato. Il locale è al piano terra di una zona commerciale-residenziale di recente costruzione appena fuori città. 

Ho contato una quindicina di locali in tutto.

Sapete quanti ce ne sono occupati adesso ? TRE: una macelleria, una lavanderia e lo studio dei miei amici. Tutto il resto è VUOTO.

La macelleria si trasferisce a breve, dice che per il rinnovo del contratto gli hanno chiesto uno sproposito. Così il mese prossimo quelli occupati diventano due.

 

 

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23 minuti fa, Martin ha scritto:

Il giornale locale di due giorni fa riportava lamentele per l'asfissiante  battuta di caccia che le agenzie immobiliari starebbero facendo a Venezia centro storico. Rompono le balle ai vicini di appartamenti chiusi, telefonano agli anziani proprietari a tutte le ore. Qualcosa bolle in pentola. Probabilmente in vista della ripartenza programmano un ulteriore step di B&B-zzazione della città. 

Venezia è già abbondantemente BB-izzata, durante l'ultimo soggiorno ad Agosto scorso ho potuto notare che ormai quasi metà dei campanelli di palazzi un po' ovunque reca la targhetta di un B&B.

In più mi dice un amico che ha un locale dietro S.Marco che durante la pandemia c'è stata man bassa da parte dei cinesi di locali commerciali e ristorazione.


Resterà solo il monumento a sè stessa, senza veneziani. Toccherà andare a Mestre in vacanza.

 

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