Velvet Inviato 7 Ottobre 2021 Autore Inviato 7 Ottobre 2021 1 ora fa, Oste onesto ha scritto: Ecco l'ennesimo esempio che dimostra chiaramente la rilevanza nazionale (ma anche internazionale) delle mafie: Ma anche nel piccolo cabotaggio si vedono segni preoccupanti. Qui ad esempio nell'ultimo anno sono spuntate come funghi alcune enormi pizzerie "di lusso" (almeno 3 nuove nel post-pendemia) in palazzi di pregio del centro, dietro alle quali non si capisce bene di chi sia il cospicuo capitale investito.... Si parla pure sempre di diverse centinaia di migliaia di euro che se fossero vere certe voci cittadine sarebbero parcheggiate lì per "ripulitura".
Martin Inviato 7 Ottobre 2021 Inviato 7 Ottobre 2021 Ci sono due cose che non capisco: La richiesta dei pm, che parve già esagerata, prevedeva la "continuità" dei reati che non sarebbe stata considerata del giudice comportando aggravio della pena. La domanda da borsellato vulgaris è la seguente: Per quale ragione, se è vero quanto detto, commettere reati "in continuità" è meno grave di commetterli "separati" ? La seconda: Un editoriale - non ricordo di chi - parlava di sentenza volutamente abnorme al fine di farla annullare in appello, e questo a causa di faide interne tra magistrati. Quì la domanda borsellata è: Qual'è il meccansimo che porta un magistrato a - permettetemi il termine - sputtanarsi tecnicamente pur di far torto a un collega e in cosa potrebbe consistere questo torto ? Giudice contro PM ? Contro il collega di appello ? Boh ..
P.Bateman Inviato 7 Ottobre 2021 Inviato 7 Ottobre 2021 6 minuti fa, Martin ha scritto: commettere reati "in continuità" è meno grave di commetterli "separati" ? Non è meno grave, è la pena comminata che è diversa. Mettiamo che faccio delle truffe tutte simili, se si valutassero una per una 50 truffe 2 anni ognuna fanno cento anni. Se invece viene ammessa la continuazione del reato la pena si calcola diversamente, vengono fuori 10 anni. Ho messo numeri a caso, solo per esemplificare. 1
appecundria Inviato 7 Ottobre 2021 Inviato 7 Ottobre 2021 1 ora fa, Martin ha scritto: Per quale ragione, se è vero quanto detto, commettere reati "in continuità" è meno grave di commetterli "separati" ? Se c'è continuità tra due vale uno. Se no vale due. 1
wow Inviato 7 Ottobre 2021 Inviato 7 Ottobre 2021 1 ora fa, Martin ha scritto: Un editoriale - non ricordo di chi - parlava di sentenza volutamente abnorme al fine di farla annullare in appello, e questo a causa di faide interne tra magistrati. Quì la domanda borsellata è: Qual'è il meccansimo che porta un magistrato a - permettetemi il termine - sputtanarsi tecnicamente pur di far torto a un collega e in cosa potrebbe consistere questo torto ? Giudice contro PM ? Contro il collega di appello ? Boh .. L'editoriale è del Foglio e mi sembra una cosa completamente campata in aria ...
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