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Melius Club

Le magnifiche sorti, e progressive


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Inviato
1 ora fa, audio2 ha scritto:

puoi sempre donarlo allo stato,

pare sia possibile la "rinuncia abdicativa" accollando tutto a mio fratello, che non potrebbe opporsi. Non dovrei nemmeno informarlo. C'è pure, dato che si tratta del fratello, la franchigia di 100K sul 6% della donazione.

Tuttavia, benché abbia tagliato i ponti recentemente non ho ancora maturato tale grado di merdaggine.

Studierò prima col metodo Stanislavskij per entrare nella parte ed eseguire.

Inviato
4 minuti fa, Jack ha scritto:

inizialista

Anche le tasse di successione versione Brian bla bla 50.0 non scherzano quanto a noia

Inviato

Per tornare all'origine del mio post, che capisco essere piuttosto noioso, provo a spiegare a @Jack la mia opinione da un altro punto di vista.

E' vero che è il bisogno a muovere l'essere umano, figurati se non lo so. Dall'età di 17 anni ho sempre lavorato in proprio e fatto tutto con la mia testa. Non sono stato capace di diventare ricco, ma non posso lamentarmi di ciò che ho.

Proviamo a pensare un po' diverso: quante volte abbiamo a che fare con persone ignoranti, e forse persino stupide?

Riusciamo ad immaginarle come dei potenziali Marchionne? Francamente, io no. Se non trovano da fare gli scaricatori di cassette al mercato o le donne delle pulizie (con tutto il rispetto dovuto a chi lavora), muoiono di fame. Oppure vanno a rubare, se ne sono capaci. Tra l'altro, questi lavori fanno comodo anche a noi, se non vogliamo farli in prima persona.

Ci sono persone che oggettivamente sono limitate e per quanto possano correre, correranno sempre a vuoto.

Facciamo un discorso squisitamente utilitaristico: queste persone servono. Servono al mercato perché sono consumatori. 

Perché mangiano, si vestono, comprano scatolette a 4 ruote e forse persino una casetta.

Se le schiacciamo, è come uccidere il plancton nel mare, che sembra una cosa stupida; a breve muoiono anche gli squali.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
29 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Se non trovano da fare gli scaricatori di cassette al mercato o le donne delle pulizie (con tutto il rispetto dovuto a chi lavora), muoiono di fame. Oppure vanno a rubare, se ne sono capaci. Tra l'altro, questi lavori fanno comodo anche a noi, se non vogliamo farli in prima persona.

 

è qui che l'anarcocapitalismo si ferma. 

Inviato
8 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

è qui che l'anarcocapitalismo si ferma

Esatto. E non c'è bisogno di essere di sinistra (io non lo sono neanche un po') per capirlo.

Inviato

@Paperinik2021 Carissimo, è l’assunto che non è dimostrato. E cioè che le persone meno dotate non trovino lavoro o sostentamento - adeguati - in un’economia libera e quindi poi muoiono di fame. E che occorra quindi l’intervento “paternalistico ed illuminato” del politicante di turno. 

-

A mio avviso la redistribuzione obtorto collo slegata dal merito e dalla operosità semplicemente non aggiunge granché alla vita delle persone meno dotate e toglie molto alla torta che sarebbe possibile confezionare e distribuire. Il problema è che non stimola chi sa confezionare torte e non stimola chi non sa ancora di saperlo fare e potrebbe provarci. Non stimola nemmeno chi la sua fettina se la dovrebbe però guadagnare invece di attendere che il politicante la ritagli a forza da quella di un altro.

-

Mette il culo sul triclinio al Capitale, al Lavoro mette il culo sullo sgabello e fa esplodere la classe parassita che pretende di spostare risorse da uno all’altro in cambio di prebende e privilegi.

In Italia questa situazione raggiunge livello parossistici, è per questo che è un paese benestante ma molto meno ricco di quanto potrebbe. 

 

 

 

Inviato
11 minuti fa, Jack ha scritto:

E cioè che le persone meno dotate non trovino lavoro o sostentamento - adeguati - in un’economia libera e quindi poi muoiono di fame. E che occorra quindi l’intervento “paternalistico ed illuminato” del politicante di turno. 

Nessuno sta dicendo che dobbiamo mantenere gente che non fa un tubo.

Sto dicendo che anche chi scarica la cassetta al mercato o pulisce il mio cesso è un ingranaggio indispensabile all'umanità, e che quindi dovrebbe essere messo in condizione di vivere e consumare i prodotti che le aziende delle quali sei/siamo azionisti vendono.

 

11 minuti fa, Jack ha scritto:

In Italia questa situazione raggiunge livello parossistici, è per questo che è un paese benestante ma molto meno ricco di quanto potrebbe

Questo è verissimo ma non si risolve passando da un estremo all'altro. Chi perde il lavoro e sa fare solo l'operaio, diventa un peso per la società. Meglio che lavori, e possibilmente con stipendi che gli permettano di consumare. 

E' ovvio che per ottenere questo si debba intervenire sulla leva fiscale.

Inviato
2 ore fa, Paperinik2021 ha scritto:

E' ovvio che per ottenere questo si debba intervenire sulla leva fiscale

Prendo spunto da questo concetto per chiedere: qualcuno sa spiegare perché invece si sta facendo l'esatto contrario ? 

Inviato

Perché si vive alla giornata, senza un minimo di programmazione

Inviato
12 ore fa, nullo ha scritto:

Li manterremo con le tasse di successione.

Si, ma applicate solo a  chi eredita auto del gruppo VW. 

Inviato

L’amico Jack secondo me trascura un fatto: la cd pace sociale e cioe’ quel sentimento diffuso per cui il ricco va a mangiare il sushi con la porsche senza trovarsela rigata all’uscita.

Diciamo che questa pace sociale ha un costo fiscale che e’ una sorta di assicurazione casco sul buon vivere che comunque ci si puo’ permettere anche accettando la intermediazione politica - che pero’ la garantisce- e i suoi costi.

l’alternativa e’ una societa’ di stampo statunitense molto lontana dalla cultura e dalla tradizione europea (ahime’ sempre meno)

  • Melius 2
Inviato
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

il sushi con la porsche

Che abbinamento terribile 

  • Haha 1



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