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Vinile 180 gr


mchiorri
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Al di là della qualità dell'incisione, mi sembra che il vinile a 180 gr non performi al meglio e tenda a caricarsi di elettricità statica.....

Vi risulta o è solo una mia impressione?

Ho ottime copie "vintage" e le nuove non sono mai così emozionanti e si caricano in modo massivo di pelucchi.... perchè, allora, sta corsa ai 180 gr, che mi sembra una bufala?

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Credo che la moda dei vinili da 180 grammi sia nata per assecondare gli “audiofili” che amano le dimensioni rassicuranti; elettroniche imponenti e pesantissime, cavi grandi come tubi da giardinaggio, solo i diffusori devono essere piccoli però in compenso hanno stand surdimensionati. Riguardo l’energia statica non saprei, lavo gli lp con una certa frequenza e penso sia questo il motivo perché non riscontro questo problema 

  • Melius 2
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Ho notato anche io differenze di carica elettrostatica tra vinili vecchi e i nuovi 180, ma non tutti, alcuni nuovi 180g vanno veramente bene, ma pochi esemplari. Può dipendere dalla qualità del vinile?

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Come carico elettrostatico io non ho notato differenze, come qualità di ascolto stessa cosa. A mio parere il 180gr non dà tutti questi vantaggi.

Unico problema , se sono deformati , con il clamp non si riesce a farli aderire al piatto, a differenza di quelli leggeri che si spianano senza fatica.

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Non esiste alcun correlazione tra peso del vinile e capacità di attirare elettricità statica. 

Il vinile di maggior peso, tende a deformarsi meno, ma quando è già deformato, è più complicato da spianare.

Il vinile più pesante, dovrebbe garantire maggior stabilità al disco durante la rotazione.

Dal punto di vista sonoro, ci sono vinili leggeri che suonano bene, come vinili pesanti che suonano male, e viceversa.

Personalmente ritengo, in generale, migliori i vinili da 180gr. rispetto a quelli più leggeri.

 

  • Melius 2
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@magicaroma Non riesco proprio a capire (mio limite, lo ammetto) questa ulteriore affermazione contro gli "audiofili" gonzi e facili da prendere in giro, quando la grammatura a 180 gr. è invece una soluzione tecnica affermata e conclamata: se poi l'incisione è pessima, non dipende certo dal peso del vinile, che può pesare anche 1 Kg. ma la masterizzazione resta quella che è......

  • Melius 2
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Tratto da Rockol.it, La rinascita del vinile:

Il disco 180g ha un aspetto più solido ed è meno flessibile, ma suona anche meglio? La risposta è negativa. La qualità sonora dipende dai solchi, dalla fonte, dal processo di masterizzazione – ecco perché album come “Zooropa” degli U2 sono stati rimasterizzati appositamente per le ristampe più recenti.

Perché allora i 180g? La grammatura importante permette al vinile di aderire meglio al piatto assicurando una riproduzione più fluida e con meno scossoni. Non solo. Uno dei punti deboli del vinile, e uno dei motivi per cui fu soppiantato dal compact disc, è la deperibilità. Un disco più pesante è anche più robusto e quindi più durevole. (ad)

 

 

 

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@machenry mi dispiace essere stato frainteso ma non si tratta di essere gonzi. Mi sembra evidente che nel nostro hobby le dimensioni e il peso esercitano una certa attrattiva anche quando non servono. E gli lp seguono questa tendenza. Secondo me

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36 minuti fa, machenry ha scritto:

Uno dei punti deboli del vinile, e uno dei motivi per cui fu soppiantato dal compact disc, è la deperibilità. Un disco più pesante è anche più robusto e quindi più durevole. (ad)

Posso dire che è una castroneria colossale? Qualcuno ha mai visto un lp assottigliarsi per l’usura come fosse la suola di una scarpa? Poi dice che ci prendono in giro

  • Melius 2
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Non si parla di "assottigliamento" dei dischi, ma robustezza in senso tecnico; qui altra efficace e dettagliata spiegazione, poi mi taccio, evidentemente sbaglio io:

https://www.hifiprestige.it/it/blog/vinili-180-grammi-che-senso-hanno-dati-tecnici-e-info-n25

Dimenticavo, ho circa 1500 vinili, che partono dagli anni '70 fino ad oggi, e ci sono sia fantastiche che pessime incisioni in ogni periodo....

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Belle, fantasiose, appassionate risposte, ma se osservate dal min 0:40 in avanti come l'addetto maneggia un vinile appena stampato, capirete perché "spesso & ben grammato" e meglio ( intento a livello di costanza di conformità qualitativa del prodotto e velocità di esecuzione delle lavorazioni )

 

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@allchromoC90 👍......diciamo che con i 180 gr ci sono meno possibilità di incappare in esemplari deformati e non è poco......in passato il clamp serviva abbastanza spesso per cercare di ‘’spianare’’ il disco....ora magari c’è rumorosità ma deformazione quasi mai

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Io acquisto ristampe 180gr. esclusivamente di musica Classica perche quelle che interessano a me trovarli mint costerebbero sui 500€ e oltre....

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6 ore fa, max ha scritto:

ora magari c’è rumorosità ma deformazione quasi mai

diciamo che è molto difficile che un 180g abbia la classica deformazione "ad onda" che talvolta affligge le grammature leggere, ma è tutt'altro che raro imbattersi in deformazioni "a scodella", cioè concavi su un lato e convessi sull'altro. 

Inoltre, con questi spessori l'uso di un clamp ai fini dello "spianamento" è totalmente inutile in caso di "onda" e di lato concavo di quelli a scodella, mentre sul lato convesso di questi ultimi a qualcosa può servire.

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11 ore fa, max ha scritto:

...ora magari c’è rumorosità

Purtroppo di rumorosità ora c’è n’è parecchia anche nelle ristampe audiofile da 40/50€.... sembra che a Pallas , un po’ meno alla RTI (USA) stiano “lesinando) un po’ sulla qualità... e non sempre lavandoli la rumorosità viene via..

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Fondamentalmente, i collezionisti di vinili si sono  resi conto che esiste una netta differenza tra il suono e la vivacità dei vinili originali precedenti rispetto ad alcune ristampe successive.

Ma non sono solo le stampe, il materiale utilizzato per le stampe successive e la quantità di materiale, cioè anche lo spessore del vinile sembra entrare nell'equazione. Ma per rendere le cose ancora più complicate, gli audiofili si sono anche resi conto che c'è anche una differenza nella qualità audio tra le stampe effettuate dalla matrice madre  che è stata utilizzata  e qualsiasi master che è stato stampato.

 Al di la’ del  peso  la  sostanza  e’ data da quanto scritto in grassetto.

 

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