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Cop 26, un piano green per abbassare il prezzo dell’auto elettrica


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1 ora fa, glucar ha scritto:

La Cina ha reso noto all'inizio di questa settimana di aver aumentato la produzione giornaliera di carbone di oltre un milione di tonnellate per alleviare la carenza di energia

Eh ma i friday for future vogliono i regali di natale, lo smartwatch, la borraccia in alluminio per l'acqua, la cuccetta bio-vegan per il gatto e le sneakers per l'inverno.

Qualcuno li deve pur produrre, mannaggia....

@Jack
Non sono no electric, penso solo che generalizzare sia cosa di basso livello.

Penso che le elettriche vadano bene in certe situazioni e per certe persone, per esempio:

- per chi vive in città 

- per chi usa poco l’auto

- per chi la usa anche spesso, ma per basse percorrenze.

 

Magari mi dimentico altre categorie o situazioni.

 

Mi chiedi se ho mai provato una buona elettrica …. no di certo, fin che l’autonomia è così bassa non mi interessano … poi … come scrissi in altro thread … da musk non compro neanche un bullone e anche bmw non ne voglio.

E comunque parlando con ex colleghi o persone che conosco (e sono persone altolocate anche se non commercianti, che non frequento in genere) le auto solo elettriche non le vuole nessuno.

E comunque hanno un impatto ridicolo sull’inquinamento atmosferico 

2 ore fa, glucar ha scritto:

E la soluzione sarebbe l'auto elettrica?

La soluzione non è l' auto elettrica, che però rimane uno dei tasselli per risolvere il problema. In Italia abbiamo una percorrenza media per automobilista inferiore ai 10 mila km annui e in costante discesa. Le strade cittadine sono intasate di auto con generalmente dentro una sola persona, abbiamo un parco auto vecchio come il cucco, siamo pieni di diesel che percorrono pochissima strada, sono vecchi anche loro e, spesso, non riescono manco ad entrare in temperatura per le basse percorrenze. Di cosa stiamo parlando? Se si vuole abbassare l' inquinamento nei centri urbani, l' auto elettrica non è la soluzione, ma una parte comunque importante da tenere in considerazione. Altra cosa importante è il riscaldamento a pompa di calore : con quelle moderne, si ottengono ottime prestazioni anche nelle zone del nord non montane e con buoni risparmi se abbinate ad un fotovoltaico. Tutti i paesi, chi più chi meno velocemente, si stanno muovendo in quella direzione, qui abbiamo ancora la sig.ra Mariuccia che deve mettere in moto la Punto diesel del 95 per andare a farsi i capelli a 3 km da casa e non ne vuole sapere di mettere in moto le sinapsi.

Purtroppo il ribasso dei prezzi dell'elettrico coincide con l'aumento del Metano utilizzato per produrre elettricità.

In Italia non abbiamo centrali nucleari funzionanti.

In Francia con l'elettricità,ci scaldano le abitazioni,mediante termoconvettori,o resistenze nei pavimenti.

Le pompe di calore hanno il massimo rendimento con temperature esterne tra i 20 e i 15 C°,scende gradualmente tra i 15° e i 10 C°,si interdice con temperature intorno ai 5 C°,perchè si ghiaccia la serpentina esterna,i modelli arcaici che non tenevano conto dei consumi,avevano una resistenza elettrica per sbrinare la serpentina esterna.

L'elettrico sarà una soluzione ecologica,ma non economica.

 

Poi vi è la Citroen in plastica,che prenderà il posto dell'utilitaria.

 

Ci si adatterà.

15 ore fa, gorillone ha scritto:

Io o non viaggio o faccio molti km.

E non vado in città se non per guasti alle elettroniche.

Non le voglio le elettriche, le voglio Diesel e con il cambio manuale (e senza rotture di scatole per i cambi corsia … mi schianterei se ce l’avessi).

Bisogna vedere quanti sono "molti km" quando viaggi e soprattutto dove li fai; tenendo presente che stare al volante per 8 ore filate è pericoloso, non è impossibile fare viaggi lunghi (ad es. 1000km) in elettrico se c'è un'infrastruttura che lo permette.
Ovviamente non tutti viaggiano in nord Europa quindi non tutti potrebbero usare un EV senza incontrare difficoltà.

In quanto al cambio, purtroppo i motori di vecchia concezione come gli endotermici (sto perculando) hanno necessità del cambio perché altrimenti sarebbero inutilizzabili se non nei gruppi elettrogeni.

Gli EV non hanno il cambio automatico: non hanno proprio il cambio!

A parte la Porsche che se non sbaglio ha ben due marce, il resto delle auto elettriche ha solo un riduttore di giri con rapporto fisso.

E ti assicuro che a parte in autostrada dove si finisce a consumare di più, è una cosa fantastica.


Alberto

 

33 minuti fa, karnak ha scritto:

qui abbiamo ancora la sig.ra Mariuccia che deve mettere in moto la Punto diesel del 95 per andare a farsi i capelli a 3 km da casa

si però laggente non è che non vuole cambiare auto, io sono sicuro che se mettessero fuori in vendita la panda full elettrica a 8 mila euro senza tante complicazioni di ricariche e menate varie ci sarebbe la fila fino al polo sud per averla.

16 minuti fa, pino ha scritto:

si interdice con temperature intorno ai 5 C°

da me da novembre a marzo in pratica non renderebbe

16 minuti fa, pino ha scritto:

Ci si adatterà

questo poco ma sicuro

@albrt

Grazie Alberto.

Tieni presente che abito a 33-34km dal confine svizzero.

Per me è più comodo viaggiare verso nord che verso sud …. difficilmente vado più a sud di Parma.

Poi viaggio tanto in montagna (passi alpini) che sono un misto non lento, perché mi piace la montagna ma anche le città o cittadine franco tedesche.

Ci credo che Porsche faccia cose belle, io sono abituato a Mercedes e non vorrei cambiare marchio, ma non usano più il cambio manuale.

Ho regalato un Audi q2 a mia figlia, ma anche lei l’ha voluta Diesel e con cambio manuale … è carina, anche se avrei gradito qualche cavallo in più 

ps: da me in centro città a vicenza hanno appena aperto un lidl bello grosso, sono stato stamattina. tutto nuovo di pacca anche il circondario che era una zona artigianale dismessa. io di colonnine di ricarica non ne ho vista nemmeno una.

7 minuti fa, gorillone ha scritto:

Poi viaggio tanto in montagna (passi alpini) che sono un misto non lento

allora ti consiglio caldamente di provare un'elettrica su questi percorsi: non sarà la tua auto ideale, non la comprerai, ma ti garantisco che quel giorno avrai il sorriso stampato sul viso.

Alberto

1 ora fa, pino ha scritto:

Le pompe di calore hanno il massimo rendimento con temperature esterne tra i 20 e i 15 C°,scende gradualmente tra i 15° e i 10 C°,si interdice con temperature intorno ai 5 C°,perchè si ghiaccia la serpentina esterna,i modelli arcaici che non tenevano conto dei consumi,avevano una resistenza elettrica per sbrinare la serpentina esterna.

Pino, non è così, sei rimasto abbastanza indietro. Già da diversi anni utilizzo nelle ristrutturazioni, soprattutto degli alloggi che metto a rendita affittandoli, il riscaldamento con la pompa di calore ed elimino il gas e caldaia.  Quelle di ultima generazione hanno un buon rendimento anche con temperature molto basse che, in realtà, in questi ultimi anni a Torino vediamo raramente. In realtà la resa è garantita dal produttore fino a -20 o -25°, infatti questi impianti rappresentano il 90% del mercato di prima installazione o di sostituzione delle caldaie in paesi appena più freddi del nostro, tipo Finlandia, Norvegia e Svezia. Il fatto che non funzionino sotto certe temperature è una leggenda dura a morire : la capacità di scaldare una casa c'è eccome, ovviamente sotto certe temperature diventa meno conveniente, ma anche se scaldi a gas ne consumi di più a -10 che a -2.

58 minuti fa, audio2 ha scritto:

laggente non è che non vuole cambiare auto, io sono sicuro che se mettessero fuori in vendita la panda full elettrica a 8 mila euro

Audio, laggente non vuole cambiare auto e gira con dei rottami indicibili. In altro 3ead avevo pubblicato le tabelle di vetustità del nostro parco circolante e l'età media è 11 anni. Le Panda a 8000 Euro non te le danno manco termiche se non fai un finanziamento : sono prezzi taroccati. Se la vuoi comprare in contanti e con qualche accessorio indispensabile, vai a 10/11 mila, cifre non distanti da un'elettrica con gli incentivi. Ad ogni modo, non è necessario che tutto il mondo passi all' elettrico, basterebbe interdire la circolazione almeno fino agli Euro 4 o 5 nei grossi centri urbani.

  • Melius 1
  • Thanks 1
5 ore fa, Velvet ha scritto:

Resta sempre da capire come produrre nel giro di pochi anni tutti questi fantastici Ampere senza carbone, petrolio, nucleare e metano e come far sopravvivere le migliaia di bambini che scavano a mani nude nelle miniere di litio, a cosa fare di miliardi di batterie a fine vita non più riciclabili.

Si tutto bello, il sorriso stampato, l'assenza di cambio, la coppia disponibile al 100% a tutti i regimi, la potenza di millemila cavalli, le emissioni spostate dal tubo di scarico alla centrale elettrica (but not in my backyard!), non ho ancora letto però risposte ai quesiti qui sopra.

 

Perchè fin che l'elettrica ce l'hanno il pensionato d'oro , il dirigente d'azienda o il sedicente trend-setter ce la caviamo. Quando l'avranno - grazie agli incentivi UE che  scombussoleranno  il mercato- tutti i signori Rossi d'italia voglio vedere dove andiamo a comprare l'elettricità  prodotta esclusivamente da rinnovabili.

  • Melius 1

@gorillone in buona parte concordo ma secondo me per farti un giudizio completo dovresti provarne una. Potresti rimanere molto sorpreso. Soprattutto se vai verso la svizzera l'autonomia non è un problema così drammatico.

(ier sera ero a cena a Stresa ed ho fatto le superiori a Intra, conosco bene i tuoi territori 🙂)

Ps... ma che ti ha fatto il "povero" Musk?😆




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