cactus_atomo Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 @briandinazareth non sono d'accordo le aspettative possono portare anche a delusione, come quando ascoltai i i nordost Valhalla pur sapendo e il prezzo. Le prove in cieco non sempre sono fattibili e acuiscono la voglia di dimostrare di saper cogliere le differenze 1
briandinazareth Inviato 18 Novembre 2021 Autore Inviato 18 Novembre 2021 2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto: non sono d'accordo le aspettative possono portare anche a delusione, come quando ascoltai i i nordost Valhalla pur sapendo e il prezzo. è un meccanismo molto più complesso e sul quale non abbiamo controllo, questa è la cosa contro-intuitiva. non è necessario fare prove in cieco per tutto, farne un po' però servirebbe a qualunque appassionato per capire cosa veramente conta e quanto sopravvalutiamo il nostro orecchio e la sua separazione dal resto. vale in moltissimi campi, dove infatti si applica il principio delle prove controllate. io consiglio sempre di vedere il bellissimo documentario "vino amaro", una storia quasi thriller e vera su dei vini stratosferici e la loro storia.
extermination Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 2 ore fa, nullo ha scritto: Metodo dello "scientifico", il quale predice e nega secondo inclinazione, esattamente come molti altri Ognuno sente un po quello che crede di sentire.
LUIGI64 Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 2 ore fa, nullo ha scritto: Metodo dello "scientifico", il quale predice e nega secondo inclinazione, esattamente come molti altri. Esatto 🙂 1
nullo Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 35 minuti fa, extermination ha scritto: Ognuno sente un po quello che crede di sentire. Qui eravamo oltre, sentiva, ma sosteneva che non fosse possibile e cercava disperatamente un perché.
extermination Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 18 minuti fa, nullo ha scritto: Qui eravamo oltre, sentiva, ma sosteneva che non fosse possibile e cercava disperatamente un perché. Mah! Io, ad esempio, ho sempre diffidato ( anche sulle mie risposte percettive ) che minimali modificazioni della realtà fisica potessero/possano apportare modificazioni di un certo peso della realtà percepita. Ad ogni modo tieni conto che non solo il sistema percettivo è non invariante ma anche il sistema di riproduzione ( vedi ad esempio effetto joule)
LUIGI64 Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 49 minuti fa, nullo ha scritto: Qui eravamo oltre, sentiva, ma sosteneva che non fosse possibile e cercava disperatamente un perché. Ha fatto praticamente...tilt 1
Dufay Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 Oh mamma mia Brian... Sto facendo prove a razzo allora,.. Addirittura tra due bobine di pari valore e pari resistenza parassita.
Dufay Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 C'è il correttore delle parolacce?!?!? Non è razzo ovviamente.
Dufay Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 La mente politicamente corretta e scientifica di Brian mi fa sempre una certa impressione.
nullo Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 52 minuti fa, extermination ha scritto: minimali modificazioni della realtà fisica potessero/possano apportare modificazioni di un certo peso della realtà percepita. Ad ogni modo tieni conto che non solo il sistema percettivo è non invariante ma anche il sistema di riproduzione ( vedi ad esempio effetto joule) Cosa vuol dire di un certo peso? la “quantità” di una variazione in cosa consiste senza sapere a cosa ci si riferisca e come la leghi alla qualità della realtà percepita?
nullo Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 5 minuti fa, Dufay ha scritto: Addirittura tra due bobine di pari valore e pari resistenza parassita. Esempio, lasciane una un poco lasca e l’altra nella incapacità di vibrare e hop....
aldofranci Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 13 minuti fa, Dufay ha scritto: Oh mamma mia Brian... Sto facendo prove a razzo allora,.. Addirittura tra due bobine di pari valore e pari resistenza parassita. In effetti quel groviglio di roba e l'immaginabile attacca e stacca (o peggio salda e dissalda) che ne consegue sembra il perfetto invito a nozze per il cervello a sentire kazzi per razzi anche se son sempre razzi (o kazzi). Non dico sia questo il caso, ma insomma...
extermination Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 51 minuti fa, nullo ha scritto: quantità” di una variazione in cosa consiste senza sapere a cosa ci si riferisca e come la leghi alla qualità della realtà percepita? Quantità ... ovvero uno o più parametri oggettivi risultanti da misurazioni che correlano con la qualità dell' ascolto ..ovvero con uno o più attributi percettivi. Prendi ad esempio le seguenti misure acustiche: STI- C80- ETC- ITDG- RT60- WATERFALL -RIF che inequivocabilmente correlano con la chiarezza percepita ( effetti che compromettono la chiarezza -in lettere - boom risonanti - melma acustica - code sonore - fenomeni di mascheramento - meccanismi costrutivi -distruttivi - sbilanciamenti tonali ...
nullo Inviato 18 Novembre 2021 Inviato 18 Novembre 2021 5 minuti fa, extermination ha scritto: misurazioni che correlano con la qualità dell' ascolto Cioè, tu dici che solo se un panel ( magari non omogeneo) di ascolto riferisce di percepire un qualcosa (che non conosce) come realistico, e questo lo riferiamo a variazioni di grandezze oggettive grandi, il tutto è considerabile correlabile.. e quindi ok. se invece dipende da variazioni piccole, e il risultato è controverso, non è credibile che siano correlabili. il problema non è quindi riconducibile al panel o alle altre condizioni di contorno. Non è un taglio grossolano?
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