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Sony Music Italia "legacy master tapes"


Velvet
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Mi pare non se ne sia parlato ancora molto..

Indubbiamente un'iniziativa interessante ma che presta il fianco a qualche critica: si parla di realizzazione dal master originale ma questa ovviamente è una bufala.

- Si tratta di una copia del pressing master a due tracce, quindi parliamo di 4a generazione: 1) multitraccia 2)master stereo 3) copia del master stereo usata per le duplicazioni 4) prodotto finale

- il prezzo è abbastanza stellare. Per una bobina da 10" a 38cms di LPR 90 occorre sborsare 450 eurini, che non sono proprio pochi. Non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma trattandosi di album i cui diritti sono vecchi di 40 anni o più, sembra di assistere ad un'operazione a basso rischio e alto ritorno economico. Tra l'altro è on-demand, quindi magazzino zero.

- non è dato sapere chi esegue l'operazione e certifica la qualità del prodotto. Una mia idea ce l'ho ma è una congettura personale, quindi di fronte a quel prezzo come minimo qualche info in più sarebbe gradita.

 

Un prezzo intorno ai 250/300 euro mi sarebbe sembrato più consono (ci starebbe dentro comodo il costo del nastro, le ore uomo/macchina ed i diritti d'autore) e più indicato per un certo successo dell'operazione. Ma i miei sono conti a capocchia, non ho pretese di infallibilità. Certo è che a questi prezzi per album che ormai hanno un mercato ipersaturo da decenni, non prevedo sfracelli di vendite.

 

Peccato perchè in sè l'operazione è interessante.

 

https://store.sonymusic.it/categoria/musica/master-tapes/

 

 

Schermata 2021-03-25 alle 13.58.38.png

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Mah, io lo vedo come il tentativo di aprire un nuovo fronte: dopo il vinile, i nastri. Quel che dispiace (lo scrive uno che considera, a livello iconico, il bobinone come lo zenit della passione per la musica riprodotta) è che si tratta di un'iniziativa commerciale dove il pubblico a cui si mira è quello feticista. Che la nostra comunità sia affetta da una certa dose di feticismo è indubbio, ma una dimostrazione così palese del fenomeno mi mette un po' di tristezza. Non rabbia, proprio tristezza.

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@campaz Se ci pensi qualsiasi supporto fisico oggi è "feticismo", visto che tutto è disponibile in formato immateriale.

Diciamo però che certe operazioni puzzano un po' troppo di spennapollismo per poter essere apprezzate pienamente.

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Buondì @Velvet , per quanto riguarda la serietà dell'operazione, direi che non ci sono dubbi che quanto dichiarato nelle note di presentazione dell'opera corrisponda al vero per features tecniche e bontà del prodotto; a riguardo del prezzo che dire .... ho dato un'occhiata proprio ora, dopo tempo che non lo facevo, ai "soliti" due / tre venditori che propongono qualcosa di simile e, ahimè, mi è toccato constatare che i 450 Eu richiesti sono allineati con il mercato ( anzi, se confrontati con il livello artistico proposto dai competitors arriverei pure a dire "molto centrato" ).

Unico mio personale rammarico è, dopo aver fatto sacrifici per l'acquisto di un RTR 2TK di livello ( avendo inteso che il prodotto in vendita sia un 2TK), il non poter ambire ora ad avere almeno un paio di titoli tra quelli proposti, proprio per motivi di costo al di sopra di ogni mia possibile ipotetica cifra max da destinare all'acquisto.

 

1 ora fa, campaz ha scritto:

il pubblico a cui si mira è quello feticista

o cribbio di un diesel .....

 

34 minuti fa, Velvet ha scritto:

spennapollismo

ohi, ohi, ohibò .....

 

Praticamente, siamo, no anzi, saremo, per coloro che ci analizzano come potenziali acquirenti, dei perfetti sprovveduti da sodomizzare ad ogni piè sospinto ???

dai un filo di autostima, magari un cicinin se ne approfittano è vero, o magari leggendo il totale speso per alcuni ( tanti ) impianti, si pongono, legittimamente, il dovere morale di evitare che i loro futuri acquirenti di un certo livello, possa ancora dire "Ma noi vogliamo spendere molto di più!" 

 

p.s. : si scherza neh ... ma mica poi tanto 👋.

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11 minuti fa, allchromoC90 ha scritto:

( avendo inteso che il prodotto in vendita sia un 2TK)

Altra informazione mancante, diciamo che si dà per scontato lo siano. Per lo meno si spera.

 

11 minuti fa, allchromoC90 ha scritto:

Praticamente, siamo, no anzi, saremo, per coloro che ci analizzano come potenziali acquirenti, dei perfetti sprovveduti da sodomizzare ad ogni piè sospinto ???

dai un filo di autostima, magari un filo se ne approfittano è vero, o magari leggendo il totale speso per alcuni ( tanti ) impianti, si pongono, legittimamente, il dovere morale di evitare che il loro futuro acquirente di un certo livello, possa ancora dire "Ma noi vogliamo spendere molto di più!" 

Certo. Ovviamente la mia analisi parte dal mio pulcioso punto di vista personale (mai spesi più di 20 euro per un cavo di segnale), ma sono conscio del fatto che c'è una platea di persone cui i 450 euro per una bobina di nastro non cambiano nulla sotto il profilo del bilancio. E' che spesso questi sono poco interessati al software musicale, li spendono più volentieri in altro.

 

Diciamo che un'operazione del genere lanciata da una major (perchè al di là di chi incide i nastri, che sarà una delle solite 2/3 realtà ben conosciute nel nostro giro, il tutto esce sotto l'egida di Sony) mi aspetto prezzi che non siano quelli delle poche botteghe artigiane che offrono prodotti similari.

Comprendo il motivo per cui una Lamborghini costa 400k euro, capirei un po' meno una Golf a 400k.

 

 

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5 minuti fa, allchromoC90 ha scritto:

 

Praticamente, siamo, no anzi, saremo, per coloro che ci analizzano come potenziali acquirenti, dei perfetti sprovveduti da sodomizzare ad ogni piè sospinto ???


Oggi con pochi euro al mese puoi avere tutta la musica del mondo ad una qualità che alcuni anni fa sarebbe stata impensabile. Questi arrivano, ti propongono una vecchia registrazione su un supporto di nicchia della nicchia ad un prezzo incredibile (dove con incredibile non si deve leggere conveniente ma il suo opposto). Potrei spendere dei soldi per un vinile autografato da Bowie, per un asciugamano usato da Davis, per il filo interdentale di Mina... ma 450 euro per un nastro moderno no. Anche i feticisti dovrebbero avere un codice deontologico...

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3 minuti fa, campaz ha scritto:

Anche i feticisti dovrebbero avere un codice deontologico...

Appunto.

Ora, dando per scontato che un master 2tk riprodotto su un RtR tirato a pallino sia ancora il miglior media possibile (e lo è), quanto saremmo disposti a spendere per avere su master i nostri dischi del cuore?

 

Personalmente non più di 200 euro. E comunque non ne comprerei uno scatolone pieno.

Ma, come dicevo prima, io sono pulcioso...

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8 minuti fa, campaz ha scritto:

Oggi con pochi euro al mese puoi avere tutta la musica del mondo

Pur rischiando un fallace OT, mi domando, e vi domando ....

ma ( così come chi vende sente il bisogno di proporre qualcosa di nuovo, come formato, costituito da qualcosa "di vecchio" come contenuto artistico, per risvegliare di volta in volta in noi un imprescindibili bisogno al consumo ) noi come utenti, sentiamo veramente il bisogno di avere "un mondo di musica" a due spicci, illudendoci di far nostro in modo "immateriale" tutto ( o quasi ) lo scibile composto / prodotto / interpretato.

Non è che, comunque sia, da una parte e dall'altra, siamo andati oltre perdendo il focus reale del ns diletto : la Musica ?

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Adesso, allchromoC90 ha scritto:

sentiamo veramente il bisogno di avere "un mondo di musica" a due spicci, illudendoci di far nostro in modo "immateriale" tutto ( o quasi ) lo scibile composto / prodotto / interpretato.

No, a me non interessa. Certo, fruisco a mo' di sottofondo di un servizio streaming o di tanto in tanto ascolto le nuove uscite prima dell'acquisto.

Le mie capacità sono troppo limitate per poter gestire tutto lo scibile, preferisco sia distillato e parte di un percorso personale.

  • Melius 1
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Io se avessi un registratore a bobine un pensiero lo farei, si tratta di un master, considerando cosa costano gli mfsl a 45 giri e che vanno esauriti in poche ore, penso che un master vale almeno 4 volte.

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2 ore fa, allchromoC90 ha scritto:

Non è che, comunque sia, da una parte e dall'altra, siamo andati oltre perdendo il focus reale del ns diletto : la Musica ?

 

Non so che dirti ma capisco benissimo le tue perplessità. Ti riporto la mia esperienza personale (e quindi limitatissima): di lavoro scrivo (purtroppo letteratura tecnica, non i romanzi che sognavo a tredici anni). Ascolto musica otto ore al giorno, in massima parte jazz del periodo 1949 - 1969 (per ogni disco tiro giù una mini recensione ad uso esclusivamente personale). Ascolto tutte le novità recensite da Musica Jazz. E un po' di classica, i cantautori con con cui mi sono avvicinato alla musica negli anni settanta, un pizzico di rock (mi piacerebbe, ma davvero non ho tempo). Musica, musica, musica (la tradisco solo per Radio 3). Non ho nulla ma ascolto moltissimo. Sono dieci anni che non acquisto un disco, in nessun formato, ma ascolto moltissimo. L'amplificatore che vorrei comprare (Rega Io) costa due euro e undici centesimi meno di questi nastri, ma ascolto moltissimo (ma questo è un altro discorso, era solo per evidenziare che sono un audiofilo povero 😄). 

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oscilloscopio

Si tratta sicuramente di prodotti di nicchia destinati ad un'utenza molto limitata dotata di macchine dal costo spesso di migliaia di euro che possono permettersi l'ascolto di musica con quei supporti, visto il numero limitato di nastri che potranno vendere anche una major come Sony a mio parere deve mantenere alti i prezzi per avere un buon margine (altrimenti il gioco non vale la candela)

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  • 2 weeks later...
Il 25/3/2021 at 15:50, tapesrc ha scritto:

...

ma ( così come chi vende sente il bisogno di proporre qualcosa di nuovo, come formato, costituito da qualcosa "di vecchio" come contenuto artistico, per risvegliare di volta in volta in noi un imprescindibili bisogno al consumo ) noi come utenti, sentiamo veramente il bisogno di avere "un mondo di musica" a due spicci, illudendoci di far nostro in modo "immateriale" tutto ( o quasi ) lo scibile composto / prodotto / interpretato.

Non è che, comunque sia, da una parte e dall'altra, siamo andati oltre perdendo il focus reale del ns diletto : la Musica ?

Bella riflessione, Fabio.

Io penso che dietro entrambi gli atteggiamenti descritti ci sia ancora passione per la musica, anche se in effetti può sembrare che prenda strade non troppo lineari.

Acquistare per l'ennesima volta un titolo di sicura qualità artistica, nel formato che promette la miglior qualità tecnica (di volta in volta CD, CD "più", SACD, BR, vinile e infine bobina) ha sicuramente a che fare anche con un altro hobby, ossia l'hi-fi, la ragione per cui noi tutti siamo qui, ciascun con il suo approccio al tema. Ma di base c'è l'amore per la musica e non solo degli ego di grossa taglia da soddisfare, anche perché al mondo esistono già tanti oggetti o situazioni che sono ottimi allo scopo.

Il girovagare oziosamente nell'ampio mare della liquida, spesso indugiando su tante proposte che hanno come unica ragione quella di essere delle novità, è una cosa che capita spesso anche a me di fare e che quasi altrettanto spesso mi lascia in bocca quel gusto un po' amaro di avere perso tempo, che avrei meglio impiegato ascoltando opere di chiaro valore.

Ma anche qui, forse per giustificarmi, io ci vedo amore per la musica, coniugato ad una forma di curiosità che talvolta è il motore che ci salva dalla ripetizione all'infinito del solito rito.

Poco e sublime, tanto e dispersivo, alti costi a botta sicura, o nulla se non il proprio preziosissimo tempo a fronte sovente di opere banali...

Le strade del piacere tratto dalla musica riprodotta possono essere infinite (non ho parlato di tutte le altre), probabilmente non c'è una sola che sia buona e giusta, e in ciascuna di esse l'industria discografica o della musica è presente. Io non credo che questo sia da biasimare: le aziende non devono fare beneficenza e a volte la vera ingiustizia si nasconde non tra quelli che vendono un nastro a 450€ (quanti mai né venderanno, poi?), ma invece dove a noi sembra che ci sia la situazione più giusta.

Mi riferisco allo sfruttamento degli artisti, specie quelli con meno potere contrattuale, da parte del sistema di aziende che c'è dietro il fenomeno della liquida. Sarà anche un'opportunità per farsi conoscere, ma è davvero un pane amaro per il musicista.

  • Melius 1
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Visto che si è ripreso l’argomento, avevo aperto un post tempo fa, né approfitto per chiedere se un Revox B77 2tk, potrebbe andare bene?

 

image.png.20ddc33c3f77ec2f89cbf73e4cc85d02.png

 

 

C'è ne qualcuno su Ebay sugli 800 - 900€, cosa serve perchè siano pronti pronti per l'uso (nab, adattatori, ecc...)?

 

Quali altri RTR potrebbero andare bene?

Grazie 

 

 

Daniele 

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