Gaetanoalberto Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 1 ora fa, appecundria ha scritto: Civili ucraini che sfidano i carri russi con le armi fornite loro dalla Nato. Alcuni carri russi non portano la Z ma una sorta di Lambda. Oh, ad un primo impatto l'unica cosa che non mi quadrava era la troppa luce del sole. E poi sti caxxo di russi sono proprio ridotti alla fame minxia! Non riescono manco a differenziarsi bene, hanno messo solo una linea in piú. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459381 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gianventu Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 17 ore fa, audio2 ha scritto: digli che ha torto. una nazione fondata sul genocidio di un popolo. In effetti è giusto: i paesi europei erano già lì da secoli quando commettevano ben peggiori atrocità in giro per il mondo, negli stessi anni. Forse dovresti andare a vedere cosa hanno commesso italiani, francesi e olandesi in Africa, spagnoli e portoghesi in Sud America, inglesi un po' ovunque. Ma naturalmente i cattivi sono sempre dall'altra parte dell'oceano, l'importante è mantenere la coerenza di adattare l'odio verso gli USA, a qualsiasi crisi mondiale o locale che sia. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459384 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 13 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 13 Maggio 2022 @appecundria gli israeliani non sono teneri, anzi, ma fosse comuni e stupri di massa per ora nella striscia di Gaza non risultano. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459385 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 @gianventu per non parlare dei Belgi, dei veri professionisti dell'orrore. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459387 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 Non esiste un popolo immune dalla crudeltà verso il nemico, ed il nemico non è sempre esterno. Poi qualcuno per semplificare lo trasforma in un programma politico: uno vale uno, odiamoli tutti ma pacificamente Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459410 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 Giornalista de La7 dice che la contro offensiva Ucraina a karkiv ha praticamente cacciato i russi. Altra nota, secondo gli ucraini non si possono fare accordi di pace perché i russi dichiarano zone conquistate militarmente che invece non lo sono o in piccola parte. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459414 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 21 minuti fa, Panurge ha scritto: ma fosse comuni e stupri di massa per ora Questo è vero, d'altra parte la vicenda umana non si ripete mai esattamente e in questo caso Israele è comunque una democrazia, ha una opinione pubblica, una opposizione. Ma il concetto del "mi serve la tua casa e me la prendo" quello è. 2 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459417 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 8 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non esiste un popolo immune dalla crudeltà verso il nemico, Come no! I napoletani trattavano benissimo i prigionieri tedeschi... anche perché poi li rivendevano agli americani 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459421 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 Ehhh, dopo la guerra dei sei giorni Israele si è un po' allargato, ma pure sti arabi potevano evitare di far incavolare il guercio. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459425 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 3 minuti fa, appecundria ha scritto: poi li rivendevano agli americani 🙂 Sempre un passo avanti. In Sicilia sempre un passo indietro: gli ultimi reparti dell'esercito italiano a combattere gli alleati. Azz, avreb ero potuto cominciare a far fuori i tedeschi subito durante lo sbarco e avremmo ottenuto condizioni migliori. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459427 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 @Panurge e il parallelo Putin / Cavour come lo vedi? 😎 1 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459428 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 @appecundria Camillo era molto, molto più brillante, avrebbe preso l'Ucraina con i ringraziamenti della UE. Chiaramente solo se nella banca di Kiev ci fosse stato qualcosa di interessante. 2 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459431 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 59 minuti fa, Panurge ha scritto: gli israeliani non sono teneri, anzi, ma fosse comuni e stupri di massa per ora nella striscia di Gaza non risultano. Non solo. gli Ucraini non vanno a Mosca o San Pietroburgo a sgozzare civili innocenti comprese le ragazzine di 10 anni, non hanno un governo che paga la pensione ai famigliari di questi “martiri”, non hanno nel loro “statuto” la distruzione della Russia, non insegnano ai bambini che bisogna uccidere russi infedeli e così si va in paradiso, non fanno esplodere scuole e ospedali russi. E quando hanno ceduto “territori in cambio di pace” e’ andata peggio. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459440 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 13 Maggio 2022 Condividi Inviato 13 Maggio 2022 7 minuti fa, Roberto M ha scritto: “territori in cambio di pace” Praticamente la proposta di Putin. Mi tengo la Crimea e il Donbass e vi cedo il resto ma solo se vi arrendete. Si è sempre Regno delle due Sicilie di qualcun altro. Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459443 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Roberto M Inviato 13 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 13 Maggio 2022 Interessante articolo di Yoda (personaggio mediatico area PD). Il pacifismo di sinistra, l’ora della Vergogna La guerra della Russia ex comunista all’Ucraina ha fatto scattare un riflesso involutivo e regressivo nel pacifismo “storico” di sinistra, fino a far concludere che non sia più, se mai lo è stato, vero pacifismo. Non vi sono dubbi sul fatto che la responsabilità di questa feroce aggressione a un popolo libero e sovrano sia tutta di Vladimir Putin. Non vi sono neppure dubbi che la Nato e gli USA stavolta non c’entrino per niente, visto che hanno colpevolmente omesso di intervenire nel 2014 quando le intenzioni del dittatore russo erano manifeste e visibilmente anticipatorie delle tragedie odierne. Non vi sono dubbi sulla portata della minaccia russa alla stabilità e al benessere dell’Europa e quindi dell’Italia: il ricatto energetico è premessa e condizione per ogni sorta di sopruso perpetrabile dal dittatore ai danni del continente. Non vi sono dubbi che la guerra all’Ucraina segua un decennio di spregiudicate ingerenze russe nei gangli vitali delle democrazie occidentali, con una strategia di disinformazione e infiltrazione che mirava e mira tuttora a favorire il soffocamento dell’europeismo, dell’atlantismo e dei valori liberaldemocratici ad opera del sovranismo e del nazionalismo. Nonostante tutto questo sia di solare evidenza, un pezzo non trascurabile della sinistra storica è entrato in una fibrillazione fisica, viscerale. Qualcosa nel profondo si è risvegliato, un disagio atavico evidentemente non sopito, non elaborato, non risolto. Un bisogno di gridare che la prepotenza dei russi contro i paesi vicini non può non vantare qualche ragione; che la democratura ex sovietica ha certo dei lati negativi ma pure qualche pregio. L’incapacità di accettare che dal dopoguerra in avanti lo stile di vita occidentale, soprattutto quello europeo, è divenuta l’unica e incontrastata aspirazione per ogni comunità nazionale che sia libera di scegliere il suo destino e che i cascami dell’imperialismo sovietico sono una iattura per tutto il continente. Il rifiuto dell’evidenza che, pur con tutti i loro limiti, la democrazia liberale e l’economia di mercato nobilitata dal welfare state sono di gran lunga la miglior sorte che possa toccare a un popolo. Quel pezzo di sinistra non perdona ancora agli Stati Uniti e all’Unione Europea di aver avuto successo nella loro missione storica: costruire un modello di vita che migliorasse il benessere delle persone senza sacrificare le libertà civili. Non riesce a mandar giù il fatto che il capitalismo sia alla prova dei fatti il miglior modello economico per la società del terzo millennio, e che nessun altro sistema abbia dimostrato di saper coniugare benessere e democrazia. La condiscendenza verso la Russia, neppure troppo dissimulata da quella sinistra, non risponde ad altro che al bisogno di non vedere definitivamente smentite tesi e ideologie già sbugiardate da un secolo di storia contemporanea. Non è pacifismo, quindi, quello che è rigurgitato oggi nell’osceno manifesto dell’Anpi, nel nénéismo da talk show, nel ripugnante giustificazionismo delle brutalità putiniane, nella miserabile ricerca delle responsabilità ucraine (“e allora Azov?”); non è pacifismo quel rispolverare il NO di pancia a una Nato che del nostro benessere e del nostro ottantennio di pace è stata ed è tuttora condizione essenziale; non è pacifismo quello che adula i partigiani solo quando riesce a staccarli dal loro contesto storico per cristallizzarli nel presepe posticcio dell’ideologia comunista e postcomunista, ma li rinnega oggi che combattono per la libertà a poche centinaia di chilometri dai nostri confini. E allora vergogna, cari Montanari, Di Cesare, Pagliarulo. Vergogna per il consapevole travisamento della storia, vergogna per la bandiera arcobaleno che avete ridotto a una benda per i vostri occhi, vergogna per la negazione della realtà che la tragedia ucraina ha squadernato sotto i nostri occhi. Vergogna per aver oscenamente immaginato che un criminale di guerra come Putin possa rappresentare un interlocutore per negoziare la pace, vergogna per aver ridotto la libertà e la democrazia dei popoli a un optional sacrificabile, vergogna per la mortificazione dell’eredità morale della Resistenza italiana. Vergogna per aver abbaiato ad un fascismo iconografico per decenni, e per esservi poi accucciati davanti ad esso non appena vi si è presentato in carne e ossa, con tutta la sua violenza. Vergogna per aver spacciato tutto questo come “sinistra” e per aver tentato di svilire i meriti del sostegno attivo offerto dal progressismo internazionale alla nazione ucraina invasa e martoriata. Finirà la guerra, si seppelliranno i morti, tornerà la pace in Ucraina, prima o poi anche la Russia conoscerà le libertà democratiche; la vergogna di chi ha cinicamente scrollato le spalle di fronte alla protervia dell’invasore e ha torto il viso dal sacrificio dell’oppresso, pretendendo di venderci tutto questo come “pacifismo” resterà, e non sarà facilmente dimenticata. 6 Link al commento https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/1001/#findComment-459447 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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