Gaetanoalberto Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: ,hanno mentito gli esportatori di democrazia,per giustificare guerre da loro iniziate,figuriamoci se non mente un putin. 1 a 1, palla al centro, missili sull'Ucraina legittimati.
ascoltoebasta Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 33 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: 1 a 1, palla al centro, missili sull'Ucraina legittimati. Questo è un punto di vista sbagliato,non si legittima nulla,,la memoria di ciò che i "buoni" han fatto dovrebbe non farci stupire di ciò che fanno i "cattivi", se poi quei "buoni" condannano gli stessi reati che loro stessi han commesso poco tempo prima,beh siamo alla presa in giro......di chi "in giro" si lascia prendere.
maurodg65 Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 53 minuti fa, Cano ha scritto: La minchiata è sostenere che non siano neonazisti Minchiata condita con prosciutto sugli occhi Crudo di San Daniele 36 mesi però.
maurodg65 Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 57 minuti fa, Cano ha scritto: Se non vedi che è una svastica ne hai certamente bisogno Il problema è quando ne vedi continuamente, o stai facendo un viaggio indietro nel tempo o sei proprio fissato. P.S. Poi non capisco perché vi fissiate con l’Azov e, da parte russa, il gruppo Wagner invece vada benissimo.
Questo è un messaggio popolare. ferdydurke Inviato 21 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Maggio 2022 Comunque al di là delle svastiche e di tutte le menate, per me alcune cose sono evidenti L’Ucraina di Zelensky, come la Russia post Eltsin è governata da oligarchi che hanno in mano tutte le ricchezze del paese e che influenzano la politica nazionale a loro uso e consumo. Nel 2015 c’è stato il colpo di Stato che portò al potere l’oligarca Poroshenko, poi sconfitto nel ballottaggio del 2019 da Zelensky. Tutto però è rimasto come prima, i nazionalisti dell’ultra-destra e i nazisti del battaglione Azov sono sempre al loro posto. La presa del potere dello stesso Zelensky è stata preparata dell'oligarca Kolomoyskyi, uno tra i più ricchi del paese, ex governatore dell’oblast di Dnipropetrovsk, presidente della maggiore banca ucraina “Privat Bank”, proprietario della squadra di calcio FC Dnipro Dnipropetrovsk nonché dell’emittente televisiva 1+1, quella che ha trasmesso la serie tv Servi del popolo in cui Vlodomyr Zelensky interpretava la parte del presidente dell’Ucraina. La guerra che si sta combattendo è solo una guerra tra USA e Russia combattuta sulla pelle dei cittadini ucraini (di cui non interessa nulla a nessuno), così come non interessava nulla a nessuno quando Putin sterminava i Ceceni e Bush faceva la stessa cosa in Iraq per le inesistenti armi di distruzione di massa…sinceramente non riesco ad appassionarmi a questa guerra e non capisco chi ha tanto a cuore la sorte degli ucraini ma non ha mai alzato un dito per le altre stragi… 3
Gaetanoalberto Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 10 minuti fa, ferdydurke ha scritto: non ha mai alzato un dito per le altre stragi… Secondo me, se avessimo avuto i social, ci sarebbe stato lo stesso dibattito, e magari avresti scoperto che chi oggi critica Putin avrebbe criticato Bush. Per quel che vale, guardavo le immagini e i telegiornali con lo stesso senso di impotenza. Avresti dovuto sentirmi discutere della seconda guerra in Iraq con i miei parenti inglesi.
newton Inviato 21 Maggio 2022 Autore Inviato 21 Maggio 2022 C’e Di buono che non contiamo nulla e le armi gliele stanno dando e buone usa e UK, che stanno dalla parte giusta della storia ancora una volta. Noi frignano della nato e siamo ancora il popolo descritto da churchill. Gli ucraini tatuati o no combattono anche per la mostra mai meritata libertà
ferdydurke Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 43 minuti fa, newton ha scritto: Gli ucraini tatuati o no combattono anche per la mostra mai meritata libertà Nessuno in Italia ha chiesto ai tatuati di combattere per noi…è una loro iniziativa
Ivo Perelman Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 https://it.wikipedia.org/wiki/Palla_di_sego "Il racconto narra la storia di dieci persone in fuga da Rouen, invasa dai prussiani, su una carrozza diretta a Dieppe: tre coppie di coniugi – specchio di diverse classi sociali (commercianti, ricchi borghesi, nobili) –, un rivoluzionario repubblicano, due suore e una procace prostituta, “Palla di sego”, inizialmente, mal tollerata e disprezzata dal gruppo. In seguito a una forte nevicata, tuttavia, la carrozza è costretta a procedere a rilento e l’unica che ha con sé cose da bere e da mangiare è proprio la ragazza, mentre gli altri sono presi dalla fame. L’uno dopo l’altro, pur di nutrirsi, passano sopra le proprie convinzioni e i propri pregiudizi e si servono senza vergogna dal cesto in cui Palla di sego aveva le sue provviste. In seguito, la protagonista torna in primo piano: la diligenza viene arrestata da un ufficiale prussiano che minaccia di non lasciar ripartire nessuno se Palla di sego non gli avesse concesso le sue grazie. Pur avendole concesse già a molti, la ragazza rifiuta sdegnata, animata da un vivo e reale spirito patriottico. Inizialmente appoggiata dai suoi compagni d’avventura, con il passare dei giorni, di fronte alla prospettiva di veder interrotto il loro tragitto, i viaggiatori rimproverano a Palla di sego di star nuocendo a tutti per un suo capriccio e tra varie insistenze e giocando con ricatti morali, la spingono a cedere. A malincuore e per giovare a tutti, essa accetta. La carrozza può così ripartire; a quel punto, però, i viaggiatori ricominciano a guardare con disprezzo la sciagurata ragazza che si è prostituita per il bene comune, ed ecco che di nuovo Palla di sego torna a essere emarginata quando tutto rientra nella normalità. Un racconto, in fondo, senza tempo. Uno specchio vivo e reale di quello che succede quotidianamente, della nostra società. L’autore segue con lucidità le speranze, le illusioni e le successive disillusioni della giovane donna. I confini tra il bene e il male ci appaiono ipocriti e insensati; prepotentemente i piccolo borghesi che abitano la carrozza si siedono dalla parte dei buoni e lasciano dal lato opposto una ragazza che per vivere usa il suo corpo, ma che ha energia, ideali e altruismo da vendere. L’iniziale illusione di poter entrare a far parte della schiera dei “giusti” è seguita da una brusca ricaduta, Palla di sego torna a essere una reietta. Eppure il nostro autore lascia parlare i fatti: non è la posizione sociale, il lavoro che troppe volte – per necessità – ci si trova a svolgere…non è il privilegio di nascita, il conto in banca, la casa, gli abiti, gli oggetti…sono altre le cose che qualificano una persona! I cosiddetti “giusti”, spesso, sono più meschini e ipocriti, decisamente più deplorevoli e detestabili di coloro che sono costretti a viaggiare sulla corsia opposta." 1
Cano Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: guardati il filmato. Su una ventina di soldati la svastica tatuata l'aveva uno. È un battaglione fondato da neonazisti Che ha una svastica come simbolo Non credo ci sia molto da girarci intorno
Cano Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Scusa ma non ricordo dove avrei voluto punire i cittadini russi. Tutto i miei post che hai quotato erano in risposta alle punizioni inflitte a sportivi e artisti russi che nulla c'entrano con questa guerra
Cano Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 2 ore fa, criMan ha scritto: Non sappiamo quanti di quel battaglione. La propaganda russa ci ha detto che tutto l'esercito è nazista. È sbagliato Ma come vedi è lo stesso principio per cui vengono esclusi atleti e artisti russi È razzismo sia in un caso che nell'altro 1
Cano Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 2 ore fa, maurodg65 ha scritto: Il problema è quando ne vedi continuamente, o stai facendo un viaggio indietro nel tempo o sei proprio fissato. Il simbolo del battaglione azov è una svastica oggi e sono neonazisti oggi Sono i simboli di qualsiasi associazione neonazisti oggi
Cano Inviato 21 Maggio 2022 Inviato 21 Maggio 2022 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: magari avresti scoperto che chi oggi critica Putin avrebbe criticato Bush. Magari E invece ne parlano come di buon esempio di esportazione di democrazia 1
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