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Melius Club

La questione ucraina


newton

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Inviato

@Gaetanoalberto

Per contrastarli si deve prima comprendere quali sono le posizioni e gli interessi che li accomunano. Marxianamente penso che vi siano degli interessi, in alcuni casi male intesi, di ostilità nei confronti dell'attuale assetto economico e sociale, che si manifesta come ostilità per il regime liberal-democratico. Sul tema andrebbe aperto un thread a parte in cui ci si dovrebbe sorbire post di decine di righe. La mia ipotesi di partenza è che sia una forma di conflitto di classe, senza coscienza di classe.

Inviato

@criMan questo è sacrosanto, ma non basta…se la Lega ha ricevuto soldi e firmato accordi per scambio di informazioni riservate, Salvini dovrebbe essere processato per alto tradimento, non solo,  in questo momento è assurdo tenere la Lega e Berlusconi al governo viste le loro posizioni pro Russia con la quale siamo in guerra…o almeno coerenza vorrebbe così 

  • Melius 1
Inviato
40 minuti fa, Admin ha scritto:

per favore cercate di limitare i collegamenti a Twitter perché rallentano il caricamento della pagina. Se proprio dovete, mettetene solo uno per ogni post.

Ok, colpa mia scusate non credevo creasse problemi.

  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, extermination ha scritto:

Mah! Mi resta assai difficile immaginare una Europa con una Russia completamente isolata dall'occidente e nemica dell' europa vitanaturaldurante.

Oggi l’isolamento non è una scelta europea ma solo la conseguenza naturale di un comportamento ben preciso tenuto della Russia e che ha portato alla guerra, quando cambieranno gli attori e Putin non guiderà il paese e non conterà più nulla nell’organigramma di potere del paese non vedo perché dovrebbe continuare a d essere così, il pagamento dei danni di guerra sono ovviamente questione diversa.

extermination
Inviato
36 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

In questa chiave non una impossibile distruzione della Russia, ma della attuale guida politica, attraverso una fortissima opposizione anche con l'uso della forza ed entro i confini dell'Ucraina, rispedendola nei suoi confini naturali, servirebbe a segnare per sempre la nostra sicurezza. 

 

Questo è oggettivamente un momento in cui Putin e tutto il suo entourage ragionano solo ed esclusivamente con l'uso della  forza, di conseguenza, per farsi capire, non resta altro  che rispondere con l'uso  della forza ( ragionata)

Ad un certo punto, arriverà inevitabilmente, un momento in cui lo stesso Putin si renderà disponibile a ragionare con l'uso delle parole;  quello sarà il momento in cui l'europa tutta non dovrà farsi trovare impreparata.

Inviato
2 ore fa, ferdydurke ha scritto:

Abbiamo un nucleo duro di Putiniani, questo è innegabile, ma ci sono anche posizioni intermedie di persone che evitano una logica binaria e cercano di capire come se ne può uscire…non è che le cose sono bianche o nere…

 

io aggiungerei quelli che sono convinti che vada combattuto fermamente anche con la forza militare

ma sono stufi di vedere trasformato in oro tutto ciò che è contro putin

questo per esempio è uno stronzo e si può imbellettare quanto vuole, ma stronzo rimane

 

https://archive.org/details/VideoAlexeiNavalnyComparesMuslimsToCockroaches

 

Inviato
2 minuti fa, extermination ha scritto:

Ad un certo punto, arriverà inevitabilmente, un momento in cui lo stesso Putin si renderà disponibile a ragionare con l'uso delle parole;  quello sarà il momento in cui l'europa tutta non dovrà farsi trovare impreparata.

Sarebbe bello, ma l'Europa è fuori gioco, i giocatori decisori sono Russia e USA. L'Europa avrebbe dovuto ovviamente stare con gli USA, ma non appiattita (in questo senso non aiutata da UK), loro sono corsi avanti e non è rimasto altra opzione che rimanere al traino. Il recupero di una centralità europea credo sia impossibile se non a costo di lacerazioni interne gravi. Speriamo in Biden insomma come unica opzione 

Inviato
8 minuti fa, extermination ha scritto:

quello sarà il momento in cui l'europa tutta non dovrà farsi trovare impreparata.

Temo invece che quello sarà il momento in cui ogni Paese Cercherà di ragionare sottobanco con Putin per ottenere i maggiori vantaggi propri.

Francia e Germania in testa.

Speriamo di no, ma ci credo poco.

Inviato
14 minuti fa, extermination ha scritto:

Ad un certo punto, arriverà inevitabilmente, un momento in cui lo stesso Putin si renderà disponibile a ragionare con l'uso delle parole;  quello sarà il momento in cui l'europa tutta non dovrà farsi trovare impreparata.

Non con Putin, finché ci sarà lui sarà impossibile recuperare rapporti normali con la Russia. 

Gaetanoalberto
Inviato
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

se uno ha il sospetto (certezze non c’è ne sono per ora) che gli USA potrebbero essere coinvolti nella gestione della crisi fin dal 2014,

Io veramente non ho dubbi. Certo che sono coinvolti. Perché guardare però solo agli USA. Yanukovic è stato sostenuto, finanziato e protetto da Putin, ha cambiato la costituzione Ucraina al suo insediamento nel 2010 in senso anti europeo ed antioccidentale, ed è stato chiamato verso la Madre Russia. 

Oggi la Russia muove l'esercito verso il Mediterraneo: solonl'ondivaga Turchia in mezzo con i piedi spesso in due scarpe. 

Nessuno si preoccupa? 

Non sembrano interferenze? 

Resta da capire chi sta finanziando l'indebolimento della UE sostenendo i partiti nazionalisti, e chi tutto sommato, pur non volendola particolarmente forte, ne ha consentito ed incoraggiato l'esistenza e lo sviluppo. 

Io penso che i dubbi siano tra USA e Russia.

Poichè nessuno di chi avanza dubbi verso gli USA ha mai voluto il rafforzamento UE, c'è poco da analizzare. 

 

 

ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Quando vedo che alle stesse posizioni si avvicinano l'estrema sinistra e i pentastellati (che sono un'ondivagante tagadá con connotazioni ancora più originalmente fuoriluogo), intravedo un futuro nero per l'Unione europea e l'Europa. 

Credo che l'Europa (intendo i popoli europei) tenderanno sempre più a frammentarsi e dividersi in differenti opinioni perchè è ormai ,da anni,venuto meno il rapporto tra governi e popolazioni,quel patto sociale con cui ci è stato detto "votateci  e vi faremo star bene", la qualità di vita si è diffusamente abbassata e l'indebitamento della gente comune è in continuo aumento, questo insostenibile sistema presenterà presto il conto.

extermination
Inviato
16 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Non con Putin,

Quindi salvo " colpi di scena" ( posto che morto un Putin non sussiste garanzia alcuna che non se ne faccia un altro)...ecco dicevo ...salvo colpi di scena aspettiamoci pure un futuro " instabile- tormentato e pieno di incognite" per lungo, lungo tempo. Tu lo auspichi, io no!

Gaetanoalberto
Inviato
1 ora fa, Savgal ha scritto:

La mia ipotesi di partenza è che sia una forma di conflitto di classe, senza coscienza di classe.

Qualcuno sostiene che la divisione in classi non sia al momento proponibile, soprattutto fingendo di voler sostenere contemporaneamente soggetti insoddisfatti per interessi contrapposti. Statalismo è antistatalismo, antiamericanismo e capitalismo, nazionalismo e putinismo, assistenzialismo ed elusione od evasione, sostegno a tutti senza prospettazione di sacrificio possiamo chiamarli conflitto di classe senza coscienza di classe, o populismo senza coscienza di populismo. 

Non ricordo chi ha sostenuto che il capitalismo riesce a produrre meglio la ricchezza, ma peggio a distribuirà, mentre il comunismo non riesce a crearla, ma è bravo nel distribuirla, con il postulato che senza crearla, non la si può distribuire, per cui qualche compromesso si deve accettare. 

Da pagine e pagine credo si chiami socialdemocrazia: il modello occidentale europeo. 

 

Inviato
9 minuti fa, extermination ha scritto:

posto che morto un Putin non sussiste garanzia alcuna che non se ne faccia un altro

Può essere, ma io non mi faccio mai la testa prima di rompermela e, magari, cerco di evitare di ricascare negli stessi errori già fatti.

9 minuti fa, extermination ha scritto:

salvo colpi di scena aspettiamoci pure un futuro " instabile- tormentato e pieno di incognite" per lungo, lungo tempo. Tu lo auspichi, io no!

Perché? …anche volendo augurare a Putin un declino naturale, come per qualsiasi altro essere umano, non è mica eterno.

Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

, la qualità di vita si è diffusamente abbassata e l'indebitamento della gente comune è in continuo aumento, questo insostenibile sistema presenterà presto il conto.

Diciamo che il modello sovietico o l'autarchia sono giá stati sperimentati ed i risultati possiamo leggerli nei libri di storia. 

Anche i regimi nati dall'alimentare ad arte lo stato di insoddisfazione popolare di chi non si rende conto della propria fortuna sono stati sperimentati. 

Infatti stiamo andando inesorabilmente in quella direzione. 

Capisco molto di più l'insoddisfazione di più di cento stati in posizioni peggiori della nostra. 

Le persone hanno purtroppo perso la consapevolezza delle basi su cui si poggia il loro benessere, ed autoalimentano con le prospettive catastrofistiche coltivate ad arte, la profezia che si autoavvera. 

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Ospite
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