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Melius Club

Sonus Faber: meglio prima o dopo?


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Inviato
1 minuto fa, Renato Bovello ha scritto:

Secondo me e' un grandissimo marchio ma e' solo il mio parere 

E' un grandissimo marchio e basta, Renato, senza se e senza ma. 😉👍

Renato Bovello
Inviato
Adesso, nexus6 ha scritto:

è come essere abituati a mangiare i salami fatti in casa da un contadino e successivamente passare a quello del supermercato…. 

I salami del contadino li ho mangiati e li mangio tuttora . Credo quindi di capire di cosa tu stia parlando. Il fatto e' che pochi anni fa ho avuto la fortuna ,perche' di vera e grandissima fortuna si e' trattato, di ascoltare nella sede della Sonus Faber le ultime Ex3ma .Hanno dovuto cacciarmi dalla sala. Per questo dico, penso e scrivo ,a ragion ..molto veduta che esistono meraviglie e diffusori che non mi piacciono in entrambi i periodi presi in considerazione . 

Renato Bovello
Inviato
1 minuto fa, nexus6 ha scritto:

…le hai prese ?

Non immagini quanto mi piacerebbe prenderle .Insieme alle TAD CR1 sono ,secondo me, il miglior diffusore da stand mai ascoltato. 

Inviato
15 minuti fa, scroodge ha scritto:

beh Renato perché in questo caso un "cristo" prima c'era e poi non c'é stato più...

rende bene l'idea, anche perché SF c'è perché quel cristo l'aveva concepita 😉

Per altri motivi dobbiamo dare merito all'attuale casa Italiana nell'essere riuscita a mantenere una riconoscibilità importante nel mercato mondiale esportando in nostro bell'artigianato musicale e di conoscenze tecniche!👍

Inviato

Per me è un vero peccato che si siano abbandonati marchi quali Dynaudio e Skaaning per gli altoparlanti… Al di là dell’utilizzo che uno ne fa è innegabile il loro marchio di fabbrica…

Inviato
10 ore fa, maverick ha scritto:

Ascoltando una vecchia serie sembra di ascoltare uno strumento del settecento,  con tutti i suoi pregi e difetti.

ah, .. mi autoquoto e preciso che PER ME i pregi sono tanti, .. e i difetti .. pochi !

Soprattutto in certi ascolti, ( musica da camera, musica dal vivo, strumenti singoli, certo jazz).

Meno adatti per la riproduzione di rock spaccatimpani, ma questo lo sanno ormai anche i sassi.

Inviato

Le vecchie Estrema sono il capolavoro del vecchio corso,Le nuove Extrema suoneranno da Dio ma sono fuori mercato,si parlava di 100mila euro....non scherziamo su.....

Inviato
Il 4/1/2022 at 10:59, 31canzoni ha scritto:

Le vostre opinioni preferenze?

.

Avute entrambe e preferisco le nuove. Ciononostante alcune vecchie SF hanno un modo di suonare che resta indubbiamente affascinante (e ben suonante). Le ascolti e razionalmente potresti fare un elenco di critiche, però non riesci a smettere di ascoltarle!

.

C'è anche un gap temporale e memonico di mezzo da considerare, se pensi che erano casse che suonavano 20-25 anni fa così fa spavento e si capisce anche perchè la SF abbia avuto successo. Anche il mio battesimo audiofilo lo devo ad una SF di un amico, il primo suono con cui rimasi letteralmente a bocca aperta. Per cui c'è anche un legame "affettivo" che ti porta a considerare il vecchio corso come "sempre migliore".

.

In realtà le ultime creazioni sono migliorate in molti parametri, pur mantenendo un sound che le collega al passato. Certo non sono più casse artigianali sono diventate industriali, si fanno pagare, hanno proposto via via modelli dal costo sempre più elevato (Hi-end) e riedizioni costose di modelli passati. Però l'azienda è anche una garanzia di assistenza: precisi, disponibili. Mandi le teline a riparare in garanzia dopo lustri gratis ecc. E le casse ripagano nelle sensazioni, comunque diverse, riconoscibili, rispetto ad altre marche concorrenti che sempre più finiscono per somigliarsi fra loro.

 

  • Melius 1
Inviato

Prima suonavano bene solo i due vie, adesso anche quelli a tre .

quindi per me meglio adesso.

  • 2 settimane dopo...
Inviato

@GioSim il leben 600 le pilota in scioltezza. Io ci piloto le minima amator con molta soddiafazione. Nessuna percezione di affaticamento

 

Saluti

  • Thanks 1
Inviato

Ho 4 coppie di diffusori e solo Sonus Faber e altri Sonus Faber sono passati da casa mia per prove tra amici.

Prendiamo per esempio le Guarneri, ma è lo stesso per le Minima e per le Electa Amator.

Ho le prime due Guarneri, le Homage e le Memento, le Evo sono passate per prova, le Tradition ( ultime) le ho sentite in negozio.

Sono diventate famose col primo modello Homage, poi il secondo Memento, il terzo Evo, il quarto Tradition, per un motivo o per l’altro criticate rispetto alle Homage.

Secondo me invece man mano sono maturate, le Memento suonano più grandi delle Homage, salgono più in alto scendono più in basso e hanno più dinamica.

Cosi le Evo hanno ancora più dinamica delle Memento .

Quindi il vintage è bello, ha il suo fascino, l’occhio dice la sua, il cuore anche, ma le orecchie, almeno le mie, dicono un’altra cosa.

 

Inviato
43 minuti fa, verdino ha scritto:

il vintage è bello, ha il suo fascino, l’occhio dice la sua, il cuore anche, ma le orecchie, almeno le mie, dicono un’altra cosa.

Secondo me questa è un'affermazione che generalizza troppo e sminuisce sia il valore di certi diffusori sia le capacità di progettisti illuminati come fu il compianto Serblin di saper disegnare ottimi diffusori: direi che sarebbe forse più corretto affermare che ALCUNI modelli sono stati migliorati rispetto alle versioni iniziali, come del resto è lecito aspettarsi da un qualsiasi produttore serio, mentre altri sono risultati fin dall'inizio ottimamente riusciti e non a caso vengono tuttora considerati dei capolavori.

Gli Electa Amator da te citati, per fare un esempio, già della prima versione erano e sono anche oggi apprezzati come diffusori eccellenti, la versione II ha apportato dei leggeri miglioramenti ma senza che il progetto originario ne venisse stravolto, mentre aver chiamato con lo stesso nome il recente modello III è prevalentemente un'operazione di marketing per fare cassa. Stesso dicasi per le Extrema (o Ex3ma come le chiamano adesso) o altri modelli, solo per restare in casa SF.

Poi, che alcuni diffusori siano stati perfezionati nel tempo o come più correttamente dici tu suonano in modo più gradevole per le tue orecchie è positivo per te e per l'azienda, ma affermare solo per questo motivo che in generale il nuovo è meglio del vintage è a mio parere inesatto.

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