goerzer05 Inviato 30 Gennaio 2022 Condividi Inviato 30 Gennaio 2022 E' che non sono più i tempi di quando, da adolescenti, si spulciavano gli scaffali della Standa perchè stranamente interessati dai dischi di Fausto Papetti 😉 2 Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-353651 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bungalow bill Inviato 31 Gennaio 2022 Condividi Inviato 31 Gennaio 2022 Mi ricordo gli scaffali delle Messaggerie Musicali strapiene di dischi . Bei tempi . Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-354706 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ontherun Inviato 31 Gennaio 2022 Condividi Inviato 31 Gennaio 2022 Il 29/1/2022 at 14:20, Gaspyd ha scritto: Mai viste così tante lavatrici in un posto solo 😅 eh sì, il pianeta è da ripulire e in tutti i sensi ! Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-354755 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 1 Febbraio 2022 Condividi Inviato 1 Febbraio 2022 Ho avuto la fortuna di visitare spesso, o anche viverci per un periodo, città come Londra, New York e Parigi fra gli anni ‘90 e il 2010. Parigi in particolare mi è sempre sembrata una “mecca”, perché c’erano gli immensi centri commerciali tipo la FNAC (fornitissimo quello accanto all’Opera Bastille, ma immenso quello a Les Halles) e i Virgin Mega Store (sotto il Louvre, al Carousel, e sopratutto quello sui “Campi Elisi”) con enormi spazi dedicati ai dischi (o meglio quasi esclusivamente i CD), ma c’erano anche millanta piccoli negozi di dischi/CD usati sparsi per la città. Dicevo Parigi sopratutto, perché in nessun’altra grande città del mondo ho trovato spazi dedicati alla musica classica cosi grandi e pieni di ogni “bendiddio”. Ricordo che ci passavo mezze giornate a “spulciare” fra quei banconi... Ma sopratutto era un grande negozio nel Boulevard Saint Michael, quasi davanti alla Sorbona, Gibert Joseph, in cui passavo molte ore. Perché insieme ai CD nuovi in quell’immenso negozio c’erano grandi “casse”, depositate a terra, piene di CD “Occasion”, CD usati, dove puntualmente trovavo album rimasti “mitici”, ma che in Italia erano diventati introvabili. E ricordo la gioia di trovare in fondo a quelle scatolone CD rari, come la registrazione del Mandarino Meraviglioso di Abbado a Londra, o la registrazione di Bernstein del primo concerto per pianoforte di Brahms con Zimerman al piano, album DG sparito dal commercio su richiesta del pianista medesimo... Una festa vera, ciascuna di queste piccole scoperte, e mettevo gli album acquistati nello zaino, facendo una bella passeggiata al parco del Luxenbourg e fermandomi per un panino caldo da Pommes de Pain, per aumentare la felicità dell’attesa dell’ascolto che avrei fatto a casa la sera.... Nel giro di pochi anni, dal 2010 al 2015, tutte queste “miniere” parigine sono state chiuse completamente (i Virgin Mega Store, gli FNAC...) oppure ridotte ad un misero spazio e un misero assortimento (Gibert Joseph). È stato in quel momento che ho deciso di passare alla musica liquida....in fondo ogni epoca ha le sue bellezze diverse... e non si può vivere di soli ricordi...ma quanti bei ricordi legati ai quei negozi parigini... 😥 1 Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-355352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ClasseA Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 Il 29/1/2022 at 08:21, OLIVER10 ha scritto: Negozi oramai inesistenti. Il cambiamento è già avvenuto. Bisogna prenderne atto. C'è del buono anche nello streaming Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-356460 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 io compro ancora cd, vinili dvd e libri, ma avendo già una buona base, cerco cose di mio interesse e che commercialmente sono di nicchia, difficilmente le trovo in negozio, quindi mi metto a ravanare nei mercatini dell'usato o in rete, faccio un esempio, ho circa 300 libri sulle civiltà precolombiane, è quasi impossibile che in una libreria trovi qualcosa di mio interesse. lo stesso per i vinili, ho una lista i dischi di classica che mi interessano e licerco con calma, non sono oggetti che trovo nei ngozi di oma ovviamente se devo regalare l'ultimo best seller vado in libreria, se ceco un prodotti i larfo consumo in cd vado in negozio, ma attualmente cerco sul web o nell'usato ho un centinaio di sacd, anche qui il canale è porincipalmente la rete, idem per le bobine Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-356969 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gorillone Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 A parte l’amazzone, i miei pusher sono due negozi, uno di Gallarate e uno di Torino. Preferirei prendere sempre in negozio, ma, da quando sono in pensione, non vado più regolarmente a Torino per lavoro … mi è più comodo Gallarate. In compenso a Torino ci vado per qualsiasi guasto audio, è lì la mia persona di fiducia Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357015 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 Il bello del supporto fisico era girare, entrare in negozi spulciare. lo streaming ha preso il sopravvento bisogna pero’ posare il telecomando una volta che si e’ scelto un disco da ascoltare. Richiede autocontrollo e disciplina d’ascolto altrimenti diventano sessioni zibaldone senza ne’ capo ne’ coda. Io cerco da qualche tempo di scrivere in una sorta di diario cio’ che andro’ ad ascoltare la sera in streaming per avere un repertorio ben assortito e mai interrotto. a volte riesco a volte no. questo e’ il guaio delle streaming. agli antipodi il vinile: una volta che hai messo giu’ la puntina e’ fatta Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357069 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Look01 Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 Personalmente avendo cominciato con le cassette e poi i CD mi piace ancora infilare qualcosa dentro lo stereo. Lo streaming lo faccio per sentire cose nuove , se poi mi piacciono compro il CD. Ultimamente nel mio negozio di riferimento i dischi sono predominanti , mi dispiace perché il titolare alla lunga diventa un amico e conosce i tuoi gusti quanta musica ho ascoltato e scoperto grazie a lui. Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357096 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. dissonante Inviato 2 Febbraio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 Che il supporto fisico sia ormai spacciato lo si capiva da un pezzo. La sparizione degli scaffali di CD e DVD dagli autogrill era del resto in segno chiaro. Il discorso riguarda la musica e riguarda anche il cinema, il cui futuro pare risiedere unicamente nello streaming. Il problema in tutto ciò è che l'annullamento del supporto mi pare preludere alla perdita di autonomia e di controllo nella selezione musicale, come della memoria e della profondità storica, per appiattire la fruizione quasi unicamente sul presente: la canzone del momento, il film del momento, la serie del momento, a seconda di quel che la piattaforma offre. È inutile girarci attorno: ascoltare un album su tidal è un'esperienza più misera rispetto al possesso del supporto fisico, con la sua confezione, la lettura del libretto e dei testi, le informazioni sulla registrazione, i musicisti, le fotografie, l'artwork, etc. Collezionare una serie di preferenze nei server di una piattaforma di streaming non è come possedere degli scaffali ricolmi di dischi dove cade l'occhio, che si possono aprire, poggiare su un tavolo, e così via. Non è lo stesso. È un'esperienza più povera, più frammentaria, dispersiva, che non genera un contesto culturale, o per lo meno lo genera in modo debole, pallido, meno vitale. Ma vedo che si va sempre più verso l'esperienza dell'ascolto in sottofondo, distratto, rapido, non più l'ascolto focalizzato, come esperienza profonda. Insieme al supporto muore l'album come opera composita, complessa. E si premiano i cantanti capaci di fare colpo su YouTube con un singolo brano, la musica di massa come forma d'arte (lo è stata) rischia di stramazzare, già è visibilmente in agonia. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357164 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Look01 Inviato 2 Febbraio 2022 Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 @dissonante Mi trovi perfettamente in accordo, aggirarsi per un negozio, parlare con gente che veramente ha passato una vita consigliando e ascoltando musica e il più delle volte ha un immensa cultura musicale. Vedere fisicamente il packaging dei vari CD o Dischi è un'esperienza che in internet non si può avere ed anche le difficoltà che una volta c'erano nel trovare certi album tra gli scaffali dei vari negozi, regalava delle emozioni che fanno parte di questo mondo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357272 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 2 Febbraio 2022 Moderatori Condividi Inviato 2 Febbraio 2022 3 ore fa, Look01 ha scritto: parlare con gente che veramente ha passato una vita consigliando e ascoltando musica e il più delle volte ha un immensa cultura musicale ......non ha prezzo!! 1 Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357454 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 3 Febbraio 2022 Condividi Inviato 3 Febbraio 2022 @dissonante @Look01 Mi pare che abbiate trovato il punto essenziale, la chiave per capire la differenza di quello che è andato perso, con i negozi, e lo svantaggio dello streaming in questo senso. Andare per negozi, parlando con vecchi esperti, magari pensionati che passavano lunghe ore in negozio solo per parlare con qualcuno più che per acquistare, era una “palestra di vita” e “di cultura” impagabile. Lo scambio di opinioni di persona mi faceva capire quasi subito, anche se ero un ragazzo, se chi avevo davanti era persona esperta ed affidabile, oppure un “ciarlatano” che parlava senza sapere quello che diceva. Bastava guardare negli occhi quella persona, ascoltare il modo con cui parlava, la voce, le parole usate, le espressioni del volto... Tutto questo è andato perduto con i Social... con i leoni da tastiera, i guru di internet e gli influencer... che dal vivo non “gli avresti dato una lira”, e avresti pensato fra te “ma guarda un po’ questo povero infelice, questo povero grullo... da lasciar perdere subito”, che sul Web sono diventati profeti e hanno fatto addirittura soldi a palate! Quindi quello che succede riguarda non solo la musica registrata e i negozi di dischi, ma la “vita” di questi ultimi anni in tutti i suoi aspetti. In qualche maniera però, proprio perché alcuni di noi sono già esperti, il web, lo streaming, i mercatini digitali per acquistare dischi e cd usati, possono essere assolutamente godibili. Perché per apprezzare davvero lo streaming, bisogna avere una chiave di navigazione valida...se no ci si perde... Se in possesso di questa chiave ecco che internet, lo streaming, i mercatini digitali, diventano modi diversi di provare lo stesso piacere per il nostro hobby, per le nostre passioni, in maniera diversa e con strumenti diversi, certo, ma lo stesso piacere. Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357685 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 3 Febbraio 2022 Condividi Inviato 3 Febbraio 2022 Ricordo che negli anni '90 comperavo, come tutti, gran copia di CD. Avrei dovuto capire, dalla fatica immensa che facevo per trovare ciò che m'interessava, che il mio futuro era segnato. Diciamo che già all'epoca ero pochissimo allineato. Ho sempre avuto una venerazione, giusto per dire, per il cantautore brasiliano Chico Buarque De Hollanda, al quale devo la piega che prese, ad un certo punto, la mia cultura musicale, e del quale ancora, a distanza vent'anni, acquisto i vinile; be' ne acquistavo a carissimo prezzo i CD (AAD) presso fornitissimi negozi di CD a Bergamo e Milano, che naturalmente non avevano quelli di Chico Buarque (manco dipinti). Il gestore di uno di questi negozi, molto carinamente, me li ordinava quando avevo accumulato abbastanza risparmi per acquistarne almeno due; dopodiché li andavo a ritirare a sei/sette mesi dall'ordine. 'Sta menata è andata avanti qualche anno. Quando è partito su scala planetaria il commercio in Rete, ho trovato ogni cosa, presto e bene, ed i miei problemi sono finiti. Parliamoci chiaro, se ho la fortuna (perché la considero una grande fortuna) di poter ascoltare certe meraviglie viniliche che ancora oggi vengono prodotte, devo ringraziare il commercio in Rete e benedirlo con l'acqua santa. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357742 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
crosby Inviato 3 Febbraio 2022 Condividi Inviato 3 Febbraio 2022 ho iniziato a comprare i vinili nei magazzini standa ma stiamo parlando dei 70, poi sempre negozi super forniti ed ascolti preventivi in radio o per passaparola o tramite riviste specializzate. Mi manca questo modo di comprare, uscire per negozi e parlare con i gestori e gli appassionati. A torino c'erano un bel numero di negozi, la ghironda, caligaris, rock and folk, ed altri ancora. Ora è tutto più facile, informarsi ascoltare e comprare basta un click. Link al commento https://melius.club/topic/6567-il-mercato-della-musica/page/3/#findComment-357754 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora