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Melius Club

Il mercato della musica


OLIVER10

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Inviato

mai comprato musica da mediaworld e feltrinelli. Per fortuna sono di Roma e qui negozi di dischi non mancano per fortuna anche per i dischi di etichette audiofile. Ma mi rendo conto che per chi abita fuori città è più complicato purtroppo.

Inviato

Il MW più vicino ce l'ho a Trento e non ci vado da un po', non saprei portare testimonianza dello scaffale cd.
Sicuramente la Trony a Rovereto qualche mese fa stava dismettendo l'ultimo corner rimasto ed è stata l'occasione per trovare una interessante incisione del coro della S.A.T. (per chi non conoscesse, formazione di sole voci maschili, prevalentemente con repertorio alpino), per quell'occasione (a cavallo tra '80 e '90) con le armonizzazioni di Arturo Benedetti Michelangeli.

Il mio punto di riferimento come negozio fisico di cd e vinili è da sempre Diapason di Rovereto (ciao Diego!) che dopo una iniziale apparente cessione a terzi, pare ci farà ancora compagnia (e che compagnia, una vera bibbia in fatto di musica!) fino ai primi mesi dell'estate.

La cosa più appagante è proprio entrare in un negozio di quelli in cui il momento della ricerca e dell'acquisto diventa anche un momento di scambio chiacchiere e culturale: non solo nulla può fare Amazon in questo senso, ma pure taluni altri negozi, pur fisici, che vendono cd come fossero paia di scarpe.

E nel frattempo il Compact Disc, è uscito anche dal paniere ISTAT con l'ultimo aggiornamento...

Inviato

Secondo me, non bisogna vivere la mancanza di punti vendita come una cosa a se stante.

La diminuzione o quasi estinzione dei posti fisici dove si compra è legata al fatto che la musica oggigiorno non è così importante (per tantissima gente) come lo era una volta.

Spesso viene usata come sottofondo, non come espressione culturale e piacere emozionale che apre la mente.

La musica mi ha salvato la vita, in tante occasioni, ma ora sono pochissimi gli artisti che non fanno commercialcavolate e oltretutto molti non sono più giovani.

E le novità fuori dal coro vengono quasi sempre dai giovani, in questo campo.

Ho il massimo rispetto di chi lo fa per lavoro e vuole viverci, ma qui diventa un discorso di cosa produci per vivere, infatti non rispetto chi si vende per portare a casa da mangiare.

Inviato
21 ore fa, mozarteum ha scritto:

Richiede autocontrollo e disciplina d’ascolto altrimenti diventano sessioni zibaldone senza ne’ capo ne’ coda

Mi ricordo di mio cugino, quando eravamo ragazzi, che aveva un hard-disc zeppo di giochi piratati per PC: avviava il gioco, guardava la presentazione con la bava alla bocca e poi ci giocava si e no una 30 minuti, prima di passare al gioco successivo.

Mi dava del pirla perchè compravo giochi originali, però non capiva che io mi gustavo molto di più i giochi: mappe, custodie colorate, libretti di istruzioni ecc... e  non ne compravo mai un altro prima di terminare quello a cui stavo giocando.

.

Ecco: lo streaming mi ricorda un pò quel mio cugino... 😉

 

Inviato
21 minuti fa, raf_04 ha scritto:

Ecco: lo streaming mi ricorda un pò quel mio cugino... 😉

Sì hai ragione secondo me, succede anche a me pur essendo un appassionato e uno che vive l'ascolto come un'esperienza a pieno titolo, succede anche a me, con la liquida e soprattutto la sua declinazione online, di essere preso dalla tentazione di ascoltare laqualunque ancora prima di terminare l'ascolto che sto facendo in quel momento.

Per fortuna m'è rimasto (poco) senso critico e appunto autocontrollo, che dominano la situazione e fanno sì che l'ascolto rimanga consapevole. Ma la tentazione ogni tanto indubbiamente c'è.

E non nascondo che è uno dei motivi per cui mi succede di utilizzare ancora i cd: magari in streaming trovo in meno tempo anche la versione hires, ma infilare il cd e "lasciarlo terminare" mi restituisce appunto quella consapevolezza e pienezza d'esperienza che lo streaming mi fa mancare, soprattutto perchè a volte, volendo ampliare i propri orizzonti, possono capitare anche ascolti non facili, che magari richiedono più sessioni per essere compresi: non farsi prendere dalla tentazione del click è anche un modo per costringermi a guardare oltre il mio naso, in fatto di gusti e abitudini musicali.

Inviato

@raf_04

Quello che mi piace e considero un arricchimento è potere quando ascolto un CD informarmi ,in questo caso trovo comodissimo internet, sul cantante o anche sui musicisti che nella copertina sono citati . Conoscere la loro storia, conoscere se possibile il perché questo disco è stato pubblicato.

 

  • Moderatori
Inviato

Non lo darei per spacciato il supporto fisico. Neil Young (anche se per un motivo diverso) ha aperto la strada ad altri artisti che hanno preso la palla al balzo per togliere i loro diritti a Spotify (altri seguiranno..).

Le royalties che pagano agli artisti  queste app è ridicolo rispetto a quello che incassano ( il proprietario di Spotify è uno degli uomini più ricchi del mondo ) .  Gli amanti della app di questo passo potrebbero trovarsi con un palmo di naso da qui a qualche anno. 

Inviato

@marillion

No: i titolari della app diventeranno presto anche produttori e ci sarà la fila dei giovani per farsi scritturare. 

  • Moderatori
Inviato

@dissonante Perdonami ma ho qualche dubbio sulle tue certezze. Tant'è che dati alla mano stanno risalendo a livello mondiale anche le vendite dei cd e sono riuscite persino le audiocassette. 

Il collezionismo esisterà sempre.

Poi la fila per cosa? vatti a vedere quanto pagano le varie app agli artisti.

Inviato

Qui a Palermo, città straordinariamente "indietro", da sempre, nella scena musicale "moderna" (si ascolta più che altro - poca - musica classica e jazz), priva di un luogo dove ascoltare bene la musica moderna (l'unico luogo, in parte deputato a questo, il Palazzetto dello Sport, è stato fatto del tutto crollare, di fatto, dalla nostra acculturatissima Giunta), si "difendeva" con i negozi fisici. Fino a tutti i '90, c'erano tanti buoni negozi in cui acquistare (quasi) ogni ben di Dio. Il mio preferito era la "Boutique della Musica" in via Terrasanta, dove acquistavo moltissimi dischi ma, soprattutto, trascorrevo ore a parlare con Paolo, il titolare, uomo di una cultura musicale (e propria, è anche poeta) immensa. Per di più Paolo, ovviamente, vendeva e ascoltava la mia musica (rock, blues, country, un pizzico di jazz) mentre suo fratello aveva un altro negozio dove vendeva solo musica classica e lirica: anche questo era un punto di riferimento per gli appassionati del genere. Andati in pensione questi signori, è crollato tutto: piano piano hanno chiuso anche gli altri due-tre negozi di riferimento (per altri generi), infine è rimasto praticamente solo Feltrinelli che però ha profondamente ridimensionato il settore... ma quel che mi manca, e tanto, è la chiacchierata piacevole con Paolo e i suoi clienti. Ho imparato più lì di musica, tra lui e i suoi clienti, che in tutto il resto della mia vita. MW... aveva una buona scelta, è tanto che non ci vado, ma credo che abbia ridimensionato anche qui. Ignoranza über alles, purtroppo.

Inviato
18 ore fa, dissonante ha scritto:

i titolari della app diventeranno presto anche produttori

Con quelle quattro lire che danno? … la vera moda degli ultimi anni è proprio la liquida … si sgonfierà ben presto, il supporto è insostituibile, lasciamo stare i ragazzini con le cuffiette, loro ascoltano per apparire non per passione viceversa non l’ascolterebbere in quel modo.

Inviato
12 minuti fa, floyder ha scritto:

lasciamo stare i ragazzini con le cuffiette, loro ascoltano per apparire non per passione viceversa non l’ascolterebbere in quel modo.

Che secondo me, mio parere personale, non sarebbero neppure disposti ad ascoltare pagando...

Dalle mie parti ne vedo parecchi, a cui dico: senti qui che differenza! Loro ascoltano, sgranando gli occhi, ma poi rispondono che come fanno loro tanto è gratis... ☹

Inviato

Aggiungo che il negozio fisico manca anche a me, ci passavo un paio d'ore per cercare e farmi consigliare sulle  nuove uscite.

  • 7 mesi dopo...
Inviato

Per tornare al tema di questo thread ...

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Ciao ☮️

Stefano R.

Inviato

Negozio di Dischi (...con la maiuscola !) 😆

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Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 1

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