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Melius Club

Siamo sicuri di aver fatto bene?


Messaggi raccomandati

Inviato
30 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Questa non è globalizzazione

quando lo dicevo anche io, anni fa

30 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

è imbecillità

mi son preso poco di più dell' imbecille

22 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

orifizi abbastanza aperti da non accorgersi di nulla

se ne accorgono se ne accorgono, il problema è che gli piace pure.

Inviato

Comunque l'altro giorno su radio24, non sul manifesto, dicevano che la nascita di una factory di chip, cioè la cosa più vendibile al mondo, in qualunque parte del mondo compreso la cina, necessità di un forte intervento iniziale dello stato. Tanto per dire

Inviato

Come per tutte le cose umane anche per la globalizzazione ci sono costi e benefici, pensare che sia semplice ragionarci sopra o che si possa fare lucidamente in un momento in cui pare  siano visibili solo i difetti può portare a qualche errore, il famoso buttare via il bambino con l'acqua sporca.

Membro_0023
Inviato

Non sono mai stato un no-global, anzi!

Però non è da adesso che sono critico. È qualche anno che dico che stiamo esagerando. 

briandinazareth
Inviato

È come per la democrazia:

 

È piena di difetti, di problemi, di limiti ecc. 

 

Ma l'alternativa è molto peggio

briandinazareth
Inviato

Comunque lo vedremo prestissimo con la Russia, se rimane Putin vedremo l'effetto di una riduzione della loro globalizzazione... 

Membro_0023
Inviato
5 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Ma l'alternativa è molto peggio

Tu, al solito, vedi il mondo in bianco e nero. Contento tu...

Membro_0023
Inviato
5 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

se rimane Putin vedremo l'effetto di una riduzione della loro globalizzazione... 

Capisco il tifo, ma non rideremo neanche noi. 

briandinazareth
Inviato

@Paperinik2021

 

Cerchiamo di andare sul pratico. 

 

Cosa significa per te superare la globalizzazione?

 

Uno stato dirigista che decide, ad esempio, che devi produrre quasi tutto in modo da non dipendere da nessuno?

 

Dei dazi fortissimi che rendano conveniente produrre qualcosa che costa il doppio rispetto ad un altro posto?

 

Oppure cosa?

 

Inviato

La globalizzazione e il commercio internazionale si basano sul criterio economico della specializzazione.

Faccio quello che mi riesce meglio e lo esporto, vendendolo a chi mi vendera' a sua volta ciò che la natura o la sua abilità permettono di produrre in maniera competitiva.

Le stesse delocalizzazioni di siti produttivi e/o sedi legali dipendono dal costo dei fattori produttivi e anche dal trattamento tributario dei paesi ospitanti.

Tutto ciò è comprensibile e inevitabile. Deve essere sostenibile, ma è un discorso che porterebbe lontano.

Il discorso della dipendenza dagli altri esce fuori inevitabilmente in tempi di guerra. È una porcheriola nazionalista. Occorrono sforzi per la diplomazia, non tornare al mercantilismo all'inizio dell'età moderna. Gli Usa inanellano porcherie su porcherie, basti pensare alle trattative col Venezuela di Maduro fino a poco tempo fa considerato nemico pubblico. Voltagabbana opportunisti. Idem quelle stupidaggini per metà sciocche e per metà criminali, anzi, che sentiamo dire circa l'indipendenza energetica dell'UE. Draghi ha addirittura parlato di riaprire le centrali a carbone. Ma si vergogni! Bisogna trovare compromessi e con la pace abolire il prima possibile le sanzioni vigliacche e crudeli contro la Russia che possono unicamente spingere ad ulteriore inimicizia tra i popoli.

Viceversa Usa sono stati "bravi" nel mercato delle armi visto che dal 2014 hanno armato l'Ucraina cercando a tutti i costi quello che poi è accaduto. Ecco: chi parla oggi di autonomia energetica mentre fa commercio internazionale di armi proclamandosi pacifista con una narrazione hollywoodiana dell'operazione mitare in Ucraina come vogliamo definirlo?

Io direi criminale.

  • Melius 2
Inviato

La globalizzazione è il portato del capitalismo. Trovo improbabile un sistema capitalista non globalizzato ... 

Membro_0023
Inviato
17 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Cosa significa per te superare la globalizzazione?

Perché fai sempre quello che cade dalle nuvole, quando sai benissimo che ne stano parlando a livello europeo?

Si stabilisce una lista di beni ed assett strategici che vanno mantenuti (o riportati) in Europa.

Anche finanziandoli con fondi europei. O i cinesi sono i più stupidi di tutti, visto che lo fanno?

Già ci mancano le materie prime (anche per volontà nostra, a volte), vediamo almeno di evitare che ci mettano in ginocchio anche col resto.

Ribadisco: che in tutta Europa non esista una sola fabbrica di fertilizzanti (che non necessitano di alte tecnologie o chissà quali investimenti) è da pagliacci.

Membro_0023
Inviato
4 minuti fa, wow ha scritto:

Trovo improbabile un sistema capitalista non globalizzato

Tu lo trovi improbabile, ma per un secolo ha funzionato abbastanza bene.

Nessuno dice di chiudere le frontiere, ci mancherebbe altro. Si tratta di non affidare le proprie sorti a degli sconosciuti.

Cosa che, nella vita reale, nessuno di noi fa.

Un esempio stupido: se nella tua zona ci fosse un solo panettiere nel raggio di 50 km, te ne fregheresti bellamente o ti verrebbe un dubbio e magari impareresti a farti il pane da solo, che non si sa mai?

Inviato
3 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Un esempio stupido: se nella tua zona ci fosse un solo panettiere nel raggio di 50 km, te ne fregheresti bellamente o ti verrebbe un dubbio e magari impareresti a farti il pane da solo, che non si sa mai?

Intanto se ci fosse un solo panettiere, i prezzi sarebbero alti, come per tutti i monopoli.

Io no, non mi farei il pane da solo. Piuttosto aprirei un'altra panetteria, per creare una situazione concorrenziale in un mercato probabilmente ricettivo.

Ospite
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