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Melius Club

Trittico Perser: PR 7100, SA 7090, ST 7001.


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Massimiliano S.

Per colpa vostra 😇, vedendo che l'inserzione con questi tre vecchi Perser (più i diffusori e un giradischi, un vecchio Bsr) restava lì a 100 euro, alla fine mi sono deciso per andare a recuperarli. Non credo che riuscirò a tenerli, ma l'importante era evitare la distruzione e vedere come sono fatti.

Non sono molto impolverati ma ci sono evidenti tracce di nicotina. I cavi sono stati tutti tagliati (qualcuno sa spiegarmi il perché di questa pratica?) e per ora ho solo affrontato la fase di Pulizia 1, quella indispensabile per poterci mettere le mani senza rischiare la vita per rischio batteriologico.

Non metto subito le foto dei frontali perché le manopole sono in lavanderia, ma seguiranno presto.

Prime osservazioni: finale a parte, sono davvero "vuoti" e la schifezza dei due condensatori incollati al toroidale non si può vedere. Le prese sono molto malridotte, sarà l'aria di mare (erano a Chioggia). Curiosa l'etichetta PRO sulla parte posteriore.

Preciso che purtroppo non ho schemi di nessun tipo per il trio vicentino.
A voi i commenti.

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  • Thanks 1
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https://melius.club/topic/7305-trittico-perser-pr-7100-sa-7090-st-7001/
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@Massimiliano S. Innanzitutto grazie per aver pubblicato le foto degli interni che mi incuriosivano moltissimo visto che ai loro tempi costavano abbastanza (circa 400mila lire ciascuno intorno al 1980).

Anche se l'abito non fa il monaco, sinceramente pensavo di vedere degli interni molto più sostanziosi in considerazione del loro prezzo di vendita⁵, da nuovi, piuttosto sostenuto.

  • Thanks 1

@Massimiliano S. prima di alimentarli verifica lo stato degli elettrolitici Facon: ho avuto brutte esperienze con questa vecchia marca di condensatori; ancora meglio se li sostituisci a scopo precauzionale...

Curiosa poi sul finale la presenza di elettrolitici Jap (incollati al toroidale ed alla scheda), poco congrui con la restante componentistica: sembra quasi una modifica postuma.

8 ore fa, Massimiliano S. ha scritto:

non ho schemi di nessun tipo per il trio vicentino

Credo che non si andrà molto lontano dagli application note degli integrati utilizzati su sinto e pre e da uno schema scolastico sul finale...😉

  • Thanks 1
Massimiliano S.

@viale249  ti rigrazio. I Facon li trovo ogni tanto in qualche anziano scatolotto di produzione italiana, di solito compromessi già ad un primo esame visivo: li sostituirò senz'altro.

Per il resto non saprei dirti. L'impianto dovrebbe aver avuto una vita molto tranquilla (unico proprietario), ma non si sa mai.

Massimiliano S.

Oggi qualche test. Il finale funziona, il pre ha un canale molto debole (ma potrebbero essere i contatti), il tuner va ma ha un problema al display. A partire da 93 MHz tutto bene, prima i led vanno a balzi o non si illuminano proprio. Senza schema sarà un po' un tirare a indovinare, anche se la schedina collegata al display ha solo un IC e poco altro.

Massimiliano S.

Un breve inciso sui diffusori che accompagnavano il trittico, sempre Perser. Sono dei tre vie dei quali non trovo traccia in rete. Soliti bordi distrutti per woofer e mid.

Li ho smontati e sono elettricamente a posto. Il mid è il consueto Electronic Melody (Ciare), il tweeter mi sembra sempre Ciare e poi con i woofer è arrivata la sorpresa: uno è un Philips e l'altro è di madre ignota 😓: le solite riparazioni fatte con i piedi.

Ci tenevo ad un ripristino filologico, ma adesso mi sa che per rimettere assieme le casse (le voleva un amico che ne apprezza l'estetica vintage) la cosa più semplice sarà sostituire tutti e due con qualche equivalente moderno.

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9 minuti fa, Massimiliano S. ha scritto:

poi con i woofer è arrivata la sorpresa: uno è un Philips e l'altro è di madre ignota 😓: le solite riparazioni fatte con i piedi.

Quel woofer Philips (AD80652W8) era abbastanza comune intorno al 1981-82 e, al periodo, costava anche abbastanza poco (circa 20 mila lire) pur avendo caratteristiche molto buone e dovrebbe essere equivalente al predecessore AD80651W8, provato su un Suono di Settembre 1980 o 1981.

Con un pò di pazienza dovresti poterlo trovare, magari da ribordare. Tra l'altro, lo usano le mie prime casse che mi autocostruii, in quegli anni, su progetto di Suono

  • Thanks 1

A naso direi che oltre agli elettrolitici di filtro palesemente accroccati, anche il toroidale non mi sembra ci azzecchi molto né con il target del finale né con un ampli di scuola italiana di quel periodo storico. Troppa grazia.

Fa pensare a pasticciamenti più recenti.

A margine, un tempo quando l'hifi era oggetto di desiderio sociale, i ladri che entravano nelle case tagliavano i cavi dei componenti subito dietro ai pannelli per fare prima  e non perdere tempo prezioso.

Successe anche ad amici dei miei genitori i quali fortunatamente ritrovarono l'impianto abbandonato {con i cavi recisi)  in un campo poco distante da casa , probabilmente i ladri erano stati disturbati o il peso era eccessivo 

  • Confused 1
Massimiliano S.

Bene, osservando meglio i due woofer, quello anonimo ha il bollino rosso con il numero 8 (presumo Ohm) come il mid e il tweeter, per cui l'estraneo dovrebbe essere il Philips. Non ci sono scritte o altro, per cui non riesco ad identificarlo. Quindi non mi resta che attaccarmi al... Philips 😇

Che magnete, eh?

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