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Paper Plane


diego_g

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Inviato
31 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Esplosivo da lancio.

non conosco.

Inviato

Della cordite mio padre mi riferiva meraviglie, purtroppo non ne ho mai trovata. L'unica avventura con le cariche di lancio (attorno ai 10 anni di età)  fu assieme ad un amichetto dal padre cacciatore. Aprimmo un paio di cartucce e demmo fuoco alle polveri. Quando il cacciatore se ne accorse diede una ripassata al figlio che oggi sarebbe da intervento diretto dei servizi sociali e almeno un'apertura di TG e il povero Fabietto ne portò i segni per un paio di settimane. 

Intervenne pure presso mio padre perché facesse altrettanto, e papà lo avrebbe pure fatto se il cacciatore si fosse limitato a riferire gli eventi. Per fortuna commise l'errore di suggerire a mio padre cosa avrebbe dovuto fare, così mi salvai. (era l'unico modo per non ottenere nulla da lui, con certezza matematica) 

Inviato

@Maurjmusic il massimo delle piste per automobiline elettriche che mi venne concesso era la seconda che hai mostrato. Un semplice circuito a forma di 0, che non avrà sviluppato più di un paio di metri di lunghezza, con 2 macchinine, ma non da Formula 1 più due stile prototipi di Le Mans... 😒

Ciao 🏳️‍🌈

Stefano R.

Inviato

@diego_g Si, gioco povero da colonia estiva o collegio, regole e modi di gioco molto vari.

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Più che con le macchinine elettriche io mi divertivo un mondo con la mitica pista della Hot Wheels “Sputa fuoco” con le macchinine in metallo che erano una delizia per gli occhi e andavano a una velocità pazzesca. Iniziai partendo dalla confezione base per poi aggiungere il mitico giro della morte, salto nel vuoto e frenata con paracadute come si vede dalle seguenti immagini che ho recuperato in rete.

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Ciao 🏳️‍🌈

Stefano R.

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, minollo63 ha scritto:

la mitica pista della Hot Wheels

Nella prima fase giovanile non riuscii ad apprezzare i prodigi dei piani inclinati, per eccesso di pianura.  Ad un certo punto grazie ai cuginetti montanari scoprii il mondo dei carrettini volventi su cuscinetti a sfere (gentilmente presi da bidone e regalati da qualche meccanico)  Le avventure come pilota di carrettino mi permisero praticamente di rinnovare l'epidermide in due mesi. 

Inviato

@minollo63

Sei un potente evocatore del passato remoto, che fai risorgere dalla nebbia delle memorie... 😄

.

Io e mio fratello - con l'aiuto della nonna - ci eravamo accaparrati dalla spazzatura dei listelli di una tapparella, che erano lunghissimi (finestra molto ampia).

.

Grazie alla loro conformazione, che presentava nel senso della lunghezza un incavo laterale, entro il quale le ruote di un lato dell'automobilina potevano scorrere, guidando il veicolo stesso, quei listelli diventarono la nostra pista Hot Wheels. 😄 Bastava mettere un'estremità del listello in alto e l'altra a terra, per avere una lunghissima rampa di scorrimento, alla fine della quale la macchinina era un vero bolide!

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Ci si divertiva con poco allora!

  • Melius 1
Inviato
Il 14/4/2022 at 18:43, Peuceta ha scritto:

invece rovistavo nei cantieri dove era possibile trovare dei listelli di legno e delle tavole tagliate di sghembo, applicavo una moletta da bucato (ovviamente di legno perchè solo quelle c'erano) fissata con elastico.

L'elastico non era altro che un anello ottenuto da una camera d'aria tagliata perpendicolarmente.

Con altri anelli intrecciati tra loro si creava un elastico lungo e robusto ancorato in punta e fissato alla molletta.

Quindi si mirava e poi si azionava la molletta che faceva partire l'elastico per colpire il bersaglio!!!!

E poi vogliamo parlare dei monopattini e/o slittini che si costruivano utilizzando dei cuscinetti a sfera!!!!!

Che ricordi... Da ragazzino abitavo in una zona di espansione abitativa della città, quindi tanti cantieri che diventavano una fonte inesauribile di materiale in mezzo a quella che era ancora campagna e  che per noi diventava una giungla inestricabile. Con il legname e chiodi dei cantieri (tetano e schegge di legno ci facevano un baffo) ci costruivamo mitragliatrici e fucili, senza elastici o altro si sparava solamente facendo ogni tipo di verso con la bocca. 

Non è esagerato dire che stavamo pomeriggi interi a giocare alla guerra in questo modo. 

Poi i miei genitori mi regalarono questo 

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anche se sbavavo per questo 

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e feci una notevole carriera militare. 

  • Haha 2
Inviato

Ma tra gli oggetti volanti non identificati, forse il mio preferito era questo:

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  • Melius 1
Inviato

@Martin il padre del mio compagno di marachelle ricaricava, altro che due cartucce, ma sta benedetta baschieri e pellagri non ne voleva sapere di detonare, per cui abbiamo ancora tutte le dita. 

  • Thanks 1
Inviato
6 minuti fa, diego_g ha scritto:

Ma tra gli oggetti volanti non identificati, forse il mio preferito era questo:

Ecco, non sapevo come definirlo. Un amichetto più grande che lancia questo "elicottero" è forse il mio primo ricordo. Considerando dove abitavamo non potevo avere più di quattro anni.




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