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un altra classifica : The 57 most influential album cover


max56
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3 ore fa, max56 ha scritto:

ci sono 2/3 cover che non so di chi siano o chi sono 

la cover di pag 21 chi è o chi sono ( quella con i fiori ) ?

e quella di pag 22 : fondo nero e disegnino in bianco ?

anche pag 37 non so chi sono ! ( quei due che scelgono i dischi)

e pag 39 ...

anche pag 54 ( la cover co il disegno della casetta sul lago)

e per finire anche pag 57...

grazie 

tutti gli altri li conosco o so chi sono ed almeno 30 su 57 li ho , ma quelli scritti sopra proprio non li conosco.

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Pagina 22, capolavoro assoluto, Joy Division, Unknown pleasure in tutto il proprio terribile ed affascinante mondo, quando lo ascolto non posso fare a meno di sentire brividi che passano attraverso corpo e mente...

mi astengo su Biork (pagina 39), che non digerisco, limite mio, lo so.

Di copertine storiche e meravigliose comunque ce ne sono centinaia, per me è una forma d'arte consolidata, e mi stupisce che non sia stata citata, tra le moltissime che apprezzo, In the court of the Crimson King oppure Welcome to the pleasuredome, giusto per citarne due diversissime tra loro.

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minollo63

@max56 allora vediamo se ho capito quali intendi

pag. 21 : sono i New Order nati dalle ceneri dei Joy Division (guarda caso la copertina successiva pag. 22, come ti hanno già detto) dopo il suicidio del cantante e leader Ian Curtis. Il gruppo decise di cambiare nome e di continuare per la propria strada, pian piano modificando anche il suono originale, ma restando ad alti livelli.

pag. 37 : DJ Shadow producer e dj, primo disco interamente prodotto con suoni campionati è vero e proprio manifesto del hip-hop e trip-hop ! Copertina che “rappresenta” il suo lavoro scegliere dischi (tieni presente che usciva nel 1996) e il ritorno del vinile era ancora molto ma molto lontano. E se questo è avvenuto lo dobbiamo a personaggi come lui che hanno sempre continuato a cercare i dischi in vinile, anche quando questo era “morto” !

pag. 39 : come ti hanno detto Bjork con Homogenic, ritenuto uno dei più grandi dischi di elettronica di sempre

pag. 54 : Bon Iver gruppo indie-folk dai suoni a tinte sfumate e malinconiche come la copertina, che ti invitano a viaggiare con la mente senza fermarsi mai

pag. 57 : Fink cantautore di Bristol dalle venature malinconiche, che non ha paura di dialogare con sfumature soul, folk, elettroniche e post-rock

Sperando di essere stato utile...

Ciao ☮️
Stefano R.

ps: ma non hai visto le didascalie presenti in basso per ogni foto ? 😉

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14 minuti fa, minollo63 ha scritto:

s: ma non hai visto le didascalie presenti in basso per ogni foto ? 

scusate🤔dalla fretta no avevo proprio guardato in basso o letto o visto, 

comunque vi ringrazio delle spiegazioni sui vari gruppi ed album , perchè : anche se avessi letto le didasclie =non sapevo lo stesso chi erano e/o non avevo mai visto quell'album 

adesso vado a cercarli/sentirli

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daniele_g

non mi è sempre chiaro cosa intendano con 'influenti' (in alcuni casi è evidente. Elvis, i Clash, i Sex Pistols...; in altri mi sfugge), ma ne aggiungerei almeno un paio o tre:

"Steal this album !" dei System of a Down, il cui titolo stesso che troneggia sulla copertina altrimenti vuota, costituisce un messaggio apparentemente anticommerciale e autolesionista; forse non è inserito nella classifica perchè un po' in ritardo sui tempi (sarebbe stato più 'influente' nell'era punk ?).

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"This is hardcore" dei Pulp: la copertina, pur non totalmente esplicita, rappresenta una donna chiaramente coinvolta in un atto sessuale, nel quale tuttavia ha un ruolo molto passivo. la donna sembra quasi una bambola, un oggetto. quando il disco entrò in commercio, i cartelloni che lo pubblicizzavano a Londra vennero spesso coperti con scritte come "questo è sessista", "è offensivo per le donne", e così via.

Curiosamente non riesco a trovare immagini utilizzabili da riportare qui: forse è ancora considerato offensivo ?

 

"Go2" degli XTC: la copertina non ha immagini, solo la descrizione, in parole, dei meccanismi psicologici su cui fa leva la copertina di un disco per attrarre l'attenzione.

immagine.thumb.png.b1a5a5937703e55a9fc086b83a7255c4.png

 

noto inoltre che è presente "Power, corruption and lies" dei New Order, con una spiegazione che mi convince poco (ma questo non è significativo); a me è sempre parsa un richiamo a "Wilder" dei Teardrop Explodes, uscito 2 anni prima. le copertine sono diverse, certo, ma per me è impossibile vedere l'una senza pensare all'altra, per cui ritengo casomai influente Wilder su PC&L.

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kaos73

In effetti difficile capire cosa realmente s'intenda per influenti. Certo è che quand'ero ragazzo, più di 30 anni fa era un piacere passare in rassegna gli scaffali dei negozi di dischi... "Esisteva" una certa abilità, un certo movimento delle dita che permetteva di sfogliare gli album, senza tralasciarne alcuno rischiando di perdersi qualche edizione "strana", bootleg o rarità. Naturalmente a tanta "abilità" d'indagine e tempo speso faceva da contraltare una certa vastità di spazio vuoto nelle mie tasche, al chè tante di quelle meravigliose copertine restavano poi negli scaffali ed in parte nella mia testa.

Mi piace, così per giocare, riportarne alcune, immagini che hanno riempito molte mattine (quando decidevo che fosse troppo una bella giornata pe andare a scuola) e tanti pomeriggi...

Pink Floyd - The Wall.jpg Il muro. Il mio primo acquisto. Anche in seguito, poche volte in negozio ho resistito alla tentazione di andarlo a rivedere.

 

ELP - Tarkus.jpg Tarkus, acquistato molti anni dopo. La copertina ha un non so che di metafisico, andavo sempre a cercarla.

 

Midnight Oil - Blue sky Mining.jpg 

Questo devo ancora comprarlo (possiedo Diesel and Dust). Pero adoravo quest'immagine e quel blu.

Daniele

 

  • Melius 1
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daniele_g

anch'io ero (e sono tutt'ora) colpito e affascinato dalla copertina di "Tarkus" -disco che non ho, per altro.

 

  • Thanks 1
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max56

grazie ancora, mi guarderò e cercherò , appena ho un attimo, le copertine e i dischi segnalati .

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Armando Sanna
Il 30/4/2022 at 22:42, Tigra ha scritto:

Welcome to the pleasuredome

Ho l’album in vinile e lo cito spesso quando vengono degli amici a casa che parlano di vinili d’epoca , tutti conoscono la copertina di DSOTM ma nessuna quella dei FGTH …

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Armando Sanna

Dopo aver dato uno sguardo trovo che manchino tante cover iconiche,  prodotte ai tempi da studi di grafica di grande rilievo …

 

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