Wildwood Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 @ascoltoebasta I cavi, ammesso che ce l'abbiano, posseggono un loro carattere sonico e lo miscelano a quello dell'apparecchio che collegano alla rete, formando quindi un tutt'uno sotto il controllo del produttore. Come si può giudicare il suono di un'apparecchiatura se le si fa cambiare carattere cambiando cavo e stravolgendo quindi l'intenzione del progettista, ammesso che ne abbia avuta una ben precisa? E come lo si può recensire, quando gli si può far assumere qualsiasi carattere?
ascoltoebasta Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 @Wildwood Tutto vero ciò che dici,ma ritengo sempre che sia corretto lasciar decidere al cliente quale cavo di alimentazione scegliere o tenere quello in dotazione, almeno per varie mie esperienze personali.
fabbe Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 A questo punto non posso pensare al miglioramento che si possa ottenere se sostituissimo qualche cavo e componente interno alle elettroniche.
viale249 Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 5 ore fa, Wildwood ha scritto: allora il costruttore dell'apparecchiatura di alto o altissimo livello qualitativo dovrebbe includerlo nel progetto E perché non anche i cavi diffusori, i cavi di segnale, ... i fusibili? Sottolineo ancora una volta che quello di cui stiamo discutendo interesserà una parte minima degli acquirenti delle nostre carabattole audio.
viale249 Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 3 ore fa, Wildwood ha scritto: Come si può giudicare il suono di un'apparecchiatura se le si fa cambiare carattere cambiando cavo e stravolgendo quindi l'intenzione del progettista, ammesso che ne abbia avuta una ben precisa? Siamo nel campo delle percezioni personali: pensa alle possibili differenze all'ascolto dello stesso medesimo impianto, cavi compresi, posto in due diverse tipologie di ambiente...
viale249 Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 2 ore fa, fabbe ha scritto: A questo punto non posso pensare al miglioramento che si possa ottenere se sostituissimo qualche cavo e componente interno alle elettroniche. Sperimentato più volte. Nella realizzazione di un finale di potenza autocostruito (all'apparato fu dedicato un lungo thread pre incendio) ad ogni cambio di componentistica è corrisposto un diverso suono (non sempre un miglioramento): uno tra i più udibili fu la sostituzione dei pochi centimetri di cavo dalla presa IEC alla scheda trasformatori...
ferroattivo Inviato 8 Maggio 2022 Autore Inviato 8 Maggio 2022 6 ore fa, viale249 ha scritto: uno tra i più udibili fu la sostituzione dei pochi centimetri di cavo dalla presa IEC alla scheda trasformatori... concordo con te in toto , modifica che ho fatto anche io su tutti i miei apparecchi , molto , ma molto efficace . Tornando in tema le IEC da me citate vanno nella stessa direzione.
Wildwood Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 6 ore fa, viale249 ha scritto: tra i più udibili fu la sostituzione dei pochi centimetri di cavo dalla presa IEC alla scheda trasformatori ...che rappresentavano il prolungamento del cavo di alimentazione a monte, e quindi, concettualmente, un secondo cavo di alimentazione con un tipo di suono complementare al precedente. Quello stesso cavo poteva essere utilizzato come unico conduttore dalla scheda trasformatori alla presa di corrente con un teorico ulteriore miglioramento, ma c'è da considerare che certamente il risultato positivo all'ascolto sia stato causato dalla miscelazione di due caratterizzazioni,quella del cavo a monte e quello del prolungamento. Si giustificherebbe a questo punto il concetto di prolunga di un cavo per miscelare le caratteristiche soniche con quelle di un altro, per cui il concetto di contatti in più o in meno perderebbe di valore rispetto alla priorità del cambiamento o miglioramento del risultato all'ascolto.
Wildwood Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 Un esempio di prolungamento di un cavo di segnale, ovviamente commercializzato per ottenere un miglioramento all'ascolto. https://6moons.com/audioreviews/crystal5/bridge.html Evidentemente il miglioramento o peggioramento all'ascolto attraverso l'utilizzo di cavi e connettori differenti non sembra avere alcuna correlazione col rispetto delle regole della conduzione elettrica, minimo numero di contatti e connettori, brevità del percorso, etc.
lupoal Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 7 ore fa, viale249 ha scritto: uno tra i più udibili fu la sostituzione dei pochi centimetri di cavo dalla presa IEC alla scheda trasformatori. … quale cavo hai usato? saldato con quale materiale? … non andrebbero, quindi cambiati anche i porta-fusibile per metterne con contatti pregiati, da abbinare poi a fusibili almeno decenti? … e tutti gli altri punti di giunzione dal contatore all’apparecchio in esame? servirebbe una traccia da seguire… una strategia… anche per dare un limite, già una IEC a circa 90 euro mi pare molto al limite
Suonatore Inviato 8 Maggio 2022 Inviato 8 Maggio 2022 12 ore fa, Wildwood ha scritto: allora il costruttore dell'apparecchiatura di alto o altissimo livello qualitativo dovrebbe includerlo nel progetto e non dovrebbe quindi permettere all'utilizzatore di alterare a piacimento il tanto ricercato risultato sonico, quello che ci si aspetta stia vendendo all'utilizzatore. è raro ma qualcuno lo fa, tipo FM Acoustics
viale249 Inviato 9 Maggio 2022 Inviato 9 Maggio 2022 22 ore fa, Wildwood ha scritto: Si giustificherebbe a questo punto il concetto di prolunga di un cavo per miscelare le caratteristiche soniche con quelle di un altro, per cui il concetto di contatti in più o in meno perderebbe di valore rispetto alla priorità del cambiamento o miglioramento del risultato all'ascolto. Corretto quello che dici ma nel caso che ho portato ad esempio il cavo interno era uguale al cordone di alimentazione.
viale249 Inviato 9 Maggio 2022 Inviato 9 Maggio 2022 @lupoal Il finale in questione non è una mia realizzazione ma è opera di tre amici e soci Nuvistorclub. Le saldature sono eseguite con stagno con percentuale di argento (forse Cardas ma non ne sono sicuro). Tutte le connessioni elettriche (morsettiere, portafusibili, cavi) sono quanto di meglio è possibile reperire. 22 ore fa, lupoal ha scritto: … e tutti gli altri punti di giunzione dal contatore all’apparecchio in esame? Da esperienze fatte la parte critica del collegamento sono gli ultimi metri prima dell'apparato. 22 ore fa, lupoal ha scritto: servirebbe una traccia da seguire… una strategia… Non esiste una ricetta valida per tutti: al di sopra di una certa qualità e dopo certi accorgimenti vale la regola di provare (per quanto possibile) e trarre le proprie conclusioni. Soprattutto non dare nulla per scontato.
SpiritoBono Inviato 12 Maggio 2022 Inviato 12 Maggio 2022 Quale è una vaschetta iec valida con un buon rapporto q/p e che eviti di fresare i telai? Viborg o furutech? Ma soprattutto cosa cambia tra una vaschetta dorata e una rodiata? Sempre la rodiata è meglio??? Io non credo.
ferroattivo Inviato 12 Maggio 2022 Autore Inviato 12 Maggio 2022 @SpiritoBono Le IEC standard hanno seguenti dimensioni 27x18,5 mm , una Viborg ha dim.28,2x 19 , una Furutech ha dim. 30 x 19 mm queste sono le IEC VI 03 o 06 per Viborg, FI 03 o 06 per Furutech (quelle senza portafusibile) Maggiormente la quota in altezza ci stà senza dover molare nulla, il problema potrebbe essere sulla larghezza, in questo caso con una Viborg basta molare un pelo la vaschetta stessa facendo attenzione di lasciare sovra materiale per l'isolamento. Nel caso di impiego di una Furutech e il foro sul telaio fosse 28 mm , molare la vaschetta non basta, si arriverebbe al metallo, allora bisognerebbe molare con attenzione il telaio dove và alloggiata. Attenzione , in caso di molatura all'interno dell'apparecchio assolutamente non ci deve essere ne truciolo, ne polvere di molatura. Valutare anche la possibilità di montaggio dall'interno. Poi ci sono le vaschette con portafusibile , tipo FI-03 con queste su i miei apparecchi non ho avuto problemi, ma non è detto che non c'è ne siano su altri apparecchi. Prima di una modifica , verificare le dimensioni dell'alloggio. Per una vaschetta con un ottimo rapporto prestazioni / prezzo , io andrei sulle Furutech FI 03 dei due modelli dorata o rodiata, questo dipende cosa si vuole ottenere. Sia dorata che rodiata trasmettono un suono piu' pulito e preciso, un pelo verso il dolce per il dorato, piu' radiografante per il rodiato. 1
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