wow Inviato 28 Maggio 2022 Autore Condividi Inviato 28 Maggio 2022 11 ore fa, Roberto M ha scritto: sostanza, con approccio sovietico-cinese, ci dice che i sudditi vanno educati con la monnezza e i cinghiali, perche’ se non li bastoni per bene non si educano alla decrescita felice, all’economia circolare, al riciclo, ai pannolini per le donne riciclabili -una fissazione di Grillo- e continuano a consumare, nella loro degenerata ed edonista vita. Anche il tuo è quell'approccio prettamente ideologico che vorrei si evitasse, almeno in questa discussione, oltre a dimostrare che non ti è molto chiaro il concetto di economia circolare. Io non vedo nulla di sovietico nella educazione al consumo (nel quale è compreso anche lo smaltimento) consapevole. Se pensiamo che secondo una statistica statunitense, una altissima percentuale, mi pare l' 80%, di merci acquistate da una famiglia media Usa diventa inutile o inutilizzabile dopo i primissimi utilizzi, ecco che educare al consumo diventa importantissimo, specie in considerazione del fatto che le risorse e le possibilità di smaltimento non sono illimitate e le produzioni impattano inevitabilmente. Non abbiamo idea di quanto materiale recuperabile c'è in un vecchio computer, uno smartphone che non utilizziamo e quanto sia semplice recuperare, al pieno funzionamento, un elettrodomestico che magari finirebbe in una discarica (c'è una azienda di Verona che fa esattamente questo lavoro con profitto economico ed occupazionale). Trovo molto stupido e da smargiassi l'ignoranza con la quale si considera "comunista" o da povery la razionale attenzione per l'ambiente. Analogamente considero una stupidaggine (lo chiamo qualunquismo ambientalista) la teorizzazione della cosiddetta decrescita più o meno felice e altre fesserie pseudo ambientaliste, ma non si può negare che lo sfruttamento intensivo e soprattutto inutile delle limitatissime risorse, crea un sacco di danni, per tutti e non solo per il cogliote che consuma alla cavolo. E allora che cosa c'è di sovietico se educhiamo i nostri ragazzi per esempio a non spendere 100 per comprare 10 cazz@te inutili, ma a spendere la stessa cifra per comprare 3 cose utili e soprattutto di qualità? Cosa c'è di male a far notare che, invece di acquistare per esempio una pessima farina che arriva da chissà dove, è molto meglio acquistarne una prodotta in zona magari da grani antichi, spendendo il 50% in più? Si, ma spendo di più! E allora quantifichiamo quanto guadagno nella decrescita dell'economia della mia zona, quanto riduco la disoccupazione nella mia zona, il minor disagio sociale, i minori costi e danni per l'ambiente nel trasporto a kilometro zero ecc. ecc. In sostanza sto proponendo di privilegiare la qualità, di spendere quindi di più e di non comprare cianfrusaglie cinesi. Ho divagato. Comunque un approccio consapevole è perfettamente compatibile con l'adozione di un termovalorizzatore a patto che si ragioni in termini di economia circolare, perché il rischio di voler produrre e smaltire plastica a strafottere per far funzionare il termovalorizzatore (e far arricchire qualcuno) è dietro l'angolo. Nulla ha impatto zero perché nulla si crea e nulla si distrugge (o sparisce) ma tutto si può trasformare. Link al commento https://melius.club/topic/8476-inceneritori-si-o-no/page/2/#findComment-474730 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tomminno Inviato 28 Maggio 2022 Condividi Inviato 28 Maggio 2022 1 ora fa, 31canzoni ha scritto: Nel mio piccolo ho superato il problema con sodastream per l'acqua gassata e non l'ho più comprata da anni ormai in bottiglie di pet. Io con tutti i polifosfati che mi trovo nell'acqua tra addolcitore e caldaia, preferisco farne a meno, almeno per bere. Poi sarei curioso di vedere i risultati dell'analisi dell'acqua al mio rubinetto. 1 ora fa, 31canzoni ha scritto: Una legislazione univoca magari europea dove sugli imballaggi vi siano codici semplici su dove gettare il rifiuto Non siamo in grado, nemmeno nella stessa regione, di usare la medesima convenzione colore per i cassonetti. A Firenze giallo è carta, blu è indifferenziato, a Grosseto giallo è plastica, blu invece carta. Ho sbagliato almeno un paio di volte prima di accorgermi dell'errore e alla terza solo perché il cassonetto straripava di plastica. Poi i cambi continui di processi di riciclo. La società dei rifiuti manda opuscolo dove indica incarto biscotti nella plastica, poi sui biscotti leggi carta, scarichi l'app della stessa società e conferma carta. Tetrapak una volta plastica, poi carta, poi ancora plastica, boh! Link al commento https://melius.club/topic/8476-inceneritori-si-o-no/page/2/#findComment-474741 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
31canzoni Inviato 28 Maggio 2022 Condividi Inviato 28 Maggio 2022 5 minuti fa, tomminno ha scritto: Non siamo in grado, nemmeno nella stessa regione, di usare la medesima convenzione colore per i cassonetti. A Firenze giallo è carta, blu è indifferenziato, a Grosseto giallo è plastica, blu invece carta. Ho sbagliato almeno un paio di volte prima di accorgermi dell'errore e alla terza solo perché il cassonetto straripava di plastica. Poi i cambi continui di processi di riciclo. La società dei rifiuti manda opuscolo dove indica incarto biscotti nella plastica, poi sui biscotti leggi carta, scarichi l'app della stessa società e conferma carta. Tetrapak una volta plastica, poi carta, poi ancora plastica, boh Hai centrato il problema. Qui a Verona per il comune di Verona è più o meno tutto uguale anche se alcuni quartieri non hanno i cassonetti ma il ritiro porta a porta, per i comuni della provincia ognuno ha le sue regole. Un gran casino per dirla semplicemente. Link al commento https://melius.club/topic/8476-inceneritori-si-o-no/page/2/#findComment-474750 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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