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Nad 3140 recap ?


gianpiero1963

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Io non devo avvalorare nessuna tesi.

È che molti, davanti ad un oscilloscopio o ad un analizzatore di spettro, c’hanno paura 😬 

Se si vuole fare un test serio che non lasci spazio alle supercazzole, ci vuole metodo ed in un forum bisogna anche portare delle analisi.

Quando volete far calibrare i vostri gingilli, vi affidate pure a tecnici con multimetri, distorsimetri e tanti strani oggettini…

Se si ha male ad un dentino, l’odontoiatra oltre che dirti che hai una carie, ti fa una lastra; se fai il test dell’udito ti fanno l’audiometria e pure l’esame di weber e ti danno il grafico della risposta in frequenza dell’orecchio (dal punto di vista meccanico e neurosensoriale).

Mica si va a spanne ed a parole…

 

 

È inutile parlare per partito preso…

Ogni componente sottoposto ad usura cambia le sue caratteristiche.

Una valvola con 400 ore sul groppone non suona come una valvola nuova, idem un condensatore medio che ha 30-40 anni sul groppone.
 

Chiedi metodo scientifico, ma non ti vanno bene i metodi oggettivi esposti.

Ti ho indicato una via infallibile, da affiancare a tutti i tuoi A/B test ciechi del caso…Falli se hai voglia, io non ti devo convincere di nulla per carità.

 

 

La mia esperienza mi ha portato ad affermare quanto sopra espresso.

Sono dati oggettivi, differenze in alcuni casi trascurabilissime, in altri casi, capaci di essere sentite da un soggetto con ipoacusia.

Se non ci credi, libero di farlo.

 

 

Se vuoi invece tagliare la testa al toro, ci sono tutti gli strumenti per preparare un test serio e proporlo al forum.



 


 

 

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https://melius.club/topic/8732-nad-3140-recap/page/5/#findComment-494918
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cactus_atomo

@AL78 i test in cieco non sono una sicurezza scientifica, ammeso che si possano fare (in alkcuni casi è materialmente impossibile), dipendono molto dal panel di ascoltatori, dalle situazioni si stress. Non tutti sanno essere veramente neutrali, c'è chi si sofrza di indiviuare comunque una differenza. Poi la musica è dinamic, qullo che ascoltgo al tempo t0 è diverso da quelo che ascolto al tempo t1.

Una prova strumentale mi dice se ci sono differenze misurabili, ovvimente non mi dice se ci sono differenze percepibili. ma se l differenze non sono misurabili dubito che siano percepibili, mentre se sono misurabili non è detto chr siano percepibili

nella valutazione di un oggetto hifi la fa d padrone il gusto personle,  quello che per me è un tratano per un altro ha il giusto dettaglio e per un terzo è attufato. e tutti hanno ragione

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@cactus_atomo

 

Tutto giusto…

Se di differenze si tratta, il fatto che siano misurabili, non significa che siano percepibili.

 

Ma quando se ne parla in un forum, i dati alla mano con test eseguiti adeguatamente, sono necessari per avvalorare una tesi.

 

Dal punto di vista uditivo, si può parlare del nulla, di micro dettagli o, come nel caso di alcuni recap, di differenze che non hanno nemmeno bisogno di blind test, da gran che sono palesi.

Ed ho fatto un esempio, ma la prova la di può fare su tutto ciò che porta a delle differenze soniche.

 

Questo discorso sarebbe del tutto superfluo!Sarebbe…

 

 

Il test sarebbe bello farlo anche qua…

Potrebbe essere interessante per chi ha la curiosità, ma bisogna anche avere un minimo di flessibilità mentale, senza partire subito con frasi spocchiose, che ribadiscono concetti senza uno straccio di prova e senza nessuna spiegazione tecnica.

 

Bisogna anche mettersi in discussione qualche volta…Invece di spalare sterco sulle altre persone!

 

Io mi rendo disponibile…

Chissà che non avvenga un miracolo 😇

 

@ per il futuro miracolato

il blind test non ti va più bene?

basta che sia un A/B test

deciditi…

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@gobert4 una misura è sempre una cosa buona e, se fatta bene, incontrovertibile.

Però l'orecchio umano non è uno strumento così preciso ( salvo rare eccezioni ) e, sopratutto, mai uguale.

Sicuramente ci può stare che qualcuno le differenze non le senta o che le senta in vari gradi di sfumature. Inoltre siamo un po' tutti condizionabili, chi più, chi meno.

I blind test credo che non siano graditi perche potrebbero far vacillare le proprie convinzioni nel bene o nel male.

Io se ne avessi la possibilità li farei volentieri come prova.

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https://melius.club/topic/8732-nad-3140-recap/page/5/#findComment-495343
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1 ora fa, Bazza ha scritto:

una misura è sempre una cosa buona e, se fatta bene, incontrovertibile.

Però l'orecchio umano non è uno strumento così preciso ( salvo rare eccezioni ) e, sopratutto, mai uguale.


assolutamente…

 

l’orecchio è il meno preciso di tutti.

E come già ribadito, non basta una misura per affermare che quella differenza è udibile e determinante.

 

 

 

Ho parlato di differenze udibili nei recap (non in senso assoluto), ma della mia strumentazione non ne ho fatto mezzo (anche se hanno 40 anni sul groppone)…

Non mi pongo il problema…

 

 

però se un cliente lo richiede, lo si fa e per curiosità cerco di analizzare ogni aspetto.

Chi lo chiede non è chi magari crede nei miracoli, nel marketing e nel sovrannaturale, ma chi ha sottomano strumentazione professionale con la quale ci lavora tutti i giorni.

 

 

Mi rendo conto che è un argomento tabù da queste parti, mentre da altre, l’approccio è più pragmatico.

  • Melius 1
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17 ore fa, gobert4 ha scritto:

Mi rendo conto che è un argomento tabù da queste parti, mentre da altre, l’approccio è più pragmatico.

Io sono uno che dà grande importanza alle misure perché sono abituato a ragionare in maniera scientifica e razionale ma, converrai con me, nel mondo dell’hifi le misure non dicono nulla del suono di un qualsiasi apparecchio. Dànno sì un’idea della bontà strumentale dell’apparecchio, ma per il resto… 😉

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cactus_atomo

@AL78 il recap di un ampli datato serve per riportare i componenti fuori specifica alle condizioni di progetto, è esattamente come il cambio valvole quano e se le valvole sono esaurite. oltre tutto il recap ha una funzione importante per la messa in sicurezza deglki apparecchi, se un condensatore dovesse andare in perdita (sta dentro lo chassis, di sicuro non te ne accorgi)il suono può anche non cambiare in modo rdicale ma rischi che all'imrovviso ci sia un bel patatrack, piste mangiate, corti ecc ecc.

Di norma nella mia esperienza uelli più a rischio sono i condensatori piccoli, cambiarli costa quasi nulla ma evita danni seri. d'altra parte chi non cambia a prescindere i condensatori puzzoni dei revox? si sa che mupiono di morte naturale, specco con produzione di fumo e rumore, inutile aspettare un danno certo che vista l'età se non sono già stati sostituiti è dieto l'angolo

non guido una formula1, ma mia auto da più o mno le stesse prestazioni anche con gli pneumatici non alla perfetta pressione di lavoro e la macchina cammina anche con il battistrda un po consumato, ma per cmbuiarle non aspetto che le gomme siano diventate slick

quando ho effettuato il recap di un finale di circa 40 anni, la prima cosa che ho notatao è stata la sparizione di un piccolo sbilanciamento tra i canali, non era il bis (perfetto a dire del tecnico), ovviamente cambianedo circa 50 tra condensatori e reistenze sistemi anche tante piccole cose

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@cactus_atomo  credo che io parli turco.Qui sembra che io dica che sia vietato toccare i condensatori.Io ho solo detto che partendo da due amplifcatori uguali che non hanno problemi evidenti ad orecchio(anche io quando ho ricappato il revox ho notato la differenza,certo è stato ritarato)sbilanciamento e rumori vari,potete uscrimi tutte le strumentazioni del mondo,ad orecchio se l'amplificatore non ha problemi non esiste che l'orecchio umano percepisca la differenza,se la percepisce vuol dire che qualche componente aveva valori completamente starati e quindi era rotto.E poi ho obiettato che dire a una persona"hei ho ricappato l'ampli" e ricevere un feedback che confermi i cambi,non è il metodo con cui si dimostra che si sente la differenza.Detto questo ognuno la pensa come vuole,io fin quando qualcuno non fa la prova con metodo simile al metodo con cui si sperimentano ad esempio i farmaci rimango della mia opinione.

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cactus_atomo

@AL78 non parli turco ma forse abbiamo un approccio diverso. In medicina, uando si danno dei farmaci e dei placebi, poi non si valuta solo la reazione del paiente che dice mi sento meglio, mi senti peggiorato, sui gruppi sottoposti a sperimentazione si effettuano analisi clinichi, del sangue, della temperatura, per vedere se, al di la di quella che è la sensazione del paziente, effettivamente il gruppo trattato con il nuovo farmaco ha avuto un miglioramento del quadro clinico rispetto al gruppo non trattato,in sintesi l0indicatore non è la sensazione di benessere dei soggetti trattati ma la loro  evoluzione del quadro clinico

ora se ho un ampli in cui sono stai montati dal progettista dei componetio con determinati valori elettrici, e dopo 40 anni questi valori fossero fortemente differenti da quelli di targa, anche se un ascoltatore potrebbe non accorgersene (  mia nonna buoannima e le sue figlie non avrebbero distinto ilsuono di una ls375a da una khorn), se voglio avere l'ampli ilpiù fedele possibile a come è stao pogettato, sostoruisco i componenti fuori specifica, c'è gente che non si accorge che il bias è fuori specifica e differente tra i due canali, dopo anni di abitudine ad un suono che si modifica lentamente non è detto che il dgrado (ammesso che sia percebilie)  diventi evidente. Non c'è nessun mistero da svelare ho un pparecchio, ho un service manual, controllo che i componenti siano in specifica e le  taraturev quelle di progetto. 

il mio denon dp6000, da prove effettuate da nota rivista UESA maniene le velocita on tenioni di lvoro molto più ampie del classico 10%, la versione fatta per i 110 volt funzionava senza problemi da 70 a 170 volt, io però pe non sapere ne leggere me scriver avendo a casa la 230 lo uso con un trafo di adttamento 230-110. 

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Provo a fare un esempio di quello che succede nel percorso del segnale audio, all'interno di un circuito, magari rende meglio l'idea:

 

 

Una delle funzioni del condensatore, è quella di accoppiamento; ovvero bloccare la corrente continua CC e far passare la componente AC (il nostro segnale audio).

A livello ideale, lo farebbe perfettamente ed in maniera invisibile.

 

 

Nella realtà no!

 

 

Perchè succede questo?

Perchè anche se di un condensatore si misura solitamente la sua capacità (C), nella realtà c'è anche una resistenza equivalmente (ESR), un'induttanza equivalente (ESL), un componente di autoscarica (RL), un assorbimento del dielettrico (DA).

Nel tempo il condensatore perde le sue proprietà, cambia la sua capacità, la resistenza equivalente si alza, la corrente di perdita aumenta e diventa una sorta di circolo vizioso, perchè la ESR produce calore per effetto Joule; se l'ESR aumenta, aumenta la temperatura, se aumenta la temperatura del componente, aumenta la corrente di perdita...Ed ecco il classico condensatore che si dice 'in perdita' (Leakage).

 

 

 

Effetto?Passa corrente continua dove non dovrebbe

Risultato?Ad esempio, aumento del rumore di fondo, maggior distorsione, alterazione della risposta in frequenza.

 

 

Prendete come esempio un amplificatore di potenza, e potete immaginare cosa succede a livello audio.

Oltretutto, va considerato che in linea generale, ogni componente nel circuito non lavora in maniera individuale, ma interagisce con gli altri, quindi non è poi così difficile notare alterazioni nell'audio, su elettroniche che hanno qualche decade sul groppone e che magari, solo di condensatori, ne conta qualche dozzina.

Ed il processo è lento (a meno di un guasto improvviso).

Quindi i condensatori non si possono considerare rotti, non lo sono affatto...Fanno quello che devono fare, ma lo fanno sempre peggio per via dell'invecchiamento.

Oppure lo fanno male in partenza, per una scelta sbagliata/sottodimensionata del componente, o per scarsa qualità dello stesso.

 

Questo poi è solo un esempio sull'utilizzo di questo componente in un circuito come un amplficatore di potenza, ma ce ne sono altri.

 

 

 

 

 

 

 

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