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Consiglio per piedini diffusore da pavimento


albert67
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Devo cambiare i piedini alle mie casse da pavimento. Ho visto che si trovano piedini in metallo a punta (simili a quelli originali), ma avendo il parquet in teak (che si graffia solo a guardarlo) e dovendo quindi utilizzare comunque o dei supporti di appoggio in metallo o in gomma, mi chiedevo se ci fosse un'altra soluzione piu' valida.

Qualche consiglio in proposito ?

 

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argonauta1973

O usi delle sottopunte con del feltro o del teflon verso il  pavimento, oppure potresti guardare alle Soundcare, punte con sottopunta integrato, perfertte per preservare il parquet.

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grazie per la risposta, ma esiste nulla di alterativo alle punte ? Mi sembrava di aver visto qualcuno usare dei supporti di gomma antivibrazione...

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@Jack Grazie per la risposta, il mio e' un classico problema di posizionamente, come la maggior parte di noi, non avendo un posto dedicato per l'ascolto devo scendere a compromessi con l'ambiente (e con la moglie). l'unico posto adatto ad un paio di diffusori e' accanto ad un mobiletto sottostante le televisione (che e' aggangiata al muro).

Sulla destra del mobile non c'e' nulla (a parte una porta finestra ad una trentina di cm di distanza, sulla sinistra invece c'e' una credenza che non pu' essere spostata.

Come diffusori ho scelto delle Q Acoustic Concept 40 , che hanno una larghezza di circa 20 cm, escludendo pero' lo stabilizzatore posteriore in vetro che porta la larghezza complessiva a circa 40 cm. L'idea era quindi al diffusore di sinistra (che resterebbe tra due mobili e quindi non dovrebbe soffrire troppo di problemi di stabilita' ) di togliere lo stabilizzatore posteriore ed incollare sotto due piedini a "punta" della stessa altezza di quelli esistenti.

Se lasciassi il diffusore di sinistra con lo stabilizzatore  quello di destra finirebbe in una posizione piuttosto infelice (dal punti di vista acustico, perche' starebbe esattamente  tra il muro e la porta finestra....

Pero' visto che come ho scritto il pavimento in teak mal si adatta ai supporti a "punta" pensavo se non fosse il caso di toglierli del tutto e fissare i diffusori al pavimento con dei feltrini antiscivolo o con qualcosa tipo il "patafix" che si usa per fissare le bookshelf ai supporti da pavimento. Oppure usare dei piedini antivibrazione tipo quelli che si usano per le lavatrici (Soluzione che ho visto di persona a casa di un amico audiofilo e che devo dire funzionava molto bene, ma i suoi  diffusori erano piu' grandi dei miei)

Allego alcune immagini dei diffusori per chiarire meglio la situazione...

 

QA_Stabilizer.jpg

Concept_40_Technical.jpg

IMG_20210404_111330.jpg

IMG_20210404_111713.jpg

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argonauta1973

Vista la situazione toglierei da entrambi i supporti di serie e inserirei gli ISO Puck di Isoacoustics, 3 per cassa.  Spesa sui 150 euro, ma prodotti ottimi.

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altra alternativa (ma devo sentire come rendenono) e' di chiudere il condotto bass reflex con l'apposito "tappo" e metterle contro il muro, facendo avanzare il mobiletto sotto la Tv di quei 5-6 centimetri in modo che stia davanti agli stabilizzatori. Cosi' dovrei riuscire a recuperare i 20 cm che mi servno per avere la cassa destra a filo del muro....

 

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@albert67 sai cosa farei io? via le punte e avviterei dei dadi ben scelti al loro posto con sotto dei “feltrini” ma di teflon che scivolano una meraviglia sul parquet senza segnarlo. Quando ascolti in scioltezza li lasci lí, quando fai ascolti concentrati li fai scivolare fuori e li allarghi su un triangolo d’ascolto corretto per la seduta dove ti trovi.

Con 15 euro sfanculi tutti i magnaccioni che producono un sacco si cazzate che non sono altro che piedini.

Solo se devi asciugare molto il suono puoi considerare i soundcare che sono cari assassinati ma almeno hanno un senso ed uniscono lo scivolamento con le punte... ma deve essere molto e non credo che quei diffusori necessitino di eliminare le code imho (però non li ho ascoltati e l’ambiente anche c’entra parecchio)

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Direi che potrebbe essere una soluzione, ma a quel punto e' piu' semplice prendere dei feltrini in teflon adesivi ed incollarli sotto...

Comunque prima provo a fare un po' di prove di ascolto...

 

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@albert67 se i dischetti di teflon li metti sotto le punte fai un piccolo segno al centro del dischetto con la punta di un coltello ruotandolo un attimo (non so se hai attrezzatura da officina... se ne hai sai già come fare altrimenti) e quando le fai scivolare non scappano più. Se le punte sono molto appuntite la sede se la creano da se stesse. 
Ps... se togli i piedi e metti i dischetti (o le strisce) di teflon sotto l’impronta della cassa occhio che la stessa ha una superficie a terra limitata e un urto accidentale potrebbbe rovesciarla molto più facilmente. 

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Oppure una bella base in pietra o granito che scivola su 4 dischetti adesivi in teflon e sopra parcheggi il diffusore così com'è. 

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@albert67 Io uso questi...

Screenshot_20200922-151548.thumb.jpeg.a7197576dcabdfc15a0519b68b47d1dd.jpeg

..hanno migliorato anche il suono, bassi più precisi e zero vibrazioni,li ho messi anche sotto il sub,ma non scivolano, dovrai alzare il diffusore di peso..😁😉

  • Thanks 1
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  • 1 year later...


Se volete veramente migliorare la situazione, esiste SOLO il disaccoppiamento.

Quindi sconsiglio l'uso di materiale rigido, a meno che la struttura non abbia già un sistema smorzante; la cosa sarebbe verificabile da un accellerometro ma, visto il costo, un trasduttore piezo può dare una stima delle vibrazioni trasmesse.


Questo è l'unico metodo per evitare le EER (early/early reflection); in soldoni, la trasmissione del suono dallo stand al pavimento.
Non importa quale che sia l'oggetto che si mette sotto i diffusori, "basta" che sia un sistema massa-molla-massa.


Che poi uno voglia usare delle punte regolabili per mettere in bolla il diffusore (cosa peraltro essenziale per distribuire correttamente il carico sul sistema disaccoppiante), questo è un altro discorso.

Se non volete "perdere" del tempo leggendo manuali di acustica, fidatevi di chi questa materia l'ha già studiata e la applica ogni giorno, a livello professionale, negli ambienti dove sono necessari interventi ad hoc.

 


Se siete curiosi, potete leggervi ad esempio, tutto quello che ha scritto questo uomo:
Thomas Northward

 

Ma anche Sayers, Newell.

 

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1 ora fa, gobert4 ha scritto:

Che poi uno voglia usare delle punte regolabili per mettere in bolla il diffusore (cosa peraltro essenziale per distribuire correttamente il carico sul sistema disaccoppiante), questo è un altro discorso.

A me risulta che le punte servano per accoppiare, o mi sbaglio?

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1 ora fa, Suonatore ha scritto:

A me risulta che le punte servano per accoppiare, o mi sbaglio?

 

si esatto

 

Il discorso che facevo era riferito per mettere in bolla il diffusore; chiaro che sotto dovrebbe comunque esserci un sistema di disaccoppiamento.

Ho scritto punte, effettivamente mi riferivo più genericamente, a piedini regolabili.

 

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