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Melius Club

La Francia nega l'estradizione di dieci terroristi


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Muddy the Waters
Inviato

Ma si tratta dei terroristi che mettevano le bombe sui treni, nelle banche e nelle piazze? Sono loro o questi li hanno già presi?

analogico_09
Inviato
14 ore fa, appecundria ha scritto:

Le motivazioni della sentenza si conosceranno ma la decisione può essere impugnata.

 

 

Io aspetterei le motivazioni e mi conforta, a prescindere da quella che potrebbe essere la mia opinione sulla decisione, il fatto che vi sia la possibilità di impugnazione.

 

Se dovessi fare la mia puntata al "buio", scegliere questa eventualità con beneficio d'inventario.

 

14 ore fa, appecundria ha scritto:
14 ore fa, Panurge ha scritto:

40 o 50 anni passati

Infatti, potrebbe essere per motivi umanitari legati all'età dei soggetti. 



Non credo sia perchè la Francia consideri ierzomondista il nostro sistema giudiziario . Ci sarebbe anche da dire che i francesi "gastoni", siano sciovinisti specialmente con i cuglini "paperini"... 😄

analogico_09
Inviato
1 ora fa, bluesman74 ha scritto:

Ma si tratta dei terroristi che mettevano le bombe sui treni, nelle banche e nelle piazze? Sono loro o questi li hanno già presi?

 

 

Faccenda interessante da approfondire, proverocci.

Inviato

ma lasciategli là, che se li mantengano loro sti vermi

loureediano
Inviato

Non sarà che molti di questi processi si siano potuti fare perché all'epoca i terroristi rossi venivano torturati?

appecundria
Inviato

Però vediamo di darci un tono perché stiamo diventando il salotto di Villa Arzilla.

La detenzione a 40/50 anni dai fatti può benissimo essere considerata inumana e non corrispondente allo scopo della pena. Siamo in Europa, per chi lo avesse dimenticato, la vendetta non è ammessa.

Poi, nel merito si vedrà, ma non è una sentenza marziana.

appecundria
Inviato

"Un assassino è comunque un assassino".

In Europa non usano la Bibbia come codice di procedura penale.

Quegli empi senzadio, da circa 250 anni, pensano che la pena serva a rieducare e non a vendicare.

In più, quegli altri farisei della Corte europea pensano che a 50 anni dai fatti bisogna vedere se il reo non si è rieducato da solo.

 

Nel caso Priebke, il reo non solo non si è rieducato da solo ma rivendicava con orgoglio le sue eroiche azioni.

"Fucilammo cinque uomini in più. Uno sbaglio, ma tanto erano tutti terroristi, non era un gran danno".

Invece di ammirare la sua coerenza verso l'ideale nazifascista, i giudici lo hanno obbligato a trascorrere qualche mese in un lussuoso appartamento ai Parioli messo a disposizione da un partito politico italiano. Lui però, sbagliando, non ha fatto ricorso alla Corte europea. 

  • Melius 1
Inviato

@appecundria

Nell'esprimere un concetto io cerco di usare il minor numero di parole possibile (chiamasi sintesi).

Tu invece ricorri a lunghe circonlocuzioni ed artifici dialettici che ti consentano di spostare il focus del discorso laddove fa più comodo a te.

Ribadisco quanto ho già affermato:

Per me un assassino rimane tale quali che siano le sue motivazioni o colore politico.

Che si sia autoravveduto non lo so io e non lo sai neppure tu.

Non è facile confrontarsi con te perché sei più sfuggente di un'anguilla imburrata, perciò la pianto lì.

Saluti.

Inviato
32 minuti fa, appecundria ha scritto:

La detenzione a 40/50 anni dai fatti può benissimo essere considerata inumana e non corrispondente allo scopo della pena. Siamo in Europa, per chi lo avesse dimenticato, la vendetta non è ammessa.

Non e’ cosi’ come dimostrano le estradizioni e i processi ai vecchi militari nazisti, che avevano più di 90 anni, con distanze temporali dei crimini anche maggiori, e in una situazione di guerra.

Non c’è oggettivamente disumanità in una eventuale estradizione perché esistono già in Italia e in Europa misure alternative alla detenzione in carcere per le persone di età avanzata.

Secondo me l’unica spiegazione possibile e’ che i giudici francesi abbiano ritenuto inadeguato il nostro sistema giudiziario almeno quello degli anni di piombo.

E secondo me hanno anche ragione a ritenerlo, comunque vedremo le motivazioni della sentenza.

Inviato
22 minuti fa, appecundria ha scritto:

 

"Un assassino è comunque un assassino".

In Europa non usano la Bibbia come codice di procedura penale.

Quegli empi senzadio, da circa 250 anni, pensano che la pena serva a rieducare e non a vendicare.

 

Pero’ quando l’abbiamo utilizzata per Pribcke questa giustizia tu eri lì che applaudivi.

In quel caso, tral’altro, era stata rovesciata una sentenza che aveva di fatto liberato Priebke, con una occupazione fisica del Tribunale e con un intervento “ad personam” del ministro della giustizia, una delle pagine più vergognose della giustizia italiana.

Oggi dovresti avere la medaglia d’oro del doppiopesismo.

Inviato
13 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Che si sia autoravveduto non lo io e non lo sai neppure tu.

E’ una ossessione dei regimi totalitari (il Fascismo ma in maniera ancora maggiore il comunismo) quella di vile “rieducare” il reo, di volerne controllare il pensiero, di estorcere la confessione e il “pentimento” con la carcerazione preventiva, il carcere duro e l’isolamento che e’ una forma di tortura.

 

appecundria
Inviato
26 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Che si sia autoravveduto non lo so io e non lo sai neppure tu.

La sintesi è un dono ammirevole, cercherò di imitarti: non frega niente a nessuno di ciò che pensiamo io e te. Conta ciò che pensano i giudici.

appecundria
Inviato
33 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Tu invece ricorri a lunghe circonlocuzioni ed artifici dialettici che ti consentano di spostare

Riesci sempre ad essere pesantemente offensivo verso di me. Chissà cosa ti ho fatto di tanto male da giustificare questo astio permanente. 

appecundria
Inviato
23 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Pero’ quando l’abbiamo utilizzata per Pribcke questa giustizia tu eri lì che applaudivi.

Scusa Robbe', non mi va più questo modo di discutere. Tra me e te sappiamo giocare a ping pong, ma qua non tutti sono così raffinati.




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