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Melius Club

Arcuri a casa, grazie Draghi.


Messaggi raccomandati

Inviato

ma oltre a quello anche la situazione con le carceri che è stato uno scandalo totale silenziato per carità di patria

mortalità da covid ai vertici

pil in caduta libera e quindi rapporto debito pil esploso

niente che ha funzionato, a partire dal pubblico

sanità che nel complesso non funzionava, e comunque continua

caterve di problemi messi in sordina, come quelli mentali vedi esplosioni di violenza anche tra i giovani, oltre a quelli domestici più tristemente conosciuti

insomma tutta le gestione complessiva del conte2 è stata una cosa da dimenticare, inclusa anche

l' infelice parentesi arcuri

mariovalvola
Inviato
3 ore fa, wow ha scritto:

I tanti vincitori al lotto del giorno dopo, avrebbero certamente predisposto il piano pandemico che prevedeva l'acquisto, in tempo utile, di almeno un miliardo di mascherine a prezzo scontatissimo.

Invece di continuare con questi giochini del senno di poi, forse, dovresti focalizzarti sul fatto che il piano pandemico, non prevedeva, ovviamente di prenderle per tutti. Certo, forse si poteva fare a meno di regalarle ma, amen. 

Se avessero applicato il vecchio piano pandemico, almeno per i sanitari le mascherine sarebbero state maggiormente disponibili anche dal punto di vista qualitativo. Certo, manco i quantitativi necessari conoscevano. Come sarebbe stato possibile ordinarle se non volevano sapere nulla? ( Miozzo). Ovviamente non si può frenare una pandemia ma, almeno, chi ci doveva assistere, sarebbe stato più tutelato e, quindi, in grado di prestare assistenza e non divenire un  ulteriore vettore del virus. Stranamente, le super forniture a palazzo Chigi, non sono mai mancate a prescindere dall'oggettiva carenza di DPI.

https://www.iltempo.it/politica/2020/04/12/news/coronavirus-premier-conte-mascherine-governo-palazzo-chigi-gel-guanti-bombole-ossigeno-meta-febbraio-mediberg-calcinate-1313500/

Stranamente, l'offerta di mascherine dall'India è naufragata per problemi creati dall'Italia. Stranamente, i furbi e gli squali prosperavano alle nostre spalle. La storiella dei vaccini acquistati contro l'aviaria, non c'entra nulla. I vaccini invecchiano. I DPI, molto ma molto meno e i costi sono ridicoli in tempi normali.

Nessuno nega, lo ripeto, le resistenze e gli errori delle regioni specialmente della Lombardia dove la sanità pubblica rimaneva essenzialmente tarata per l'ordinario e la medicina territoriale risultava completamente destrutturata per scelte politiche.

Nessuno si illude che si sarebbe azzerata una pandemia simile. Semplicemente, qualche vita si sarebbe risparmiata. Qualcuno vorrebbe forse negare che come numero di morti abbiamo fatto le cose in grande? Vorrei ricordare che la dottoressa che ha scovato il finto "paziente zero" ha eseguito i test diagnostici a suo rischio e pericolo non essendo, il paziente, nel perimetro previsto del protocollo vigente al momento vergato dal diligente Speranza. Chapeau.

Borrelli, aveva segnalato il rischio dell'arrivo di troppi cinesi in Italia e, non casualmente, citava le precauzioni adottate durante l'epidemia di Sars del 2003. anche lui con il senno di poi?  Ovviamente, non è stato ascoltato.

Se vuoi accomodarti a elogiare anche l'attuale gestione di quest'ultima ondata, fai pure.

Positivi a nastro, sintomatici anche tra i sanitari plurivaccinati e precedentemente ammalati, ricoveri in aumento, morti anche, vaccini vecchi ma liberi tutti con le mascherine al chiuso ognuno può andare "a sentimento". Se apriremo le scuole con questo nuovo spirito, ci divertiremo. preparatevi al "lotto del giorno dopo"

Comunque non preoccuparti. Sono facezie. Continua a credere che tutto sia stato fatto alla perfezione e, soprattutto, che non fosse possibile fare un poco meglio.

@melos62 Ho finito i melius per oggi.

@audio2 Certo, la sanità pubblica era al limite per due ovvi motivi. Il primo risulta riconducibile agli obblighi europei che i governi precedenti a Conte, hanno sbandierato per fare tagli alla sanità.

Il secondo riguarda la qualità della spesa e la scelta tutta politica di spostare risorse sulla sanità privata. Creare ingorghi nel settore pubblico scarnificato facilita il ricorso al privato. L'anno scorso la sanità non funzionava per colpa dei novax. Quest'estate? di chi sarà la colpa? 

 

 

 

 

 

 

Inviato

Per aggiornare il piano pandemico e renderlo esecutivo ci vogliono soldi, doti predittive per aggiornarlo nel modo giusto, coraggio di esporsi ai massacri dei qualunquisti no tutto e degli intervistatori di citofoni di report. 

mariovalvola
Inviato

@wow non è stato proprio preso in considerazione né prima né durante. Sono scelte politiche. I soldi, dove si vuole, si trovano. Certo, le spese in prevenzione sono poco gradite ai ragionieri ma, almeno ex-post, un mea culpa, sarebbe stato gradito. Invece tutti zitti per coprirsi le spalle a vicenda.

Il vero problema è che se non si analizzano gli errori inevitabili, non cambierà mai nulla e continueremo a ripeterli. 

Staremo a vedere. 

vaurien2005
Inviato

@Martin si era anche sposato con una merlino femmina ( mirta) 

  • Haha 1
appecundria
Inviato
5 ore fa, melos62 ha scritto:

come i carissimi banchi a rotelle comprati al triplo del prezzo di listino ante covid)

Strano, a me la base d'asta risultava ampiamente sotto il puro costo. Amici che fanno questo da generazioni hanno rinunciato a partecipare. 

mariovalvola
Inviato
Il 2/7/2022 at 21:23, mozarteum ha scritto:

i piani pandemici arretrati erano colpa del governo Conte o di Arcuri?

un minimo di obiettivita’ no eh.

A tal proposito, un discreto articolo di Stefano Feltri.

https://www.startmag.it/mondo/non-solo-piano-pandemico-ecco-i-veri-errori-del-ministero-di-speranza/

"Al netto dell’epilogo giudiziario di questa vicenda, si possono fare alcune considerazioni politiche, che non riguardano la storia ma la cronaca. Perché la minuziosa ricostruzione delle ore cruciali di marzo 2020 permette di intravedere dei problemi nel processo decisionale che non sono mai state davvero curate.

A ogni evoluzione della pandemia, si ripetono gli stessi errori: la difficoltà di immaginare che le cose possono anche andare molto ma molto male, l’incapacità di scegliere il momento giusto per le mosse impopolari, che arrivano sempre quando considerate politicamente fattibili e non quando necessarie, l’uso strumentale dei tecnici, chiamati a giustificare le decisioni politiche invece che a guidarle.

D’accordo, nessuno aveva mai visto una situazione come l’inizio della pandemia da Covid. E forse è inutile interrogarsi sul mancato aggiornamento del piano pandemico del 2006, visto che praticamente nessun paese tranne la Corea del Sud (scottata dall’epidemia di Mers nel 2014) aveva protocolli di reazioni adeguati. Però l’Italia non era sguarnita: come ha ricostruito Francesca Nava, anche il vecchio piano pandemico del 2006 sarebbe stato utile, meglio affrontare il Coronavirus come fosse una pericolosa influenza che non fare nulla.

E invece, sappiamo ora, i vertici del ministero e dell’Istituto superiore di sanità non solo hanno trascurato quel poco di processi già previsti in caso di emergenza, ma addirittura poi hanno secretato il piano per timore che qualcuno contestasse la scelta (sbagliata) iniziale di ignorarlo.

Molti, anche se non certo i familiari delle vittime delle mancate zone rosse in Lombardia, avrebbero anche perdonato a Speranza e al primo governo Conte questi errori pur gravi nelle settimane dell’inverno 2020. In quanti potrebbero giurare che avrebbero saputo fare di meglio?

Ingiustificabile, invece, è lo sforzo profuso nei due anni successivi per occultare le responsabilità, per cercare di tenere segreto il più possibile (il governo Conte non voleva pubblicare i verbali del Cts), per dare nelle occasioni pubbliche versioni sui fatti che poi si sono sgretolate all’esame dei magistrati, abbiamo scoperto dagli articoli di Francesca Nava che l’allora premier Giuseppe Conte raccontava versioni false sulle riunioni sulle zone rosse, le date sui verbali delle riunioni erano diverse da quelle che indicava nelle interviste.

Ci sono attenuanti per tutto, insomma, tranne che per il tentativo di confondere l’opinione pubblica, di rendere impossibile tracciare la verità, per cercare di insabbiare le critiche, come quelle del famoso rapporto dell’Oms sparito (e poco importa che l’Oms sia una istituzione screditata, che ha fatto mille errori e ha dimostrato una indulgenza inquietante verso la Cina).

Dall’inchiesta della procura di Bergamo non sembra emergere il quadro di un ministero travolto dall’imprevisto, si capiscono invece i meccanismi di una tecnostruttura orientata all’adempimento formale degli obblighi – quelli sul piano pandemico e chissà quanti altri – invece che al risultato che è incaricata di perseguire.

Non si può generalizzare, ovviamente, e ricostruire le responsabilità individuali serve proprio a marcare le differenze tra chi ha agito meglio e chi peggio.

In Italia dopo ogni grande disastro, che sia la pandemia o il crollo del ponte Morandi, seguiamo sempre la stessa dinamica: lo stupore, l’indignazione, la ricerca di un capro espiatorio, la grande amnistia collettiva.

E invece bisognerebbe analizzare molto più nel dettaglio quali sono i processi decisionali e i controlli incrociati che non hanno funzionato, e modificare ciò che non funziona. Ma la grande auto-assoluzione collettiva è molto più comoda, anche se ci lascia indifesi di fronte al prossimo imprevisto.

Per questo è così importante ricostruire cosa è successo a inizio 2020. Perché la pandemia è l’imprevisto, ma le procedure su come si affrontano gli imprevisti, gli investimenti necessari, e il trattamento da riservare a chi sbaglia si possono decidere con tutta calma, a seconda di quanto rischio siamo disposti ad accettare."

 

 

Inviato

se adesso cade il governo, ci libereremo finalmente anche di speranza

dubito che ci saranno mai dei processi, ma almeno sparisce dalla vista

Membro_0023
Inviato
Il 2/7/2022 at 19:28, mariovalvola ha scritto:

Questo quantitativo, era da tenere in giacenza da tempo essendo una delle poche attività della fase intrapandemica  del noto piano dimenticato in qualche cassetto

Attenzione, però. Le FFP2 hanno una scadenza di 3 anni, non puoi stoccarle a piacimento in attesa di più o meno probabili epidemie.

mariovalvola
Inviato

@Paperinik2021 certo.Ma I vaccini, come quelli spesso menzionati contro l'aviaria, durano pochi mesi

Inviato
21 ore fa, pino ha scritto:

Con Draghi/Figliuolo si passó dalle parole ai fatti,dal lassismo,all'efficienza.

Una ventata di speranza e ottimismo pervase il nostro paese.

Questi a mio avviso,i fatti.

Bravo Pino, 

è stata l’unica volta che mi son sentito orgoglioso di qualcosa fatto dallo stato italiano negli ultimi 30 anni. Ha un po’ ribilanciato lo schifo che avevo appena visto oltre gli schermi dei computer dei miei ragazzi in DAD. È che Arcuri lo hanno cacciato, quella massa di incapaci che affossa la scuola sta ancora là a far danni, loro ed i dirigenti che se li tengono.

  • Melius 1
Inviato

in un paese che funziona le ffp2 le stocchi per uso medico e poi se non le

usi le ri vendi per uso bricolage

chiaramente nella terra dei navigator è fantascienza hard core

  • Haha 1
Membro_0023
Inviato
Il 2/7/2022 at 21:41, 31canzoni ha scritto:

dei vaccini sputnik che Zaia e Bottacini volevano comprate a qualunque prezzo

Ti sfugge che a San Marino hanno usato praticamente solo quello

  • Melius 1
Inviato

Quando ci sono problemi nel pubblico assumono dirigenti che operano nel privato.

Non mi risulta che accada il contrario.

  • Melius 1



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