daniele_g Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 multistrato, monostrato... la bellezza è bellezza è bellezza è bellezza, è bellezza. i Promessi Sposi, come la Commedia e mille e mille altri, sono un piacere quasi fisico alla lettura, qualcosa che attraverso la mente ci colpisce i sensi. e, certo, c'è anche tutto il resto: i riferimenti politici, culturali, filosofici, teologici, di attualità...
mozarteum Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 Trovo che la chiave religiosa non sia necessaria per godere dei Promessi Sposi. Il tormento dell’Innominato e’ quello di ogni persona che all’improvviso per una urgenza interiore di tragica incompiutezza, si trovi a mettere in discussione radicalmente il proprio essere, il proprio passato. Non so voi ma io mi raffiguro questa notte come un quadro di Caravaggio 2
melos62 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 9 minuti fa, mozarteum ha scritto: Un’amica di Baden Baden dice che da loro um regista teatrale tedesco ha il motto dark darker darkest 😀
melos62 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 12 minuti fa, mozarteum ha scritto: distillare l’attualita’ in queste “saghe” remote espresse anche in lingua morta. E hai voglia quanta ce n’e’ sia sotto il profilo psicologico (infelix Dido ad esempio e’ un trattato), che quello politico… L'attualità sta nel profondo comune sentire dell'umanità, che nelle corde fondamentali è sempre la stessa. Cambia la forma, il decoro, il colore ma l'animo umano è lo stesso sotto ogni latitudine e tempo. Un insegnante dotato di umanità e mestiere riesce a far risuonare quelle corde profonde, e i ragazzi che non sono scemi reagiscono. 2
melos62 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 5 minuti fa, mozarteum ha scritto: Non so voi ma io mi raffiguro questa notte come un quadro di Caravaggio Anch'io, complice anche l'ambientazione seicentesca.
ferrocsm Inviato 14 Luglio 2022 Autore Inviato 14 Luglio 2022 34 minuti fa, briandinazareth ha scritto: forse non è proprio adatto a dei ragazzini, tematiche troppo lontane. C'è anche chi ad esempio non è d'accordo, io tendo più ad essere della tua idea dato che dalle medie in poi non mi venne più nessuna voglia di riprendere in mano il libro, poi ho incontrato per casualità Gifuni che lo leggeva e ho cominciato a cambiare opinione su quel classico che in tanti definiscono capolavoro. https://www.italianwritingteachers.it/i-promessi-sposi-alle-medie-il-filo-rosso-del-lettore-e-il-filo-rosso-dello-scrittore/ 1
Nicola_66 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 Le pagine della peste a Milano lette da Alessandro Benvenuti sono da pelle d'oca. Del libro me ne innamorai durante la grande nevicata dell'ottantacinque, avevo la maturità e consigliavano di leggerlo, me lo trovai davanti e bum, iniziato e finito in tre giorni!
Jack Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 23 minuti fa, daniele_g ha scritto: i Promessi Sposi, come la Commedia e mille e mille altri, sono un piacere quasi fisico alla lettura perchè li leggevo io... sennò "me s'addormiva tre quarti da a classe", non esageriamo mo eh 😆
mozarteum Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 17 minuti fa, melos62 ha scritto: L'attualità sta nel profondo comune sentire dell'umanità, che nelle corde fondamentali è sempre la stessa. Cambia la forma, il decoro, il colore ma l'animo umano è lo stesso sotto ogni latitudine e tempo. Temo che non sia del tutto cosi’. Come il primogenitore dell’uomo aveva probabilmente la coda e poi l’ha persa, cosi’ credo che sia in atto una mutazione del “sentire” verso forme inedite soprattutto nelle societa’ dell’anestesia in quelle cioe’ in cui ogni sforzo e’ teso ad annullare il dolore, disagio nel benessere obliante.
Muddy the Waters Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 Analizzando con attenzione l'opera del Manzoni si evince con chiarezza la natura omosessuale di Renzo e il suo conflitto interiore generato dal voler tacitare il suo stato...Maestro fu l'autore che con lungimiranza predisse condizioni comuni e abituali del XXI secolo. Chapeau
melos62 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 1 minuto fa, mozarteum ha scritto: cosi’. Come il primogenitore dell’uomo aveva probabilmente la coda e poi l’ha persa, cosi’ credo che sia in atto una mutazione del “sentire” verso forme inedite soprattutto nelle societa’ dell’anestesia in quelle cioe’ in cui ogni sforzo e’ teso ad annullare il dolore, disagio nel benessere obliante. Temo che tu possa avere ragione
Messaggi raccomandati