briandinazareth Inviato 21 Agosto 2023 Inviato 21 Agosto 2023 Pare che finisca tutto a tarallucci e vino, la tassazione extra diventa un sorta di prestito che ripagheremo nei prossimi anni... Dal corriere: La soluzione per le banche passerebbe per il credito di imposta. A fronte del pagamento della nuova tassa, a metà del prossimo anno, alle banche verrebbe riconosciuto un credito di imposta di un valore pari, o di poco inferiore, che gli istituti potrebbero utilizzare negli anni successivi per compensare le normali imposte da pagare. Il credito d’imposta potrebbe avere una durata di cinque o dieci anni, e ancora da valutare è la misura dello stesso, se pari al 100% del prelievo sugli extraprofitti o ad una quota inferiore. Una specie di tassa con l’elastico, che oggi si paga e domani si rimborsa.
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