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Melius Club

Cancel culture e cantautori


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, djansia ha scritto:

Gibson per "La passione" ha passato gli stessi casini e anche forse più censure trent'anni dopo.

Questa mi è nuova.

Il film cristologico più avversato è  stato L'Ultima Tentazione di Scorzese. 

Inviato

Giù le mani dall'insalata russa che poi migliaia di nonne piemontesi vanno in confusione.

cactus_atomo
Inviato

ricordiamooci che in grcia il caffè turco si chiama greco, guai a chiamarlo turco, nache se è quello 

per tornare comunque al quesito iniziale, trovo che usare un difetto fisico per attaccare una ersona politicamente o pprofessionalmente sia una cosa indecente, che squalifica chi lo fa. Passi per la comicità da avanspettacolo di basso prfilo, ma non oltre.Per il resto non esageriamo con le preoccupazioni per cho può offendersi, non è che necessariamente dobbiamo smettere di rappresentare romeo e giulietta perchè se va in scena la versione tradizionale si offende il mondo lgnt, ma se invece vanno in scena due uomini si offendono le donne o due donne e si offendono gli uomini. Ulmoro di Venezia non può essere bianco, o pprendiamo solo tenori neri  oppure non è più il moro di veneziama il pallido di venezi

briandinazareth
Inviato

però ricordiamoci che per le persone private non valgono giustamente, le stesse regole che per i politici. 

altrimenti non potremmo dire, ad esempio: "berlusconi porco" 

poter insultare i politici è un tratto fondante della democrazia... c'era anche una famosa barzelletta a proposito... 

Inviato
7 ore fa, wow ha scritto:

Un negro che canta una canzone di Gianni Morandi

incidentalmente negro è termine altamente offensivo per i neri... così, tanto per dire... 

Inviato
8 minuti fa, dago ha scritto:

incidentalmente negro è termine altamente offensivo per i neri... così, tanto per dire... 

Tra noi negri e consimili è consentito.

Nigga. 

Inviato

@Panurge verissimo: circa ormai 25 anni, nel corso di un viaggio negli USA, venne organizzata una cena ad Harlem. Avvicinandoci al locale, la guida ci allertò  a non usare mai la parola negro (molto simile all'americano). Naturalmente una candida signora appena entrata esclamò: "Hei ma è pieno di negri..."; la poveretta ebbe la sventura di incrociare ca. 120 kg di nero che stava uscendo e si beccò uno sganassone per cui dovette ricorrere al pronto soccorso, punti di sutura ecc. Due cops tentarono invano di inseguire il malmenatore che si dileguò.

Inviato

@wow voglio eccedere: prima hai citato "via col vento" e la parlata gutturale di Mamie. In realtà spesso (senza giungere ad eccessi caricaturali) la parlata dei neri ha inflessioni gutturali, basta ascoltare per esempio le canzoni in cui Paul Simon si accompagna con cori di neri (tra i quali cantava anche Youssuf 'Ndour). Ma questa considerazione non può essere considerata razzista: è così, semplicemente. Aggiungo che quasi tutte le americane (bianche) che sento parlare hanno voci nasali e paperinesche: anche in questo caso e così e così è (eppure ho le sensazione che in questo caso, nessuno mi taccerebbe di razzismo). 

Inviato

Però, come cambiano i tempi.

Don Marino Barreto, che più scuro non si poteva, non aveva problemi a cantare "Angeli Negri", anzi lo faceva spesso dato che era un suo successo.4268128.jpg.a4ea0fc9a86e21c5d2d2550b9d98dea2.jpg

Inviato

@dago scusami, ma sto parlando di tutt'altro.

Penso abbia capito perfettamente Brian in questo intervento, quando parla di rappresentazioni. Basterebbe poco (e tra questo poco c'è anche l'accantonamento di quel vago sentimento di superiorità che ci fa sentire ombelico del mondo) per non urtare la sensibilità altrui.

Poi se qualcuno si sente sminuito perché non funziona più il teatrino, continui a fare lo stesso tranquillamente, tanto il mondo è grande e, probabilmente, chi si sente represso dal politicamente corretto si attribuisce più importanza del necessario. 

4 ore fa, briandinazareth ha scritto:

ma più che altro mi sembra che abbiamo un po' di miopia culturale. 

la blackface per un afroamericano è qualcosa di molto serio, perché simbolo e prassi di un'opressione razziale che noi neppure con sforzo possiamo immaginare. 

se ci pensate un attimo, per qualcosa di infinitamente meno influente nella vita quotidiana di tutti noi, come la rappresentazione dell'italiano mafioso-spaghetti, le palle tendono a girarci, spesso parecchio. 


ogni tanto è necessario sforzarsi di entrare nei panni degli altri, soprattutto quando le cose ci sembrano totalmente assurde (sono spesso situazioni che semplicemente non comprendiamo)

 

Inviato
3 ore fa, wow ha scritto:

sarebbe ora di non colorarci più il viso.

Ma scherzi? 

È uno dei grossi problemi che abbiamo in Italia e su cui giustamente si dibatte duramente e si prendono finalmente decisioni epocali.

in Rai un bianco non può e non deve assolutamente imitare un cantante nero.

 

Inviato

@wow (la faccio breve) ed io condivido perfettamente. Quello che mi disturba è l'eccesso di zelo, il sacro fuoco, il non saper o non voler distinguere tra lazzi e frizzi (come si diceva) e offese e razzismo.

Inviato
2 minuti fa, nullo ha scritto:

Ma scherzi? 

È uno dei grossi problemi che abbiamo in Italia e su cui giustamente si dibatte duramente e si prendono finalmente decisioni epocali.

in Rai un bianco non può e non deve assolutamente imitare un cantante nero.

Vabbe', ormai l'importante è ridicolizzare interlocutore e discussione. Avanti così. 

Inviato
Adesso, dago ha scritto:

Quello che mi disturba è l'eccesso di zelo, il sacro fuoco, il non saper o non voler distinguere tra lazzi e frizzi (come si diceva) e offese e razzismo.

Ma nessuno ne sta facendo una questione di vita o di morte. Se mi rileggi, ne sto facendo una questione di buon gusto e rispetto per le sensibilità altrui. 

Pare che dall'altra parte vada di moda lo stivale. 




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