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L'FBI a casa di the Donald


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Inviato

Speriamo in una bella guerra civile. Sono armati fino ai denti, temo che sarebbe una ecatombe

Inviato


 

Nel frattempo in Russia: i portavoce di Putin sulla TV di stato deridono l'America sui documenti "Top Secret" ricercati durante il raid nella tenuta di Trump, che secondo loro avevano a che fare con le ultime armi nucleari sviluppate dagli Stati Uniti e implicano allegramente che Mosca ha già avuto modo di vedere loro.

Inviato
13 ore fa, UpTo11 ha scritto:

Ricordate l'assalto al campidoglio? Prodromi di "marcia su Washington"? Sarà il 22 degli USA?

Ma da loro puoi andare in giro così? Cioè a volto coperto mostrando le armi?

Non li hanno arrestati perché possono farlo? 

Inviato

@djansia Esatto, il fatto è veramente assurdo,e sottintende altre brutte cose .

Inviato
14 ore fa, UpTo11 ha scritto:

Una interessante analisi della situazione:

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Articolo agghiacciante

Inviato
6 ore fa, djansia ha scritto:

Ma da loro puoi andare in giro così? Cioè a volto coperto mostrando le armi?

Dipende dalla legislazione dei singoli stati, non credo che nel DC sia possibile.

Inviato

Al di là del fatto che ho come un déjà vu...

Il trumpismo si è fatto parecchia strada nel partito Repubblicano. Chi pensa(va) che di fronte ad un presidente così becero ed ai suoi discepoli ci sarebbe stato un moto di rigetto tra i repubblicani, almeno dopo l'assalto del Campidoglio, si sbaglia di grosso.

Basta guardare quanti tra i candidati repubblicani alle elezioni di novembre sono suoi aperti sostenitori, gente che ancora sostiene il furto delle elezioni del 2020 e non riconosce Biden come presidente.

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https://edition.cnn.com/2022/08/15/politics/republicans-garland-trump-home-search-analysis/index.html

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"A una settimana dall'operazione dell'FBI, i riverberi politici non fanno che aumentare. Lo scoppio di furia dei repubblicani e le affermazioni selvagge secondo cui Biden gestiva uno stato di polizia ha riaffermato che l'orrore dell'insurrezione del Campidoglio degli Stati Uniti non ha fatto nulla per frenare i sostenitori di Trump, inclusi alcuni leader tradizionali del GOP. Il contraccolpo conservatore ha portato a minacce contro il giudice del caso e gli agenti dell'FBI, suggerendo che la violenza ribolle ancora sotto la superficie di un paese che è profondamente e pericolosamente diviso.
L'ultima settimana ha anche mostrato la capacità caratteristica di Trump di offuscare le istituzioni di governo progettate per rafforzare lo stato di diritto e contrastare il potere dei presidenti (ed ex presidenti) che si irritano nel seguire le regole. La sua condotta è spesso così libera da vincoli che i tentativi da parte di centri di potere come il Dipartimento di Giustizia di ritenerlo responsabile li portano in acque politiche insidiose che portano Trump a rivendicare una cospirazione contro di lui. Quel senso di vittimizzazione è uno degli ingredienti chiave della sua presa sul Partito Repubblicano e diventerà sicuramente centrale nella sua ampia resa dei conti con il Dipartimento di Giustizia.
E gli eventi della scorsa settimana - e la volontà di gran parte del Partito Repubblicano di saltare in difesa di Trump, anche a rischio di incitamento alla violenza - hanno previsto il trauma nazionale che potrebbe essere in serbo se Trump venisse incriminato in questa indagine o in altre indagini penali sulla sua condotta. Ciò include diverse indagini legate al suo tentativo di rovesciare le elezioni del 2020 e interrompere il trasferimento pacifico dei poteri sulla base delle sue falsità sulla frode elettorale, che sono state respinte da più tribunali.
Con l'allargarsi delle questioni legali, si approfondisce anche l'impatto politico della perquisizione sulla residenza di Trump. All'indomani di quella che è stata una mossa senza precedenti contro un ex presidente, Trump ha incitato un contraccolpo che ha sovralimentato il suo probabile sforzo presidenziale del 2024. E l'ondata di indignazione repubblicana ha convinto i possibili rivali per la nomination del GOP, come il governatore della Florida Ron DeSantis e l'ex vicepresidente Mike Pence, a sostenerlo e criticare la ricerca dell'FBI.
Tuttavia, il ritorno di Trump ai titoli dei giornali ha ricordato a molti americani l'angoscia e la polarizzazione che hanno alienato il più ampio elettorato nazionale e gli sono costate le elezioni del 2020. La ricerca ha anche messo l'accento sulla straordinaria serie di indagini penali, civili e del Congresso che incombe sulla testa dell'ex presidente che significherebbe un disastro per qualsiasi normale candidato politico."

Inviato

Dimenticate che l'alta corte è praticamente in mano a Trump

Schelefetris
Inviato

tu dimentichi il vecchio detto ammerigano  Amici e parenti un ci vinniri e un ci accattari nenti.

Inviato

Ho paura che finisce male…

briandinazareth
Inviato

è la deriva naturale di un certo pensiero politico, il trumpismo, che assomiglia molto ad altri autoritarismi ormai diffusi, dall'india al brasile, dall'ungheria alla russia, non può che arrivare a questo.

Inviato
16 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

è la deriva naturale di un certo pensiero politico, il trumpismo, che assomiglia molto ad altri autoritarismi ormai diffusi, dall'india al brasile, dall'ungheria alla russia, non può che arrivare a questo.

Paragonare gli USA all’India, al Brasile, all’Ungheria o addirittura alla Russia vuol solo dire che hai le idee alquanto confuse.




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