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Le sanzioni alla Russia di Putin


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Inviato

Io seguirei la linea Turchia. Nato, ma Nessuna sanzione sostegno all’ucraina (piu’ mediafico che reale) sforzo diplomatico costante  per sollecitare una via d’uscita.

Non sarebbe in contraddizione con quanto fin qui fatto per le ragioni esposte nel mio precedente post. 

una guerra di logoramento e’ impensabile porterebbe alla recessione e al default.

Credo che questa strada non sarebbe seguita da Letta e c. L’eterogenesi dei catsi della sx vuole che siano diventati piu’ realisti del re (usa)

Inviato
45 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Io seguirei la linea Turchia. Nato, ma Nessuna sanzione sostegno all’ucraina (piu’ mediafico che reale) sforzo diplomatico costante  per sollecitare una via d’uscita.

Non sarebbe in contraddizione con quanto fin qui fatto per le ragioni esposte nel mio precedente post. 

una guerra di logoramento e’ impensabile porterebbe alla recessione e al default.

Il punto è che Putin con la sua politica e con l’aggressione all’Ucraina ha scoperchiato il Vaso di Pandora, oramai proprio la UE che aspirava a contrapporsi a USA e Cina sul piano economico e politico si è ritrovata “scoperta” e fragile per i suoi errori strategici, la dipendenza dal gas russo e la pervicace volontà di non creare un forte esercito dell’unione, accelerando sull’unione politica ovviamente, questi due fattori ci rendono di fatto nuovamente dipendenti dagli USA e dalla NATO, nel contempo la Russa ha abdicato dal ruolo di superpotenza e sta mostrando al mondo i suoi limiti politici, economici e militari, è probabile che alla fine dei conti perda pure la Crimea ed i confini ucraini ritornino ad essere quelli successivi al Memorandum di Budapest che la Russia aveva garantito sottoscrivendoli con USA,UK e Cina.

Ci ritroveremo il mondo in blocchi come nel passato e noi inevitabilmente schierati con il blocco occidentale, blocco che annovererà buona parte dei paesi dell’ex cortina di ferro che non vedono l’ora di staccarsi dalla Russia.

Ma comunque vadano le cose il gas ed il petrolio oramai sono un problema che andrà affrontato con la consapevolezze di doversi affrancare dalla Russia, noi con tutta la UE Germania in testa se non vorrà ripetere l’errore già fatto e ritrovarsi isolata in occidente.

Inviato

Bene, questo nel lungo periodo.

ma qui ed ora?

Inviato

qui e ora freddo & cinghia.

mi meraviglio di come non abbiano già contingentato il consumo di gas

per salvaguardare le scorte invernali.

ci penserà il prossimo governo.

Inviato

Dobbiamo seguire la lezione di Petrolini: “mi chiamo Gastone ma mia moglie mi chiama Tone per risparmiare il gas”

Inviato
2 ore fa, vizegraf ha scritto:

Per intanto il gas in eccesso lo bruciano.

Se hanno gas in eccesso mi viene il sospetto che abbiano clienti in difetto.

O no?

Premesso che mi interessa anche poco dei problemi dei russi, il fatto che confinino direttamente con due miliardi e mezzo di persone mi fa venire il dubbio che prima o poi trovino qualcuno a cui venderlo; comincerei invece a preoccuparmi seriamente del qui ed ora. Cingolani è da mesi che dice che siamo autosufficienti e sulla parola gli abbiamo voluto credere tutti. Non mi spiego ora il nervosismo che comincia a trasparire anche sui giornali e nemmeno capisco come mai si parla di raddoppio nei giorni pari e triplicazione nei giorni dispari delle bollette se abbiamo già il gas in casa. Qualcosa non torna ma nutriamo speranza. La manovrina di dare la colpa al prossimo governo qualunque esso sia sarà dura da fare digerire visto che il gas l'ha stoccato e il paese è stato messo al sicuro dal trio delle meraviglie Draghi, Di Maio & Cingolani. Sarò uno di quelli contenti di dare la colpa alla Meloni e Salvini ma mi devo un po' forzare per prendermi per il cūlus da solo.

Inviato
2 ore fa, audio2 ha scritto:

se al netto della propaganda lo stanno veramente bruciando a go-go.

Se come dicono i giornali stessero bruciando l'invenduto, si tratterebbe di decine di milioni di metri cubi all ora. 

Chiamerebbero da Alpha-Centauri per via della fiammata, altro che balle... 🤔

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briandinazareth
Inviato

Togliere le sanzioni ora sarebbe una dichiarazione di resa totale. 

 

Le sanzioni sono anche un elemento essenziale anche per le trattative di pace prossime  venture. Da mettere sul tavolo non appena si riuscirà. 

 

 

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Io seguirei la linea Turchia. Nato, ma Nessuna sanzione sostegno all’ucraina (piu’ mediafico che reale) sforzo diplomatico costante  per sollecitare una via d’uscita.

Pootin e Erdogan per via della Siria e della Libia hanno già "fatto la doccia assieme" confrontando le rispettive dimensioni. Lo zio Erdie è anche sfuggito ad un golpe a seguito del quale ha dimostrato di essere in grado di rovesciare l'esercito come un calzino. Tutto questo fa curriculum e conferisce credibilità dinnanzi allo sguardo slavoide di Pootin che viceversa vede gli interlocutori UE come una massa di rammolliti moralmente corrotti e politicamente eterodiretti, praticamente indegni di sedere allo stesso tavolo (cosa questa che ha evidenziato anche scenograficamente nel corso dei pochi incontri che ci sono stati)  - In pratica l'amico Vladìmir sarebbe disposto a concedere all'occidente una sola posizione, quella genuflessa di fronte al suo modello di grande Russia. 

Vista la palese inutilità delle sanzioni e la gravità degli effetti collaterali a ovest, solo una botta  militare degna di questo nome consentirebbe alla "civiltà occidentale" di uscirne con un briciolo di dignità.  

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Non è vero, i russi non hanno dove vendere il gas in alternativa alla UE, quando il prossimo anno chiuderemo i rubinetti la Russia il gas non avrà dove venderlo, almeno la maggior parte di esso

 

la cina? 

Inviato
16 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

mi fa venire il dubbio che prima o poi trovino qualcuno a cui venderlo

Ci sta', parlo in base a quello che leggo sui giornali.

E' possibilissimo quello che ipotizza@audio2 e cioè che lo mandino in fiaccola per abbassare la pressione nel circuito.

Resta il fatto che i clienti li potrai trovare, ma poi il gas glielo devi portare e questo non si fa dall'oggi al domani, quindi anche per loro non saranno rose e fiori.

  • Melius 1
Inviato
17 minuti fa, radio2 ha scritto:

la cina? 

E come glielo portano? In bombole? Hanno appena deciso di realizzare un gasdotto, nel frattempo? 

Inviato
54 minuti fa, mozarteum ha scritto:

ma qui ed ora

Qui ed ora, come vedi, siamo pieni di gente che spezzerà le reni alla Russia. 

Inviato
56 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Bene, questo nel lungo periodo.

ma qui ed ora?

Quello che stanno già facendo tutti i governi, differenziare i fornitori trovandone di nuovi, più difficile nella pratica che a parole ovviamente ma altre strade non ci sono a parte quella del tuo post successivo, risparmiare gas che però vale è un’opzione che vale più per i privati che per le aziende.

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