SuonoDivino Inviato 31 Agosto 2022 Condividi Inviato 31 Agosto 2022 Germania, il generale Zorn: la Russia ha capacità sufficienti per aprire un nuovo fronte L'esercito russo ha la capacità di aprire un secondo teatro di guerra: ne è convinto il comandante della Difesa tedesca, generale Eberhard Zorn. "Il grosso delle forze terrestri russe è in Ucraina al momento ma non bisogna sottovalutare la capacità delle forze di terra russe di aprire un secondo teatro di guerra", ha affermato Zorn secondo quanto riporta il Guardian. "La maggior parte della Marina Militare non è utilizzata nella guerra in Ucraina e anche l'aviazione russa ha ancora un potenziale significativo, che rappresenta anche una minaccia per la Nato", ha aggiunto Zorn. La Russia, ha poi osservato il generale, "è assolutamente in grado di estendere il conflitto a livello regionale" anche per "l'enorme quantità di munizioni che ha a disposizione". Da Repubblica: https://www.repubblica.it/esteri/2022/08/31/diretta/ucraina_russia_news_oggi_guerra-363559674/ Questo per dire che ognuno dice la sua ma la realtà probabilmente non la conosce nessuno. O per meglio dire molti si costruiscono di sana pianta la favoletta che gli fa più comodo. Così come fa l'angrisano che il nostro omnipresente tuttologo ci spaccia a destra e a manca. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569216 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato 31 Agosto 2022 Condividi Inviato 31 Agosto 2022 4 ore fa, 31canzoni ha scritto: Ma comunicato così io ho pensato (ingenuamente) che ok mal che vada resteremo scoperti del 20% del fabbisogno, ora si dice chiaramente che il 100% degli stoccaggi copre il 20% del fabbisogno nazionale. La capacità degli stoccaggi è di circa 16 Gmc di normale esercizio più 4 Gmc considerati riserva strategica per emergenze di ordine superiore (questa potrebbe esserlo) - Una previsione di fabbisogno annuo con serie politche di risparmio attuate è nell' ordine del 70 Gmc, le riserve coprirebbero quindi da poco più di 1/5 a poco più di 1/4 della domanda totale e il 45-55 % della quota storicamente importata dalla Russia. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569223 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Perelman Inviato 31 Agosto 2022 Condividi Inviato 31 Agosto 2022 https://www.limesonline.com/cartaceo/la-lezione-degli-antipodi-non-ce-dominio-senza-egemonia "Le sanzioni sono un suicidio." 1 Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569335 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Perelman Inviato 31 Agosto 2022 Condividi Inviato 31 Agosto 2022 https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/31/crisi-energetica-un-disastro-europeo-eppure-esiste-una-strada-semplicissima/6786770/ "Tra le stupidaggini più grandi vi è quella delle sanzioni economiche che avrebbero piegato la Russia: a distanza di sei mesi è evidente, ed è bene ribadirlo, che quelle sanzioni non sono fatte contro la Russia ma contro i popoli europei." 1 Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569340 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Perelman Inviato 31 Agosto 2022 Condividi Inviato 31 Agosto 2022 Il secondo è un comunista. A volte si guarda la realtà e persone con ideologie opposte si rendono conto che i fatti sono gli stessi, da qualunque angolo li si guarda. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569341 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 5 ore fa, SuonoDivino ha scritto: Questo per dire che ognuno dice la sua ma la realtà probabilmente non la conosce nessuno. Le opinioni sono come le palle, ognuno ha le sue, il problema è che queste opinioni sono in conflitto con ciò che si è visto e sta accadendo sul campo di battaglia, ma poco male perché tanto nel breve si avrà la conferma di morale affermazione, si partirà dalla controffensiva ucraina in Crimea in atto in queste ore. P.S. Le informazioni sull’esercito russo e sull’impatto delle sanzioni sono riportate da fonti russe nel link indicate. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569350 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 2 ore fa, Ivo Perelman ha scritto: https://www.limesonline.com/cartaceo/la-lezione-degli-antipodi-non-ce-dominio-senza-egemonia "Le sanzioni sono un suicidio." Questa era l’analisi di Lucio Caracciolo di Limes a poche ore dall’attacco della Russia all’Ucraina, quando i servizi americani davano per certa l’invasione: https://www.startmag.it/mondo/putin-guerra-ucraina-caracciolo/ Limes guarda la realtà geopolitica attraverso la lente dell’ideologia. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569351 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 1 ora fa, Ivo Perelman ha scritto: Il secondo è un comunista Anche i primi lo sono. La realtà delle sanzioni e che stanno facendo esattamente ciò che devono fare nei tempi in cui lo devono fare, piaccia o meno la cosa. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rimini Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 Intanto Maganov, vicepresidente Lukoil, muore cadendo dal sesto piano dell'ospedale a Mosca. 😬 Pavimento scivoloso? Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569490 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 9 minuti fa, Rimini ha scritto: Pavimento scivoloso? Troppo Oil. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569495 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
releone71 Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 A proposito di Lukoil, sappiate che uno dei tre poli petrolchimici di Sicilia, quello di Priolo per l'esattezza (3.000 dipendenti + tutto l'indotto), è controllato dai russi. In precedenza era ERG. Si continua a parlare di embargo ma l'impianto è sempre lì a lavorare per i russi. Per fortuna dei poveracci che ci lavorano, aggiungerei. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569509 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 9 ore fa, Ivo Perelman ha scritto: Tra le stupidaggini più grandi vi è quella delle sanzioni economiche che avrebbero piegato la Russia: a distanza di sei mesi è evidente Possiamo discutere sanzioni si sanzioni no. Il problema è di percezione. Li hanno un pil a picco e inflazione a 2 cifre. Non si possono nemmeno lamentare altrimenti vanno in Siberia o al fronte. Tanta popolazione se la passava già male prima. Sono forgiati a resistere. Noi qui se la benzina passa per 1 mese a 2 euro i giornali riempono di titoloni le pagine. Piagnistei ovunque. Sono contesti diversi. Poi diciamocelo, sono sanzioni per lasciare una porta aperta. Al contrario il duce tra un po' chiude il gas per farti più male possibile. Anche a costo di darsi la zappa sui piedi. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569533 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. SuonoDivino Inviato 1 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Settembre 2022 38 minuti fa, criMan ha scritto: Al contrario il duce tra un po' chiude il gas per farti più male possibile. Anche a costo di darsi la zappa sui piedi. La zappa sui piedi un cavolo. Sta facendo molti piu soldi di prima. Con l'ulteriore beffa che brucia milioni di metri cubi di gas al gg, in modo non controllato, e dunque con significativo incremento dell'inquinamento ambientale. Direi che la zappata sui piedi se la stanno dando joe bidone e i suoi sudditi (draghi incluso) 3 Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569586 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato 1 Settembre 2022 Condividi Inviato 1 Settembre 2022 8 minuti fa, SuonoDivino ha scritto: La zappa sui piedi un cavolo. Sta facendo molti piu soldi di prima. Con l'ulteriore beffa che brucia milioni di metri cubi di gas al gg, in modo non controllato, e dunque con significativo incremento dell'inquinamento ambientale. Il discorso sta meglio sta peggio non si sa e sfido chiunque ad avere dati certi. Anche la guerra ha un costo. Poi le considerazioni vanno fatte nel lungo termine quando si legheranno mani e piedi ai cinesi. E sinceramente non la vedo una gran vittoria. Nel breve, sapendo che sei legato mani e piedi a lui, hai 2 opzioni. Sanzioni si ma blande in modo da prendere il gas. E lui ci guadagna. Oppure non prendere più gas e impedire qualsiasi transazione della banca centrale russa conseguente default. Quale strada abbiamo preso? Io non ci vedo niente di strano. Stiamo tenendo i piedi in 2 staffe.. Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569596 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. claravox Inviato 1 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Settembre 2022 Qualcuno ammetta senza vergogna che non possiamo continuare con le sanzioni. Le cosiddette democrazie liberali non ci hanno proprio preso, né sul finale del conflitto, né sul crack economico russo e neppure sul tutti contro Mosca. Mentre milioni di italiani sono al collasso. Milioni d’italiani hanno dichiarato ma non versato le imposte per quasi dodici miliardi di euro. Nel frattempo l’Agenzia delle Entrate sta inviando ventotto milioni di cartelle esattoriali (gli stop di luglio e agosto al recapito delle comunicazioni d’irregolarità e lettere di compliance sono uno specchietto delle allodole, il grosso è già stato taggato ai contribuenti nei mesi precedenti). Chiaro che la questione fiscale rimane irrisolta. Quanto gli aiuti agli italiani per il caro-bollette. I 200 euro sono stati accreditati ai pensionati. Le partite Iva stanno in attesa, da giugno, che il governo istituisca un ‘fondo’. Quando riceveranno il bonus, non si sa. I dipendenti hanno dovuto produrre un’autocertificazione. Scartoffie. Andante mendicante. La lentezza del bradipo. Al contrario servirebbe rendere palpabile l’aiuto. Invece si assistono a ripetuti annunci di stanziamenti miliardari che fatichiamo comprendere a chi vanno. Soprattutto se apprendiamo che nel decreto aiuti per un errore è stato tagliato il bonus alle imprese. I partiti parlano una lingua loro. Campo largo, stretto, bislungo, il centro, il 2% in più e in meno dei sondaggi. Affidati al precetto guida, ipocrita, “prima di tutto i problemi degli italiani” che, a loro volta, disinteressati, s’intruppano nella quota monstre degli astenuti, non rispondo, non so. È l’Italia che può esplodere in autunno, stando all’analisi del capo della CGIL, Landini. I poveri dell’inflazione non sono solo quei cinque milioni che continuano ballare nelle statistiche e che sicuramente già ricevono diversa assistenza da governo e comuni. La povertà è a estuario. È tra i redditi di 15-20-25 mila euro annui. Quella è la sacca da proteggere. Aggiornando tabellari e soglie ferme a quando il pane era polenta. Per il resto siamo nella sindrome del rattoppo. Una porta girevole con dentro l’Italia e i suoi problemi. Basterebbe spuntare le parole del governatore della Banca d’Italia, Visco. Non ci sarà crescita se continua la guerra. Non ci sarà crescita senza il gas russo (non a caso la Germania sta smarcandosi preservando l’approvvigionamento indispensabile per la sopravvivenza della nazione). Il giudizio degli italiani nell’urna delle politiche del 2023 sarà su quello che il governo (e quindi i partiti) hanno fatto per fermare la guerra, la precondizione per bloccare la spirale del caos economico in corso. E quello che sarà fatto per alleviare le sofferenze del caro-tutto contemporaneo. È arrivato il momento di cambiare paradigma. Le cosiddette democrazie liberali non ci hanno proprio preso, né sul finale del conflitto, né sul crack economico russo e neppure sul tutti contro Mosca. Qualche leader di partito, italiano, coraggioso, lo dica ad alta voce. Senza vergogna. Senza reticenze. L’escalation della guerra l’abbiamo assecondata nei mesi precedenti seguendo un unanimismo intenzionato a procedere con i paraocchi. Chiudendo qualsiasi finestra possibile di negoziato. Tralasciando la variante della diplomazia, che è, lo ricordiamo, l’arte di dire le cose senza offendere. L’Europa ha fatto l’esatto contrario. Brandendo un vessillo verbale spinto inopportuno. Che vuol dire insistere che si farà la pace solo alle condizioni dell’Ucraina? Ma come? L’Europa partecipa alla guerra e non può mettere parola? E ora che Zelensky afferma di riconquistare la Crimea, che si fa, l’Europa asseconda ab illo tempore i desiderata del Presidente ucraino? La situazione dell’economia generata dalle sanzioni è immediatamente attaccata al quadro politico descritto sopra. Ci sono responsabilità previsionali dell’Occidente. Sanzionare la Russia che è il più importante produttore di materie prime senza prevedere le ripercussioni che tutto questo avrebbe generato, dimostra il dilettantismo della classe dirigente. A voler dirla tutta il vero economista si è dimostrato Putin che è stato capace a ridurre i danni per la Russia ripercuotendo sull’Europa il peggio. I nostri provvedimenti sono balbettii stanchi e smarriti. Tralasciamo il tetto al prezzo del gas che non si farà, Se stiamo al recinto italiano è un rebus il dettaglio della situazione (la Francia in condizioni migliori rispetto a noi, ha nazionalizzato la più grande compagnia elettrica, l’Italia fatica a raggranellare denaro da quei cinquanta miliardi di extraprofitti). C’è qualche accordo per l’approvvigionamento e due barche che fanno da rigassificatori, ma è lo stesso il Ministro della Transizione Ecologica a non credere alle magnifiche sorti e progressive. Andremo incontro al razionamento di gas e luce. Si osservi la Libia, a proposito di guerre irrisolte (dove centra il pressapochismo e la marginalità strategica dell’Italia), e di forniture di gas e petrolio alternative alla Russia, dove il recente assalto e incendio al Parlamento di Tobruk ha fatto schizzare all’insù il prezzo del petrolio. Così come, a proposito della fedina di affidabilità dei nuovi fornitori africani, registriamo la continua minaccia dell’Algeria (che ha già chiesto all’Unione europea di aumentare il costo del gas) a sospendere le forniture di gas alla Spagna per il sostegno degli iberici al Marocco sulla sovranità dell’ex colonia del Sahara occidentale. Quando vuoi fare una guerra di civiltà, io sono meglio di te, dando lezioni su democrazia e libertà, per altro con daffare intriso di spocchia e ipocrisia, perché poi ci si riduce a mendicare in Paesi per nulla esempi di illibatezza e luminosità democratica, ci fai una brutta figura. Per questo è ora che i leader politici italiani, il governo, l’Europa mettano un punto. Finiamola qui. https://www.huffingtonpost.it/blog/2022/07/11/news/finiamola_qui_con_guerra_e_sanzioni_cosi_litalia_non_esplodera_in_autunno-9814823/ 3 Link al commento https://melius.club/topic/9809-le-sanzioni-alla-russia-di-putin/page/33/#findComment-569801 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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