Gaetanoalberto Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 13 minuti fa, 31canzoni ha scritto: Durante e dopo le guerre saltano gli anelli deboli, non gli anelli forti, e noi siamo deboli. Invece vedo che corriamo spensierati verso il burrone mostrando attributi che non abbiamo. Non ricordo chi, aveva provato ad accennare ad una politica di accordi autonomi con la Cina, ma era stato rimesso velocemente in riga. Pensi che un paese come l'Italia possa davvero stare impunemente fuori dal coro? Siamo comunque anello debole.
31canzoni Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: Pensi che un paese come l'Italia possa davvero stare impunemente fuori dal coro? Siamo comunque anello debole. No non lo penso. Quello che penso è che ci sia lo spazio per ritagliarsi il ruolo di mediatori, non si tratta di saltare muretti o cambiare campo. Dovremmo seguire la nostra cultura mediare, cercare soluzioni. Invece siamo intruppati e anonimi. Irrilevanti e al traino a simulare di essere ciò che non siamo. Quando nessuno parlava con l'URSS la Fiat ci apriva fabbriche: era un parlare con il nemico. Meglio che mi fermi, che altrimenti qualcuno comincia a dire che gli Agnelli erano bolscevichi. Mala tempora currunt.
vizegraf Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 1 minuto fa, 31canzoni ha scritto: Quello che penso è che ci sia lo spazio per ritagliarsi il ruolo di mediatori, Non ci darebbe retta nessuno. Anzi sarebbe il solito ritornello: "I soliti Italiani che cominciano la guerra con un alleato e la finiscono con l'altro".
31canzoni Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 2 minuti fa, vizegraf ha scritto: Non ci darebbe retta nessuno. Anzi sarebbe il solito ritornello: "I soliti Italiani che cominciano la guerra con un alleato e la finiscono con l'altro". Mah...forse sono ancorato a visioni fuori tempo, ma un tempo la politica di mediazione nel Mediterraneo era una delle nostre peculiarità, anche perché diciamo la verità quando noi abbiamo abdicato e ci hanno messo mani americani e francesi è stato un disastro. Ora il Mediterraneo ed il nordafrica è terreno buono per Putin. Mancano forse persone con visione, ma tra Draghi filo Washington e un ministro degli esteri da barzelletta siamo al traino di tutti e contiamo meno di zero. Va bè manco ci tentiamo.
maurodg65 Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 3 minuti fa, 31canzoni ha scritto: ma un tempo la politica di mediazione nel Mediterraneo era una delle nostre peculiarità, C’erano ancora i blocchi contrapposti, noi eravamo gioco forza nel campo occidentale senza se e senza ma, da quando non ci sono più ed andiamo libero combiniamo solo casini. 5 minuti fa, 31canzoni ha scritto: anche perché diciamo la verità quando noi abbiamo abdicato e ci hanno messo mani americani e francesi è stato un disastro. Beh certo, al tempo avevamo Andreotti e compagnia cantante, oggi chi ci manderemo a mediare Di Maio o Salvini? Noi dobbiamo solo sperare di perderla la sovranità non di rinforzarla, più autonomia abbiamo più danno facciamo.
Martin Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 2 ore fa, maurodg65 ha scritto: il gasdotto che bypassa l’Ucraina non è mai entrato in funzione. Quello mai entrato in funzione è il raddoppio del North Stream, quello recentemente chiuso è il suo "parallelo" più anziano. Ecco uno schema: 1
ferdydurke Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 @maurodg65 Ma se i Russi, come tu affermi non sono stati capaci di chiudere la partita con l'Ucraina e vengono sonoramente battuti sul campo di battaglia perché non hanno armi adeguate a quelle occidentali, come potrebbero impensierirci quando la sola UE (senza UK ovviamente) ha un badget di spesa militare oltre 10 volte quello della Russia e possiede armi nettamente più avanzate? Poi lascia perdere quanto spendono gli USA che sono una potenza globale e hanno obiettivi diversi…
maurodg65 Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 12 minuti fa, ferdydurke ha scritto: come potrebbero impensierirci quando la sola UE (senza UK ovviamente) ha un badget di spesa militare oltre 10 volte quello della Russia e possiede armi nettamente più avanzate? Ma infatti chi ha mai scritto c’è la Russia può impensierire la UE, che è parte della NATO ma lasciamo stare, sul piano delle armi convenzionali, questo ovviamente lo dico ora, dopo averli visto all’opera in Ucraina perché non l’avrei mai detto.
audio2 Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 ifix tcen tcen intanto è appena arrivata la bolletta luce, il triplo del normale ok facciamo anche finta che me la posso permettere ma la gente normale come fa il triplo di energia elettrica il riscaldamento boh facciamo tranquillamente il doppio il mangiare su del 25 % poi che resta nel portafoglio
Martin Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 Questo è il percorso del TAP, in realtà il Trans-Adriatic-Pipeline rappresenta solo l'ultima tratta del gasdotto, quella intermedia è detta TANAP Trans-Anatolian-Pipeline. e a prima SCP South-Caucasian-Pipeline. Come si vede evita accuratamente Ucraina e Russia e per questo fu fortemente avversato non solo dai comitati locali di no-tutto e dall'associazionismo fuffaro ed imbelle, ma anche e sopratutto dalle lobbies gasiere di alto livello, Gazprom, Crucconia e amichetti vari europei. Bisogna però tener presente che il giacimento di origine di Shah Deniz (da 1200 Gmc stimati) è del tipo offshore, che la Russia dispone di 700km di affaccio costiero sul Caspio (con flotta navale residente) e che il paese titolare, Azerbajian, non possiede forze navali capaci di una difesa proporzionata all'enttià della risorsa. SI aggiunga che per i russi aver perso la base navale di Baku è un qualcosa che odora fortemente di Crimea
criMan Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 @Martin scusa allora spieghiamo meglio nel particolare. Leggendo sembra che il flusso di gas verso l'Italia sia stato interrotto. E' corretto? Ci sono ramificazioni che portano gas e altre sono state chiuse? 42 minuti fa, audio2 ha scritto: intanto è appena arrivata la bolletta luce, il triplo del normale ok facciamo anche finta che me la posso permettere e' per caso scaduta un offerta in promozione e non ti sei ricordato di rinnovarla? diversamente e' da preoccuparsi.
dax Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 Il 4/9/2022 at 20:00, akla ha scritto: stanno di gia arrivando il sondaggio e troppo clemente quando e stato redatto non eravamo a 350 400 megawatt ora bolletta dell anno precedente x 5. E andra sicuramente oltre E già...il resto d'Europa si sta' però preparando con risorse e incentivi economici per fronteggiare la crisi molto corposi. Penso alla Germania che ha messo sul piatto circa 65 mld di euro di aiuti per, penso all'Austria. Da Vienna giungeva conferma del salvataggio da 2 miliardi di euro della principale utility energetica del Paese, Wien Energie. Stando a quanto riportato da AFP, il cancelliere, Karl Nehammer, avrebbe confermato come quella autorizzata a favore dell’azienda sarebbe una misura di salvataggio straordinaria per assicurare che i due milioni di utenti - quasi tutti concentrati nell’area della capitale - continuassero a ricevere l’elettricità nelle case e nelle attività. Una linea di sostegno che durerà fino al prossimo aprile. Ovvero, a emergenza stagione fredda terminata. In Svezia e Finlandia stanziano 33 miliardi per salvare gli importatori. “Inverno di guerra, si rischia una Lehman dell’energia” Senza interventi alcune utility rischiano di finire in default già lunedì, riporta Bloomberg. Helsinki metterà in campo un pacchetto da 10 miliardi di euro che prevede prestiti e garanzie statali. La prima ministra svedese annuncia un intervento da 23 miliardi. Intanto la Norvegia sta indirettamente approfittando della guerra lanciata dalla Russia, grazie agli ingenti profitti ricavati dalla vendita di petrolio e gas. Lo ha affermato il primo ministro della Polonia, Mateusz Morawiecki, spiegando che le autorità norvegesi dovrebbero “condividere” la ricchezza generata dalle esportazioni di idrocarburi. Parlando nel corso di un evento pubblico, Morawiecki ha rilevato come il surplus di vendite di petrolio e gas, rispetto alla media degli anni precedenti, “supererà i cento miliardi di euro” per “un Paese piccolo di cinque milioni di abitanti come la Norvegia”. Tralascio l'Ungheria per ovvie ragioni e quei parafieni degli Olandesi. ...ma da noi? 😑
Ospite Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 @dax non hanno fretta di fare nulla lo sai leggendo gli importi della bolltta luce e gas il 9 settembre si riuniscono ma dubito ne esca dei fatti concreti...
dax Inviato 6 Settembre 2022 Inviato 6 Settembre 2022 Qualche "utile idiota" avvisi Zelensky e signora della decisione di nonno Biden... https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-non-designeranno-la-russia-stato-come-stato-sponsor-terrorismo_54470965-202202k.shtml
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