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Melius Club

Il surriscaldamento globale


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Inviato
12 minuti fa, Savgal ha scritto:

Ripeto, non è senso di colpa, è responsabilità verso figli e nipoti.

Bene,

ribadisco le domande che faccio da ieri e non hanno ancora risposta:

a) chi ha detto che non agiamo/stiamo agendo?

b) in cosa il mio (nostro) comportamento sarebbe diverso da quello dei figli/nipoti, tanto  più sensibili ed attenti al pianeta rispetto a noi cinquantenni mostri devastatori del pianeta nonché produttori seriali di CO2?

 

Perchè è questo che non capisco, si continua con un martellamento ininterrotto e a mio avviso profondamente demagogico di blablabla e parole vuote; ma nessuno qui concretizza nè dice: caro Velvet da domani fai così e cosà come sto facendo io da mo', e vedrai che le cose andranno meglio.

 

Sinceramente i diagrammi a torta e le profezie catastrofiche hanno rotto così come la presunta frattura fra buoni e cattivi e giovani/vecchi (come dicevo ieri): o voi illuminati, diteci cosa dovremo fare e noi lo faremo. Siamo gente di buona volontà. 

Ma il trituramento di cabbasisi costante e la morale ad ogni tre per due rischiano di produrre l'effetto contrario, io ve lo dico.

Poi va a finire che uno si compra un V8 rigorosamente non catalizzato e va a sgommare in centro. 

 

 

  • Melius 2
Inviato

@Savgal rataggio culturale cattolico e gentiliano. Della volgare scienza si tiene quel che serve e si tiene a bada il resto.

Inviato
18 minuti fa, Velvet ha scritto:

in cosa il mio (nostro) comportamento sarebbe diverso da quello dei figli/nipoti, tanto  più sensibili ed attenti al pianeta rispetto a noi cinquantenni mostri devastatori del pianeta nonché produttori seriali di CO2?

Il "senso di colpa" però si riferisce al passato e non deve per forza farti sentire un pezzo di mezza pensione. Quelli come Rampini vogliono che tu ti ci senta, così reagisci incazzandoti senza senso ribbellandoti al nulla.

Noi dobbiamo riconoscere che in effetti abbiamo pensato solo a crescere nella produzione o i consumi senza domandarci se l'ambiente, il clima e via dicendo ne avrebbero subito le conseguenze. Però non vuol dire che devo stringere il silicio tutti i giorni o starmene in ginocchio sui ceci per il resto della vita.

Nessuno ce le spiegava certe cose un tempo.

Però devi ammettere, sempre con riferimento a figli, nipoti e generazioni future in generale, che è esagerato reagire chiamando gretina la Thumberg o sostenere che "una ragazzina non si può permettere di insegnare nulla ai miei figli".

Loro sono più sensibili di noi perché quelle informazioni che a noi mancavano comunque le ricevono subito, da sempre se vogliamo e perché hanno davvero più paura. Davvero risponderebbero "'fanculo Goethe e la campagna italiana... " e Goethe non si sentirebbe certo in colpa per questo.

Inviato

il punto è pure che fino a pochi anni fa se l' alternativa era crepare di fame e malattie oppure

l' ambiente, e beh io direi affanbagno anche l' ambiente. questo da noi, altrove sono ancora alla

fame e malattie e in competizione con noi.

briandinazareth
Inviato

@Savgal

 

Hai scritto un intervento magnifico.

 

Veramente complimenti.

 

C'è chi sente quasi come un vanto non capire niente di matematica o fisica.. e non comprendono quanto si perdono.

Inviato
46 minuti fa, Velvet ha scritto:

a) chi ha detto che non agiamo/stiamo agendo?

b) in cosa il mio (nostro) comportamento sarebbe diverso da quello dei figli/nipoti, tanto  più sensibili ed attenti al pianeta rispetto a noi cinquantenni mostri devastatori del pianeta nonché produttori seriali di CO2?

Ma infatti cosa dobbiamo fare concretamente?

L’Italia emette lo 0,87% della CO2 mondiale (come nel 1942) .

Tra l’altro emissioni ridotte di oltre il 50% negli ultimi 22 anni.

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Inviato
3 minuti fa, claravox ha scritto:

Ma infatti cosa dobbiamo fare concretamente?

Pareggiare il conto con chi inquina meno, possibilmente i dati ad personam, un italiano corrisposto ad un .....

Inviato
19 minuti fa, djansia ha scritto:

Nessuno ce le spiegava certe cose un tempo.

Tranquillo, ci arrivavamo da soli. Almeno, quelli un po' svegli ci arrivavano.

Quando ero piccolo (non era l'800 ma la fine degli anni 70) il fossato in fondo al vigneto di mio nonno -aperta campagna paesanfreak- cambiava colore in base al tessuto che trattavano presso la locale tintoria industriale. Dal verde al viola passando per il blu, era uno spettacolo unico.

22 minuti fa, djansia ha scritto:

Però devi ammettere, sempre con riferimento a figli, nipoti e generazioni future in generale, che è esagerato reagire chiamando gretina la Thumberg o sostenere che "una ragazzina non si può permettere di insegnare nulla ai miei figli".

Ammettere cosa, io? E quando mai avrei affermato cose del genere? Oppure dovrei sentirmi colpevole perchè qualcuno lo fa? Scusa ma non capisco dove vuoi andare a parare.

Io ho posto due domande, precise. Attenderei una risposta.  Anche confusa per carità, ma almeno che sia in tema...

Inviato
19 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

C'è chi sente quasi come un vanto non capire niente di matematica

"Io di matematica non ci capisco nulla" l'ho sentita dire più volte a livelli impensabili e da persone "titolate". Come se non bastasse, se ne compiacevano pure (sorrisini ed amiccamento degli altri partecipanti)   E cosa c'era sul tavolo ? Una banale arcotangente, non l'ipotesi di Riemann...

Non ricordo cose del genere nelle sia pur limitate esperienze estere. 

Inviato
35 minuti fa, claravox ha scritto:

Ma infatti cosa dobbiamo fare concretamente?

 

 

A costo di ripetere la domanda 500 volte, una risposta da parte di chi fa apprezzabili macroanalisi, predicozzi assortiti e conferenze sulla naturale importanza del numero primo, sarei curioso di averla.

 

Inviato

come disse l' illustrissimo, fino a che per produrre qualcosa bisogna manipolare materia 

avente massa ( cit. ) per un numero crescente di popolazione, hai voglia a riscaldare

ed inquinare meno.

 

Inviato

@Velvet In questo consesso direi buttare tutti i classe A, in favore dei D, anche se suonano meglio.

Aumentare la sensibilità dei diffusori e ridurre le potenze, anche se suonano peggio e più piano.

Spegnere anche lo standby, che dopo 10 min le istess. 😋

Inviato

@Coltr@ne io sono già oltre, ho l'impianto scollegato da almeno 6 mesi. 😉 

Inviato

@Coltr@ne Si forse, ma sono cambiamenti naturali. E' pur sempre un giocattolo, ci sono momenti in cui giocare è un piacere, altri meno. 

La cosa fondamentale è dare la precedenza alle cose importanti e "lo stereo" è alquanto in basso nella lista delle priorità per me in questo periodo. Passerà ..

Di buono c'è che è tutta CO2 risparmiata: Fine OT

 




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