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Melius Club

La guerra di trincea nel 21 secolo


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Inviato
19 minuti fa, Martin ha scritto:

E' il famoso effetto leva. 

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cactus_atomo
Inviato

@mozarteum permettimi, una cosa è ua gura di rincea, prima guerra mondile,eserciti he si fronteggiaano si masscrano per pochi metri di terra senza fare nessun sotanzile psso avanti, altro è l'occupazione del territorio dopo aver sconfitto il governo in carica. esempo preclati afganistan con russi prima e americani dopo, iraq, libia, somnalia e potrei continuare. forse l'ultima guerra di trinca è stat quella tra le due corre negli anni '60. poi bombardamenti aerei e navali presa della capitale e tanta guerriglia difficl da domare. ricordo sempre che gli spagnoli hanno ipiegato meno di 50 anni a sottomettere completamente gli imperi inca e azteco, struture centralizzqte ed organizzte, ma qusi 250 anni per sconfigger gli auracani, popolazione nomnde, suddiva in piccole tribù e senza un capo riconosciuto daa tutti. per la cronac gli auracni iusciro anchr d attaccare e a dare fuoco a buenos aires. alyta possibile guerra di tricea la vedo tra india e pakistan, i cinfini passano per le montagne.

quando scoppiò la prima grande guerra, i giovni andavano al fron baldnzosi, non avevano idea di quello che gli aspettava, della vita in trincea, della fame del freddo delle malattie, avvano una idea della gurra allegorica, tipo le copertine di beltrame sulla domenicqa del corrier,uniformi pulite ed in ordine, barba e capelli ftti, si moriva con dignitòes entusiamo. e tutti pendavano che la guerra sarebbe durata pochi mesi

dopo 70 anni di pace la gente non sa più cos è davvero la guerra, l confonde con un video gioco in cui i buoni, cio+ noi, inciamo sempre e sempre ne usciamo vivi, a part ulche sfigto

Inviato

gli fanno credere che li mandano a guidare i droni o i carri e poi si trovano nelle trincee. 

Miseria, gioventù, ignoranza, un po' di esaltazione, la ricetta è sempre quella: c'è gente che parte gratis anche da qui

Gaetanoalberto
Inviato

Anche le grandi potenze fanno fatica a sostenere tempi e costi di una guerra di occupazione di lungo periodo, intendendo in questo senso il moderno concetto di “trincea” altrimenti superato.

Forse la prima cui stiamo assistendo è proprio quella in Ucraina, che probabilmente la Russia non si aspettava di combattere in questo modo.

Si punta di solito al ribaltamento rapido dei governi ed a finanziare le milizie od eserciti locali.

Una guerra combattuta sul campo è stata quella contro lo stato islamico dell’Isis, in questo caso spesso per procura e con impiego piú limitato di forze.

Per questo il laboratorio Ucraina sarà un nuovo elemento di studio per gli strateghi, anche da punto di vista della tenuta dei sistemi di reclutamento per aggressore ed aggrediti.

 

 

Inviato

 

Il presidente della Lukoil muore cadendo da una finestra

Cronaca.

La caduta in un ospedale a Mosca. 

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morti di guerra o strane coincidenze...  le trincee non sono solo al fronte probabilmente

 

 

Inviato
13 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

il laboratorio Ucraina sarà un nuovo elemento di studio per gli strateghi

Infatti leggevo che la guerra ucraina sta imponendo una revisone sia agli strateghi geopolitici, che davano la Russia come un elemento ormai stabilizzato e relativamente affidabile, che ai "tattici" militari che da tempo teorizzavano l'obsolescenza delle armate di terra classiche e in particolare delle c.d. divisioni corazzate. 

Si noti inoltre come miliardi di budget nucleare si stiano rivelando completamente inutili nei confronti della guerra convenzionale, se è vero come sembra che un arsenale costato dieci volte di meno basta e avanza per farti tenere i missili a nanna negli hangar e con la sicura ben inserita. 

Inviato

Difficile imporre la partecipazione a guerre di trincea a chi ha sperimentato ricchezza o benessere. Gli ideali Dio patria famiglia non bastano più in un mondo globalizzato e secolarizzato.

Inviato

Che poi i ricchi sono sempre stati al riparo dalla guerra.

Alcuni in nome di alti ideali, si sono pure arricchiti nei luoghi lontani dove si sono sistemati.

Il caso Toscanini in contrapposizione a Furtwangler ad esempio

Inviato
Il 31/8/2022 at 15:20, appecundria ha scritto:

Ancora un mesetto e sarà ripristinata la leva

Seh, e voglio vedere dove li trovano i soldi necessari per ricostruire e mantenere attive le caserme.

Qui una caserma c'era, poi è stato dismessa, ristrutturata, convertita e adesso ospita un maxi-parcheggio, gli uffici dell'anagrafe, servizi vari e un distaccamento del liceo classico.

Inviato

La leva obbligatoria sarebbe necessaria solo in due casi: militari di carriera in numero insufficiente (leva selezionata, solo i migliori, no teppaglia) oppure in caso di guerra imminente. La petizione lanciata dall'ANA è ideologica, pensano che la leva serva a rendere più disciplinati i ragazzi ma non ottiene il risultato sperato dal momento che ciascuno ha la sua indole e chi non ama la vita di caserma la amerà ancor di meno se gli viene imposta.

Inviato

@Gaetanoalberto in realtà quello ch sta succedendo in ucraina non è una novità, i generali, in tutti i temnpi e quale che sia il tipo di governo, ragionano da generali (una volta si deceva ch avevano la segatura in testa), non è una novità. ho amii appassionati si storia e tategia militare che non mi hanno sapito spiegare, se non con arrampicata sugli specchi, il perchè della battaglia di Valmy, in cui l'esercito dei sanculotti francesi, una accozzaglia di volontari senza preparazione ed espereinza, ha sbaragliato gli eserciti professionali di imperi consolidati. per venire a fatti più recenti, ricordo afgnistan (occuoazuone prima russa poi usa, stesso risultato), l'iraq, la libia e si può andare avanti. . più sono forti le differenze religiose e culturali tra occupati ed occupanti, più l'occupazione è difficile. i militari pensano che occupare la cpitle e arrestare il president nemico significa aver vinto, no, è solo l'inizio di un pprocesso che può essere non risolubile. se bastasse l'occupazione militare non si capirebbe perchè le colonie sono state abbandonate e non sempre pacificament, algeria, indocina, india, kenia ...

più il paese occupoato è organizzato su bae tribale più una pacificazione esterna è difficile (libia, afganistan iraq ec ecc).

quando saddam attaccò l'iran di komeini gli eserti militari di tutto il mondo dicevano che visto che l'esercito iraniano er stao disarticolato, che i suoi generali erano scappti all'estero, che la aviazione er diventata non operativa, le forze irachene meglio armate ed organizzre ci avrebbero messo da 7 a 5 giorni per arrivare a teheran.  e sappiamo come è finita, senza le armi e gli aiuti occidentali liraq sarebbe stao occupato dai pasdaran

difficile che i militari occupanti sappiano capire usi e costumi locali, il più pesntr attentato in iraq lo subirono le forze spagnole, perforza, andavano in giro, in un paese musulmano, con la croice sul brccio. in libano gli italiano non ebbero maiproblemi perchè si limitarono a fare da forza di inteposizione, gli attentaati li preserpo i frwncesi che ad un certo punto usarono le loro navi da guerra contro il druso jumblatt quindi schierandosi da unaaparte in unaa geirraa civile

Inviato

Tornando alla questione naia, bisogna ricordare che certi addestramenti sono per forza di cose pericolosi, come ad esempio lanciare la bomba a mano, per cui l'esercito di professione è preferibile.

Inviato
3 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

ad esempio lanciare la bomba a mano

Guarda che la granata da esercitazione in dotazione all'E.I. la SRCM35 se non la lanci non scoppia neanche se la tieni in mano un quarto d'ora.

Deve volar via la "cuffia" e se non la lanci non succede.

Inviato
12 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

lanciare la bomba a mano

hai mai lanciato una "granata" da addestramento? sono più pericolosi i petardi dei ragazzini 😄 




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