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Melius Club

L'Innovazione e l'avanzamento tecnologico in campo Hi-Fi


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1 ora fa, jakob1965 ha scritto:

c'è chi cambia macchine frequentemente e chi magari meno ma gradisce usare i vari dsp

Io faccio parte della seconda tipologia.

Con il DSP non ci giochi, fai la calibrazione una volta e stop..    ..a meno che non si rientri nel primo gruppo e si cambino diffusori 3 volte all'anno.

3 ore fa, Turandot ha scritto:

Una inutilità per chi è ad un certo livello, per le posizioni sbagliate o gli impiantini può andare…

Eppure basterebbe ascoltare, il futuro è lì, non certo nei supermotori, nelle supervalvole e nei supercavi!

@Berico si ma non mischierei settori diversi se non non se ne esce - una cosa è la tecnologia e gestione degli impianti di riscaldamento a gas o elettrici che siano - e qui si entra in discussioni che hanno molti kwatt come discriminante (la mia caldaietta a gas sta su 24 kw come moltissime in giro) - un altra cosa è il resto delle apparecchiature che non hanno come funzione la produzione del calore - non trovo corretto dire siccome gli impianti di riscaldamento consumano molto allora il resto è trascurabile: ogni macchina dovrà essere progettata per incidere meno sui consumi etc----- almeno io la vedo così.

@Berico non voglio pignoleggiare semmai bere un buon calice di pignoletto freddo ora che l'afa se ne va - buonissimo - bianco bolognese 

 

se prendi un finale AB da 2 x 300 watt ecco mediamente un interno:

 

spacer.png 

 

prendiamo ora un finale quasi equipollente in classe D - (questo è mono)  - come vedi le alette di raffreddamento non sono comparabili -

 

spacer.png

11 ore fa, Turandot ha scritto:

Quello che conta è il risultato.

ed i risultati, nonostante le sterminate conoscenze, continuano ad essere estremamente diversi e mediamente pessimi.

i sistemi audio appena installati, nonostante i costi mediamente abnormi, necessitano obbligatoriamente di illimitate "ottimizzazioni", ciascuno ne suggerisce una diversa, ma tuue indistintamente senza alcuna certezza o garanzia di risultati soddifacenti.

Devi provare, si dice per qualsiasi dispositivo o soluzione, nel tuo sistema, nel tuo ambiente, e con le tue orecchie.

Immaginiamo l'assurdità dello stesso consiglio per un televisore: per poter mettere a punto la qualità basilare di un immagine, ossia quantomeno le proporzioni,  si potrebbe mai ritenere sensato ed  accettabile un metodo equivalente a quello con cui si procede in audio?

Esiste un settore commerciale dove si acquista qualcosa senza certezza di prestazione e dove, per poter trovare un minimo di soddisfazione si sottintenda una necessità di progressivi e costosi upgrade, anch'essi senza certezza?

Questo ha prodotto a tutt'ora l'evoluzione tecnologica, avrà anche migliorato enormemente i mezzi ma non certamente  i risultati potenziali.

  • Melius 1
17 ore fa, Marvin7 ha scritto:

discordanti, ma ciò non può prescindere da una migliore ingegnerizzazione dei mobili e degli altoparlanti; es. anche se a qualcuno non piace, penso che il tweeter in berillio accuton sia uno dei migliori sul mercato, inoltre, non ho mai sentito quelli a ioni ma mi incuriosirebbe molto

Non è di berillio ma di Diamante. Sinceramente questo genere di tweeter che pure suona bene mi lascia molto perplesso per via del costo elevatissimo e della delicatezza (i Seas di diamante so per certo che sì rompono) . I risultatii sonori reali e non solo vagheggiati andrebbero valutati per bene a confronto.

Per quel che riguarda i tweeter cogli ioni che esistono da molti anni io lascerei perdere...

13 ore fa, jakob1965 ha scritto:

meglio - rigidi - afoni ,  altoparlanti con motori più potenti e membrane rigide e leggere ha gestire meglio il movimento a pistone

Leggere mica tanto... Per fare i bassi in volumi ridotti negli ultimi anni si usano altoparlanti con masse mobili molto elevate.

A dire il vero nel passato gli altoparlanti miglioro avevano masse mobili ridotte e grande potenza nei magneti. Erano inferiori ai migliori altoparlanti attuali soprattutto per la tenuta in potenza più bassa e per il fatto che i coni erano meno specializzati.

Facciamo l'esempio del woofer Altec delle Vott ancora oggi valido per i medio bassi ma non più per i bassi 

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