Jack Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @qzndq3 è vero ma solo io ricordo che si dicevano le stesse cose della nostra generazione a suo tempo? 😀 purosangue, cavalli da trotto e muli da soma ci son sempre stati. Quello che noto io è che oggi fino ai cavalli da trotto la vita dei puledri è grama ma magari lo era anche allora e son io che non me ne ricordo. D’altra parte, si sa, i vecchi mitizzano la propria gioventù e squalificano quella altrui… dico a me per primo eh… il conflitto generazionale eterno ha questo atteggiamento come sfondo 😉
P.Bateman Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 48 minuti fa, Jack ha scritto: 52 minuti fa, meliddo ha scritto: Non è così, teoria degli insiemi e sillogismo aristotelico combinati. no? e allora fate fare gli avvocati ai figli. Se non hai capito te la spiego.
Questo è un messaggio popolare. codex Inviato 14 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Settembre 2022 Premesso che quanto detto da@Roberto M e da @mozarteum corrisponde pienamente al vero, aggiungo qualche altra considerazione utile a capire l'attuale situazione della professione forense. In primo luogo gli avvocati in Italia sono semplicemente troppi, quasi 250.000, frutto di una dissennata apertura degli albi che sono divenuti il parcheggio di tanti giovani che non riuscivano ad accedere ai concorsi pubblici, che troppo a lungo sono rimasti totalmente bloccati a causa delle note restrizioni di bilancio. Dopo il 4 giugno 2006, data della improvvida "lenzuolata" di Bersani, la scomparsa delle tariffe minime ha provocato un dumping al ribasso dei compensi, soprattutto ad opera di banche ed assicurazioni, ma comunque da parte di tutti i cosiddetti committenti forti, che staranno ora festeggiando l'ennesima medaglia al disvalore dell'uscente parlamento che ha impedito l'approvazione delle norme correttive sull'equo compenso, peraltro valide per tutte le professioni. In genere, il vero contenzioso e la vera attività consulenziale vengono intercettate dalle poche strutture di studio organizzate sul citato modello anglosassone, quindi alla gran parte degli avvocati restano le briciole, come gli affari di gratuito patrocinio. Grazie alla informatizzazione ed al deposito telematico degli atti non vengono richieste nemmeno più le domiciliazioni, ed i giovani professionisti vengono indotti a partecipare alle udienze con un rimborso che definire simbolico è ottimistico. Il mio suggerimento alla giovane collega? L'unica strada è quella di "impadronirsi" del mestiere quanto prima possibile e di mettersi sul mercato in proprio, magari in forma associata per dividere i costi. Già, le spese: ogni mese si parte in perdita, considerando una locazione, l'hardware e soprattutto il software, sempre più indispensabile, la polizza di RC professionale, la Cassa di Previdenza etc etc...ho conosciuto tanti validi giovani che non si sono potuti permettere tali costi ed hanno ripiegato sul classico posto fisso, gettando la toga alle ortiche, oppure sull'insegnamento. Da parte mia, un forte in bocca al lupo. 3
cactus_atomo Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @OLIVER10 secondo me è la conseguenza perversa delle tariffe minime non derogabili. se la tariffa minima è uguale perchè dovrei andare da un giovan, (magari brillant, magari no) che mi deve praticare lo stesso prezzo di uno studio affermato? con questo sistema i giovani non possono cominciare in proprio, e devono per forza andare presso uno studio che ha nome, il cui titolare magare è il pronipote di un principe del foro, si è laureato a calci, ma ha il nome. poi che ci siano laureati scarsi è possibile,m una cosa è un anno di praticantato, una cosa è lo sfruttamento per anni dopo la pratica
OLIVER10 Inviato 14 Settembre 2022 Autore Inviato 14 Settembre 2022 Adesso, cactus_atomo ha scritto: una cosa è un anno di praticantato, una cosa è lo sfruttamento per anni dopo la pratica su questo ponevo l'attenzione. anche il più imbranato apprendista idraulico viene pagato...
cactus_atomo Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @OLIVER10 aggiungo che l'apprendistato dve avre un termine , uno o due anni, poi o assumi in regola o mandi via, ma sfruttare no
mozarteum Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 20 minuti fa, cactus_atomo ha scritto: ma ha il nome. Non conta piu’ niente 1
luckyjopc Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Quando un lavoro è proletarizzato queste sono le conseguenze.Ci sono troppi laureati in giurisprudenza e moltissimi praticanti avvocati .Il che vuol dire che per uno che ne cacci dallo studio,o che si manda a fare in cupio, ce ne sono pronti 5 altri che si accontentano della paghetta essendo perlopiù giovani. 1
cesare Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 1 ora fa, qzndq3 ha scritto: Sono tra i 1700 e i 1800€/mese per 6gg/settimana, per i costi della vita ad Amsterdam non c'è da scialarsi, ma almeno glieli hanno dati, da noi... Esatto, il confronto era improprio perché bisognerebbe valutare contributi pensionistici, assicurazioni mediche costo della vita etc etc. Però lì un ragazzo riesce a campare in modo autonomo anche al primo impiego
cactus_atomo Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @luckyjopc vero, ma senza tariffa minima obbligatoria un gruppo di giovani, passato il prticantato, potrebbero consorziarsi ed aprire uno studio proprio,cero non è facile, i primi anni lavorerebbero gratis o in perdita, lr cause corrono e gli incassi arrivano spesso tardi, ma potrebbero provare a battere campi dove la concorrenza è minore, (un compagno di scuola di mio fratello ha avuto 40 anni f l'intuizione di specializzarsi in infortuni e invalidità sul lavoro, adesso ha una attività florida e consolodata),
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 14 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Settembre 2022 13 minuti fa, cactus_atomo ha scritto: aggiungo che l'apprendistato dve avre un termine , uno o due anni, poi o assumi in regola o mandi via, ma sfruttare no Gli avvocati non si assumono. Se si fanno assumere cessano di essere avvocati. Bisogna essere bravi e la bravura si vede subito. Il cervello sveglio o c’e’ o non c’e’. A mia nipote che ha scelto giurisprudenza dico sempre: mai imparare a memoria le norme. La capacita’ nel diritto sta anzitutto nello scomporre il problema della vita che ci e’ sottoposto in tutti i suoi risvolti, implicazioni e giochi di sponda. Da li’ si parte. Poi si trova la norma o l’insieme di norme (bisogna pero’ conoscere i principi del diritto benissimo). Se non si sa scomporre il problema della vita non si va da nessuna parte. Scomporlo bene richiede capacita’ di capire la realta’. E questo attiene all’intelligenza e non alla memoria 4
luckyjopc Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 il paragone con altri Paesi in cui il lavoro dell'avvocato è meglio retribuito,deve fare i conti con il fatto che come si diceva gli avvocati sono semplicemente in numero esorbitante.Non si può essere troppi e non abbastanza qualificati e pensare di mantenere i compensi al livello di quando gli avvocati erano meno della metà di ora.
codex Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 1 minuto fa, cactus_atomo ha scritto: senza tariffa minima obbligatoria Forse non hai letto il mio post: dal 2006 le tariffe minime garantite non esistono più, essendo rimessa la determinazione del compenso ad accordi individuali tra professionista e cliente. Una cosa diversa sono i c.d. parametri stabiliti periodicamente dal Ministero della Giustizia, che servono ai magistrati che liquidano i compensi di causa, sempre in mancanza dei predetti accordi. Ciò è tanto vero che esistono imbecilli che si offrono per curare una separazione di coniugi a 200 euro, compenso praticato da svariate compagnie di assicurazione per una causa derivante da sinistro stradale. In questo poco edificante quadro, i professionisti non hanno diritto ad una retribuzione dignitosa del proprio lavoro?
codex Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 14 minuti fa, mozarteum ha scritto: Gli avvocati non si assumono. Se si fanno assumere cessano di essere avvocati Esatto. Di più, l'avvocato si deve scegliere in base all'intuitus personae, alla fiducia, alla specializzazione in date materie, a quel patrimonio immateriale che si chiama esperienza. Il compenso non è un fattore discriminante, fermo restando che la concorrenza al ribasso si risolve, il più delle volte, in un danno per il cliente.
dax Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Che sia propedeutico per entrare nella vera casta, la magistratura... Ma anche in parlamento gli avvocati hanno un loro perché (Cirinnà, Bongiorno, Bonafede,Maria Elisabetta Alberti Casellati ecc. oltre ai più conosciuti Previti, Ghedini (+) et famiglia..) dove sono il primo partito. https://www.lanotiziagiornale.it/onorevoli-professioni-alla-carica-gli-avvocati-restano-il-primo-partito-tra-i-meno-rappresentati-in-parlamento-infermieri-e-operai/
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