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Melius Club

I giradischi Beogram della B&O


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Inviato

@alberto75 soundsmith esisteva già. Quando B&O ha dismesso la produzione di testine Soundsmith ha rilevato i numerosi brevetti e i macchinari di produzione dando inizio alla propria linea di testine e alla riproduzione di quelle B&o

  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

stampato. Il 4000

Vabbè ma il 4000 non per niente lo vendono diecimila euro restaurato.

È di un altro sistema solare.

Il piatto del 1902 pesa 800 grammi.

Inviato

@appecundria certo, ma rispondevo al quesito in merito ad un eventuale top di gamma nella storia del marchio 

  • 4 mesi dopo...
Inviato

Ciao e buona domenica a tutti.

Domanda per chi ha il Beogram 4000: i comandi che “pilotano il braccio” per farlo “scendere” e “salir” (quelli disposti a nord ed a sud del quadrante per intenderci), si attivano solo quando il braccio ha la sua testina? Provo a spiegarmi meglio: senza testina, attivando il braccio, quest’ultimo va avanti fino a fine corsa del disco, salvo fermarlo con il comando, per andare, poi, avanti ed indietro; cioè il braccio non si ferma dove in automatico si dovrebbe fermare, scendente sul disco e mi chiedevo se ciò dipende data fatto che non c’è una testina; e nemmeno i comandi del braccio disposti a nord ed a sud, quello con cui il braccio “scende” e “sale” si attivano: è normale se manca la testina?

Grazie,

Gianluca

Inviato

Ovviamente, non ho una testina (per ora), perché se con la testina funziona tutto, vuol dire che è normale che senza testina quei comandi non si attivano.

Grazie

Inviato

@GFF1972 se fosse così per la mancanza della testina potresti provare a mettere un peso pari o molto simile a quello della testina in cima al braccio.

Non vorrei però che la testina interagisse in qualche modo con il lettore ottico.

Inviato

@Bazza Ciao, non è un fatto di peso, ma di contatti elettrici, che sono presenti sul braccio, che, forse (ma dico forse), oltre ad essere i contatti tra braccio e testina, potrebbero contenere altri tipi di contatti che fanno arrivare il funzionamento del braccio in alto ed in basso.

In ogni caso, grazie  

Inviato

Da non dimenticare il Beogram 3000:

piatto Thorens 124/II, braccio B&O ST/L, testina SP9. Visto anche con braccio ST/P da 12 pollici.

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  • Melius 1
Inviato
22 ore fa, Bazza ha scritto:

allora molto probabilmente interagisce con il lettore ottico.

Il mistero è stato chiarito telefonicamente, Gianluca ne testava il funzionamento senza disco sul piatto.

La logica del Beogram4000 prevede che il sensore ottico inibisca il solenoide dell'alzabraccio se durante la corsa di avvicinamento al piatto non viene rilevata la presenza di un disco.

Questo è valido sia in funzionamento automatico che nel funzionamento manuale del braccio. Se il sensore ottico "vede" sotto di sé il piatto nudo si rifiuta di abbassare il braccio onde prevenire la decapitazione della testina (la cui presenza o meno non influisce comunque).

  • Thanks 1
Inviato

@Velvet  Ringrazio Roberto per la squisita e provvidenziale assistenza; il mio Beogram 4000 sembra funzionare bene; pensate che riconosce se sul piatto, per dimensioni, c’è un 33 oppure un 45 giri e solo all’altezza dell’inizio del disco il braccio “scende”; considerando che è un giradischi di circa 50 anni, immagino all’epoca che scalpore ha fatto. 
Gianluca

Inviato

Per approfondire, la logica che gestisce il braccio (basata su circuitazioni sequenziali flip/flop senza microprocessori) si basa essenzialmente su due input principali: il primo è dato dal sensore fotoelettrico posizionato sul secondo braccetto: una lampadina con lente proietta un fascio di luce sul piatto che, rimbalzando, arriva ad una fotocellula posizionata accanto.

Il secondo è dato da una serie di microswitch posizionati lungo il percorso lineare della slitta  motorizzata che supporta i bracci.

Il primo sensore dà il consenso per l'abbassamento del braccio quando vede il disco, gli switch contemporaneamente dicono con precisione alla slitta dove fermarsi (ci sono switch per i dischi 7/10/12").

Un ulteriore switch di fine corsa dice al circuito quando fermare la slitta, alzare il braccio e iniziare il ritorno. Tutti questi switch sono regolabili in modo da consentire una taratura fine.

Sul punto di partenza c'è un altro switch che comanda lo spegnimento del trasporto e quello del motore del piatto.

Per quanto riguarda l'avanzamento in lettura, c'è un sensore che "misura" la forza (spostamento angolare) della canna del braccio di lettura e comanda il motore della cremagliera che fa avanzare la slitta in modo da azzerare l'errore di tangenza.

 

Tutto ciò nel 1970, applicato ad un giradischi, era quasi fantascienza. Il fatto che a distanza di 50 anni tutto questo funzioni ancora ottimamente è segno che gli ingegneri di B&O fecero un lavoro eccellente.

 

PS la cosa che lascia meravigliati è che il sistema fotoelettrico funziona perfettamente anche con dischi trasparenti e/o colorati.

  • Moderatori
Inviato
Il 5/2/2023 at 12:22, oscilloscopio ha scritto:

non credo sia normale

 

tutto rotto......via,  buttare buttare, rottamare, ecopiazzola aperta il lunedi venerdi e sabato! :classic_laugh:

  • Haha 1

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