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Melius Club

Ha senso aspettarsi gratitudine sul lavoro?


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Fabio Cottatellucci
Inviato
12 minuti fa, tomminno ha scritto:

Per poi fare cosa? Passare le giornate su Netflix?

No, su Melius Club.

Inviato
1 minuto fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

No, su Videohifi.

Vabbè la sbirciatina sul forum ci sta sempre 🤣

Renato Bovello
Inviato
2 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:
11 minuti fa, tomminno ha scritto:

Per poi fare cosa? Passare le giornate su Netflix?

No, su Videohifi.

Anche tu sei rimasto ancorato alla vecchia denominazione . 

  • Melius 1
Inviato
14 ore fa, lufranz ha scritto:

Chi è che su questo forum ha detto "i dipendenti talvolta si innamorano delle aziende ma le aziende non si innamorano mai dei dipendenti" ? Sante parole.

😎

  • Thanks 1
Inviato

@Guru

 

Ciao Francesco, alla tua domanda rispondo NO categoricamente 

extermination
Inviato
2 minuti fa, maximo ha scritto:

alla tua domanda rispondo NO categoricamente 

parola di maximo decimo meridio 😁

Inviato

Aspettarsi gratitudine per aver fatto il proprio dovere è indice un sistema che non funziona, in cui fare quel che si deve è visto come una eccezione da sottolineare.

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, solitario ha scritto:

Spero sia stato in smart-w. 

Ovviamente!

extermination
Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

indice un sistema che non funziona

Mah! Riconoscimento e gratitudine rimangono valori anche dentro l'impresa.

Ad esempio prendi gli interventi in busta paga da parte di piccoli imprenditori in presenza di difficili situazioni economiche dei propri dipendenti piuttosto che di riconoscimenti per " particolari" risultati aziendali raggiunti.

Altro esempio; vedi gli imprenditori che in momenti di profonda crisi economica fanno di tutto pur di non lasciare a casa nessun dipendente. Tra l'altro riconoscimento e gratitudine non devono necessariamente essere espressioni monetarie ( dirette o indirette).

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

Aspettarsi gratitudine per aver fatto il proprio dovere

Io l'ho inteso come gratitudine quando si va oltre al proprio dovere.

Nel caso del mio raccontino, ero in malattia quindi farmi portare il computer a casa per lavorare non faceva parte del mio dovere. 

In realtà non pretendevo nessuna gratitudine e neppure ci pensavo, ma farmi prendere a pesci in faccia proprio NO. Questo era del tutto intollerabile e generò il secco "mai più", in base al saggio detto "povero e cogl... 'un ti fare mai."

 

 

Inviato
11 minuti fa, extermination ha scritto:

Ad esempio prendi gli interventi in busta paga da parte di piccoli imprenditori in presenza di difficili situazioni economiche dei propri dipendenti piuttosto che di riconoscimenti per " particolari" risultati aziendali raggiunti.

Altro esempio; vedi gli imprenditori che in momenti di profonda crisi economica fanno di tutto pur di non lasciare a casa nessun dipendente.

Hai ragione. Nelle aziende più piccole può accadere e vediamo in questi giorni che accade, in quelle grandi ne dubito. Sei un numero, rimpiazzabile o cancellabile se è il caso, e a parte le persone più "vicine" la maggior parte di chi ti sta sopra neanche sa che faccia hai.

extermination
Inviato
1 minuto fa, lufranz ha scritto:

in quelle grandi ne dubito. Sei un numero, rimpiazzabile o cancellabile se è il caso, e a parte le persone più "vicine" la maggior parte di chi ti sta sopra neanche sa che faccia hai.

Nelle grandi azienda non puoi essere considerato un numero;  dal tuo capo diretto, dal  responsabile dell' unità organizzativa, dal direttore che fa capo a più unità organizzative.

Ove succede, queste  aziende ne  pagano inevitabilmente  un grande prezzo rischiando di non rimanere sul mercato o quantomeno di fare enormemente più fatica rispetto alle aziende che non considerano i dipendenti un numero ma risorse fa porre al centro di tutto. Chiaro poi che vanno in ogni caso gestiti  eventuali conflitti ed eventuali  frustrazioni di taluni dipendenti.

 

 

Inviato
33 minuti fa, lufranz ha scritto:

quando si va oltre al proprio dovere.

 

Il tuo caso è chiarissimo ed è un esempio di stupidità dirigenziale, io parlavo dell'ordinario. Mio padre che un po' di persone le comandate e/o dirette mi diceva che per alcuni il semplice presentarsi al lavoro integra già il proprio dovere, il lavoro è un di più, sono questi i casi perniciosi.

Inviato
34 minuti fa, Panurge ha scritto:

il semplice presentarsi al lavoro integra già il proprio dovere

Si portano avanti




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