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una persona a 40 anni - come diceva Marco Aurelio


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Inviato

Facciamo 70 che è meglio.

Ho ancora un po' di dischi da ascoltare, e ammortizzare la macchina...

Fra dieci anni ne parliamo,  grazie  🙂

Inviato

La Bibbia dice che Giobbe morì vecchio e sazio di vita. Il mondo antico aveva una concezione ciclica del tempo, ciclo in cui gli eventi si ripetevano. Il cristianesimo ha portato ad una rappresentazione del tempo aperta, con un inizio ed una fine lontana a venire. Inoltre il nostro tempo vive di continui mutamenti. Vi è poi il narcisismo che pervade la società e la nostra vita, che ci porta a credere che il mondo non possa esistere senza di noi e dopo di noi, lontanissima dal fatto che siamo "stirpe effimera, figlia del caso e della pena".

extermination
Inviato

L'età tipica di coloro che immaginano e  ricercano  una vita diversa  in quanto la propria comincia a star loro troppo stretta.

Inviato

Io terrò gli occhi aperti finché potrò. 

Inviato

@newton

8 ore fa, newton ha scritto:

ma mi fido di Nordio

Mai fidarsi dei fascisti... 😉

Inviato

Mah, chi afferma di aver visto tutto a 40 anni, ma pure a 60, mi sembra davvero poco credibile,e questo indipendentemente dal vissuto, che poi non è proprio lo stesso per tutti.  Credo invece che la curiosità sia uno dei migliori elisir di giovinezza, indipendente dall'età anagrafica.

briandinazareth
Inviato

Chi crede di aver visto tutto ha semplicemente perso la spinta a conoscere. Quell'atteggiamento blasè che sembra finta saggezza. 

 

È una forma di pigrizia mentale,  non di saggezza. 

 

È anche vero che non è una cosa che ci scegliamo,  è un'indole innata quella della curiosità o del crogiolarsi nel già fatto,  visto o sentito. 

 

Ne parlavo con un caro amico pianista (concertista classico adesso vicino ai 50) col quale ho suonato molto in gioventù, che mi diceva, sinceramente, che ha perso il gusto della musica nuova.

Gli dispiace intellettualmente ma preferisce rimanere sugli amori giovanili. 

 

Di contro ho l'esempio di mio padre che, più vicino agli 80 che ai 70, fa è studia cose nuove con gusto e gioia. 

 

È un'indole profonda più forte dei pensieri che possiamo farci attorno. 

Inviato
22 ore fa, mozarteum ha scritto:

si puo’ brucknerizzare un rocchettaro a 60 anni e viceversa

Non è detto.. affatto. Musica costruisce viatici e ponti ritenuti impossibili.

molto più difficile invece che un 60enne impari il congiuntivo, la metrica, la poesia, l’arte concettuale (“me* rde d‘artisti” esclusi, che tutti capiscono anche se hanno fatto l’itis o l’alberghiero e sono pure premier)




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