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Melius Club

Gestione migranti


max

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Inviato

qua sembra una gara a chi ne ha di più e se ne hai di meno perdi.

ci sarà ancher una giusta misura o no

Inviato

Quello che non si vuole vedere è che in realtà questi migranti nessuno li vuole e se proprio è necessario è meglio scaricarli a casa di altri…poi si fa finta che sia giusto accoglierli, che siano risorse necessarie, che bisogna aiutarli, etc. etc. Tutti ne farebbero volentieri a meno, primi gli svedesi che inopinatamente hanno aperto le loro frontiere per ritrovarsi dopo qualche anno in un mare di guai, basta pensare ai soldi dati ad Erdogan per tenerli a freno o alla ferocia con cui in UK o in Spagna sono respinti…Allora bisognerebbe avere il coraggio di dire apertamente che di migranti non ne vogliamo e che faremo di tutto per tenerli lontani dalle nostre frontiere…

  • Melius 2
Inviato

@max qui però si parla di rufugiati che hanno uno status a parte, non di semplici migranti

Inviato
3 ore fa, vizegraf ha scritto:

Certo che i francesi sono veramente eccezionali.

Sento che i migranti sbarcati sono stati condotti in una zona che è si in Francia, ma è stata dichiarata "Zona di attesa internazionale" per cui i migranti non sarebbero tecnicamente in Francia.

 Trattato di Dublino docet , e quelli che gli rimango una gita pagata sulla Manica, che li' cordoni di polizia  antimigranti mica li mettono.

Le lezioni di bon ton da chi manco c'ha il bidet 😁

Inviato
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

qui però si parla di rufugiati che hanno uno status a parte, non di semplici migranti

il confine è labile a seconda delle convenienze...

relativamente al tuo post precedente direi che forse  la maggioranza non li vorrebbe ma alla fine nei paesi europei a bassa natalità  come il nostro ''sono necessari''......poi c'è chi è bravo e/o attrattivo  come la germania che ad esempio si è portata in casa una buona parte degli ingegneri-tecnici specializzati siriani e chi meno e si porta a casa della semplice manodopera (chiedo scusa per la mercificazione, parliamo di persone ma alla fine la sostanza è quella)...

poi ,per modesta esperienza di vita, ho maturato la convinzione che smettere  di raccontarsela e per prima cosa chiedersi cosa cosa fare io di più-diverso per evitare il problema piuttosto che incolpare altri per i problemi costituisce  il primo passo per affrontarli con un minimo di efficacia

p.s. i migranti/rifugiati  non arrivano solo da sud...la germania ha accolto quest'anno 900.000 ucraini, noi 250.000..

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, max ha scritto:

confine è labile a seconda delle convenienze.

Il confine è sostanziale se sei paese di primo approdo.

Inviato
Adesso, andpi65 ha scritto:

Il confine è sostanziale se sei paese di primo approdo

se alla fine dell'anno il numero dei migranti-rifugiati rimane inalterato o quasi  per passaggio ''illegale'' della maggioranza dei nuovi arrivati in altri paesi trattasi, chiedo scusa per il linguaggio, di ''fastidio'' temporaneo

Inviato

Il vero confronto sarebbe quello tra arrivi, perché contare i rifugiati, i regolarizzati, i richiedenti asilo, i profughi significa contare solo i soggetti identificati con ragionevole certezza e con uno status attribuito secondo precisi criteri. 

Inviato
3 minuti fa, Martin ha scritto:

Il vero confronto sarebbe quello tra arrivi, perché contare i rifugiati, i regolarizzati, i richiedenti asilo, i profughi significa contare solo i soggetti identificati con ragionevole certezza e con uno status attribuito secondo precisi criteri. 

corretto ma se i numeri di presenze sul nostro territorio rimangono sostanzialmente inalterati vuol dire che per la maggior parte arrivano e passano in altri stati

Inviato

@max se si parla di clandestini i numeri valgono come quelli con cui si quantifica l'evasione fiscale. Riguardo ai " passaggi illegali" sono in entrambi i sensi , e più di quello che penseresti.

P.S.: quello che accade nello stretto della Manica è solo un esempio.

Inviato
1 minuto fa, max ha scritto:

vuol dire che per la maggior parte arrivano e passano in altri stati

sempre di identificati parliamo però.  E si trascura il fatto che l'impegno "fisico" dell'accoglimento è esclusivamente a carico nostro (di chi paga le tasse intendo) - se alla frontiera si presenta il signor Tal dei Tali, di nazionalità nota, con lo status già riconosciuto di profugo, è cosa ben diversa del gestire l'ingresso di X proveniente da Y con mezzi di fortuna. 

 

 

Inviato
23 minuti fa, Martin ha scritto:

sempre di identificati parliamo però.  E si trascura il fatto che l'impegno "fisico" dell'accoglimento è esclusivamente a carico nostro (di chi paga le tasse intendo) - se alla frontiera si presenta il signor Tal dei Tali, di nazionalità nota, con lo status già riconosciuto di profugo, è cosa ben diversa del gestire l'ingresso di X proveniente da Y con mezzi di fortuna. 

giusto ma il tema era il numero dei ricollocamenti,,,se l'obiettivo del governo era   quello di avere maggiori riconoscimenti per la prima accoglienza probabilmente sarebbe stato più efficace  un altro tipo di approccio...sulle rotte di migrazione ci sono le nostre coste della sicilia e del sud non la corsica e marsiglia

Gaetanoalberto
Inviato

Il tema è sempre che per fare la voce grossa devi essere sicuro di avere ragione e poi essere grosso. 

Anche in questo caso il rischio pernacchia (palese o nascosta) può essere alto. 




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