Gici HV Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 @senek65 certo, di questi tempi con pressione fiscale assurda e tassi bancari da usura sono in molti a non esserne stati più capaci.. Mi viene il dubbio che tu non sia mai stato una partita iva, magari sbaglio..
Paolo 62 Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 Anche se fanno il condono fiscale i negozietti mi sa che non riapriranno più. E anche nei centri commerciali alcune attività hanno chiuso. Colpa della pandemia, delle troppe tasse, che fino ai primi anni '80 i negozi non sempre pagavano e del fatto che i grossi punti vendita spesso sono convenienti perchè pagano meno la merce da vendere.
nixie Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 2 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: fino ai primi anni '80 i negozi non sempre pagavano Si potrebbe azzardare...quasi mai.
audio2 Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 come le grandi multinazionali di adesso, in cambio di un pò di assunzioni al minimo dello stipendio. c'è convenuto ? non ne sarei mica tanto sicuro, perlomeno prima i soldi circolavano in loco.
Jack Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 4 minuti fa, audio2 ha scritto: c'è convenuto ? e ok, potrei anche essere d’accordo con te, ma a tuo parere in un’economia libera, che almeno vorrebbe esserlo si può impedire l’ingrandimento delle aziende commerciali e non che siano? fino a diventare talmente grandi da essere multinazionali? secondo me no. Dove lo metti il limite? è molto rischioso e complicato mettere paletti all’intraprendenza umana. E secondo me anche controproducente. 1
nixie Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 5 minuti fa, audio2 ha scritto: circolavano in loco. Gurdacaso,sempre però nelle stesse tasche,ma i fessi pagavano pure allora,come oggi.
Paolo 62 Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 @nixie Perchè no c'erano ne ricevute fiscali ne scontrini ne niente. Addirittura a dichiarare di più si rischiavano accertamenti quando sarebbe stato giusto controllare chi dichiarava troppo poco. Facile guadagnare così.
senek65 Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 1 ora fa, Gici HV ha scritto: buon per te. Guarda, non ce l'ho con nessuno, anche perché, come dice @mozarteum, è un condono per modo di dire. Resta il fatto però che lavorare in modo autonomo, primo non è un obbligo, secondo va fatto se si è in grado e si ha realmente voglia di farlo. Non ci improvvisa : che tu voglia fare il barista o intenda fare l'imprenditore in modo più strutturato, serve esperienza, studio, competenza, volontà, senso del sacrificio. E, non da ultimo, saper far di conto. 2
newton Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 1 minuto fa, senek65 ha scritto: che tu voglia fare il barista o intenda fare l'imprenditore in modo più strutturato, serve esperienza, studio, competenza, volontà, senso del sacrificio. beh, servirebbero anche per fare il dipendente in teoria, ma è passato il concetto che in certi settori l'unica cosa che serve è recarsi sul posto di lavoro, almeno un certo numero di giorni. Per fare l'imprenditore o il professionista invece si può essere anche sfaticati totalmente non dovendo rendere conto a nessuno a parte se stessi.
senek65 Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 5 minuti fa, newton ha scritto: Per fare l'imprenditore o il professionista invece si può essere anche sfaticati totalmente non dovendo rendere conto a nessuno a parte se stessi. Per poi fallire serenamente e aspettare che Salvini invochi la pace fiscale.
newton Inviato 12 Novembre 2022 Inviato 12 Novembre 2022 La contrapposizione dipendente/autonomo è un ferro vecchio, agitato alla bisogna da politica, sindacati, giornali. Nella mia esperienza, e di aziende ne ho viste diverse, private e pubbliche, ci sono imprenditori a cui si dovrebbe costruire un monumento per quello che fanno per uno stato che merita il giusto e dipendenti che a tutti gli effetti sono equiparabili a evasori totali a vita e senza possibilità di accertamento e sanzione. 1
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