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Rotel Michi X3, un integrato sorprendente


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Certo, la sua enorme potenza in uscita - sia continua che dinamica - lo rende particolarmente adatto con diffusori di sensibilità inferiore o impedenza impegnativa, ma ancora più impressionante è il suo controllo spietato, alleato di dinamica senza limiti e nitida pulizia, anche quando si carica forte, con solo su qualsiasi altoparlante

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@mla  gli ampli McIntosh hanno un suono suadente che piace a molti ma sui carichi difficili, almeno quelli dotati di autotrasformatori, non erogano tanta corrente, nonostante un wattaggio dichiarato molto alto. Le Olympica Nova hanno bisogno di tanta corrente, quindi…

  • Melius 1
Renato Bovello
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Oggi molti amplificatori suonano “ bene “ , per quanto questa parola indichi molto poco . La partita la si gioca sul timbro e sulla ricchezza armonica della voce umana . In questo senso il Michi X3 verso quale direzione tende ? Bell’oggetto , dotato di MM e ingresso cuffia . Davvero interessante .  

Inviato

già, mi piacerebbe capire come si pone rispetto al mio.

ero curioso dell'Anthem STR (dopo avere molto apprezzato un impianto con pre e finale della stessa serie ascoltato a una fiera), ma se il Rotel fosse superiore...

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4 minuti fa, daniele_g ha scritto:

dopo avere molto apprezzato un impianto con pre e finale della stessa serie ascoltato a una fiera

Abbinato a delle grandi Martin Logan?

In tal caso impressionò parecchio anche me ed i miei amici presenti.

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9 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Abbinato a delle grandi Martin Logan?

esatto...

ovviamente non potevo capire quanto di quel suono fosse dovuto agli Anthem, ma parto dal vecchio adagio secondo cui "un impianto suona al livello del suo componente peggiore", e se un impianto mi piace molto credo che tutti i componenti siano validi, quale più, quale meno.

quell'anno, per le mie orecchie quello era probabilmente il suono migliore del MiHiFi, quindi...

  • Melius 2
Inviato
7 ore fa, Lumina ha scritto:

gli ampli McIntosh hanno un suono suadente che piace a molti ma sui carichi difficili, almeno quelli dotati di autotrasformatori, non erogano tanta corrente

Su quali amplificatori Mc hai riscontrato questa caratteristica?

E per quale motivo tecnico un autoformer non sarebbe in grado di erogare corrente?

Comprendo perfettamente che ci siano ampli che erogano più corrente, ma non credo che in McIntosh siano poi così sprovveduti da non sapere certe cose.

Inviato

Sono come dei valvolari,non aumentano la potenza al diminuire del carico,ma rimane costante,ed 200 watt su 8 4 e 2 ohm,infatti ci sono più prese come in molti valvolari...

Inviato
Il 15/11/2022 at 10:51, Gela80 ha scritto:

Una nota, questo amplificatore è dotato di un software di correzione digitale per l'acustica della stanza ma non l'ho usato perché ritengo che la mia stanza d'ascolto non sia messa tanto male e cmq volevo ascoltare l'integrato senza nessun filtro. 

Però in senso assoluto così non hai "sfruttato" a dovere il prodotto Canadese, uno dei pochi ad avere un sistema di DRC on board. Anche fosse solo per questione di curiosità, ci avrei provato senz'altro. Ciò non toglie che il Michi si legge un pò ovunque che sia una macchina strepitosa (manca un ingresso HDMI eARC e per me sarebbe nella top 3 delle possibili scelte).

Inviato
2 ore fa, AlbertoPN ha scritto:

Però in senso assoluto così non hai "sfruttato" a dovere il prodotto Canadese, uno dei pochi ad avere un sistema di DRC on board

 

 

Lo so, ma non avendo particolari problemi di acustica nella mia stanza volevo confrontare il suono dei due apparecchi come "mamma li ha fatti". Non dubito che in ambienti particolarmente difficili il software di correzione faccia la differenza. 

Cmq mi diceva il mio puscher che anche con la correzione digitale il carattere dell'Anthem con si stravolge. Cmq buona macchina sia chiaro! È il Michi che nel mio ambiente/setup l'ho trovato fantastico!

Inviato
5 ore fa, Renato Bovello ha scritto:

Oggi molti amplificatori suonano “ bene “ , per quanto questa parola indichi molto poco . La partita la si gioca sul timbro e sulla ricchezza armonica della voce umana . In questo senso il Michi X3 verso quale direzione tende ?

 

Guarda la parola che mi viene per definirlo è spessore...poi fluidità. 

Spessore per le note e fluidità di emissione. 

Ha una dinamica spaventosa, passa dai pianissimi agli alti in modo incredibile. 

Se ti capita prova ad ascoltarlo con calma in ambiente controllato con una buona sorgente e musica che conosci bene e sappimi dire. 

E non farti influenzare dal prezzo, confrontalo pure con altri integrati da 10000 o 20000€.

Ah ultima cosa, io l'ho preferito collegato in bilanciato alla sorgente (un Burmester 001).

  • Thanks 1
Inviato
5 ore fa, daniele_g ha scritto:

ero curioso dell'Anthem STR (dopo avere molto apprezzato un impianto con pre e finale della stessa serie ascoltato a una fiera), ma se il Rotel fosse superiore...

 

 

Al momento abbiamo ascoltato a casa mia sia l'Anthem che il Michi in 4 e tutti abbiamo preferito di gran lunga l' X3. Però magari in ambienti difficili il software del canadese potrebbe fare la differenza. 

In hifi i gusti sono sempre soggettivi!

Renato Bovello
Inviato
2 ore fa, Gela80 ha scritto:

Se ti capita prova ad ascoltarlo con calma in ambiente controllato con una buona sorgente e musica che conosci bene e sappimi dire. 

Hai idea di dove si potrebbe ascoltare a Milano o dintorni ? 

Inviato

@Gela80

Premetto che non ho ascoltato mai né l'Anthem né l'X3.... Saranno sicuramente validi...però...non avrai mica venduto l'accoppiata Onix?

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