mauriziox60 Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 6 minuti fa, Kronzi ha scritto: ed un fisso ad ogni transazione. ti converrebbe rivedere le condizioni. Il costo fisso su ogni transazione è da mo' che non c'è più
briandinazareth Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 48 minuti fa, mozarteum ha scritto: Pero’ ritengo giusto che la commissione sia caricata sul cliente altrimenti diventa una tassa occulta in presenza di un obbligo di legge. i valori in campo sono palesemente infinitesimi, è solo una scusa. anche perché solo il rischio di tenere molti contanti e depositarli è assai più rilevante del pochissimo che va in commissioni.
Panurge Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 @piergiorgio, 1,3% del fatturato non è per niente pochissimo. 1
iBan69 Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 4 ore fa, meliddo ha scritto: Quelli che detestano il pos sono gli stessi che odiano lo scontrino. E che amano l’innalzamento dell’uso dei contanti e che soprattutto amano pagare le tasse. 1
Martin Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 In effetti i pagamenti elettronici dovrebbero favorire il commercio. Ricordo che l'euro aveva iniziato da poco il suo corso e c'erano alcune ditte che offrivano ai bar dei miniterminali con badge tipo RF-id da rilasciare ai clienti per caricare e gestire i resti, che potevano essere spesi in tutti i negozi dotati dello stesso terminale. All'epoca lavoravo spesso a Bologna e non ero ancora uscito dalla caffeinomania, ricordo che parecchi bar cittadini avevano questo sistema autogestito di "moneta divisionale elettronica". Chiesi al barista col quale avevo più confidenza quanto costasse il servizio: I badge Rf-id costavano 2 euro l'uno + iva, fornitura minima 50, e venivano girati al cliente dietro una cauzione di 5 - 10 euro (a discrezione del bar) mentre la fee per comodato del terminale e gestione dello stesso era del 5% del volume scambiato + iva, con un minimo di 10 euro al mese. Attenzione: SE il cliente - come spesso accadeva - caricava e spendeva i resti sullo stesso bar, la fee per il barista era quindi del 5+5% I baristi con terminale si dividevano in due categorie, quelli contenti dell'innovazione "mica posso star li a contare centesimi nell'ora di punta" - "mica possiamo pretendere che i clienti girino con un chilo di monetine in tasca" e i rassegnati: "ah se non hai uno di questi trappolini, sei tagliato fuori". La maggioranza insomma pareva felice di avere il servizio e pagarlo ben di più delle odierne commissioni.
Martin Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 Peraltro i gestori sopportano già quella infame pratica di monetaggio parallelo con colossale evasione fiscale legalizzata costituita dai buoni-pasto, della quale si sono rifatti allegramente e senza troppo rumore alzando i prezzi di una tacca, e abassando le grammature (-1 tacca) e la qualità media (-2)
Gaetanoalberto Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 1 ora fa, mauriziox60 ha scritto: c'è costo fisso sulla singola transazione. No no, intendo questo: il Pos potrebbe avere un costo annuale o mensile fisso più le provvigioni. In tal caso tale costo incide meno ad operazione, se le transazioni sono molte.
mauriziox60 Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 8 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: No no, intendo questo: il Pos potrebbe avere un costo annuale o mensile fisso più le provvigioni. In tal caso tale costo incide meno ad operazione, se le transazioni sono molte. /Quasi tutti i Pos hanno costi fissi e commissioni su singola transazione. Il punto è che in genere si pone l'accento sul costo "spropositato" dell'incasso via Pos. Di fatti non è così. I costi sono irrisori, e chi dice il contrario o ha sbagliato contratto o è in malafede, e certamente sono sempre ribaltati sul cliente finale. Se poi ci metti la praticità di gestione, l'impossibilità di essere rapinati, la maggiore difficoltà per eventuali dipendenti infedeli di "arrotondare lo stipendio", minori costi di assicurazione... ma di che parliamo?! 2
Gaetanoalberto Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 @mauriziox60 Sono totalmente d'accordo
mozarteum Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 41 minuti fa, Panurge ha scritto: , 1,3% del fatturato non è per niente pochissimo. “Sono valori infinitesimali” dixit omnisciens
briandinazareth Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 si trovano facilmente a meno del 1% e, considerati tutti i vantaggi, la questione economica non sta in piedi, se escludiamo la possibilità di fare un po' di nero...
iBan69 Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 I costi di gestione del pos, ci sono, ma sono ridotti e facilmente ammortizzabili. I vantaggi sono molteplici, a parte quello di non fare nero.
wow Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 3 ore fa, Guru ha scritto: Ma perché il governo vuole permettere il rifiuto del pagamento elettronico al di sotto dei 30€? Altrimenti come recuperi i 5000 euro per la spesa al supermercato?
wow Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 4 ore fa, Kronzi ha scritto: Io devo fare 1000-2000 clienti al giorno. Piccoli importi, se non ho il resto da dare a colui che vuole pagare con 20 , 50, 100 € che siano significa che non sono organizzato io, quindi colpa mia. quelli che pagano col pos sono una rottura di cog…, troppo spesso Imbranati: no gira la carta, hai sbagliato il Pin, no quella la tessera sanitaria…una perdita di tempo incredibile per chi deve gestire un numero elevato di clienti. Le commissioni ci sono e il commerciante non può far altro che adeguare i prezzi, chi paga è sempre consumatore finale. Ma questo è il futuro, non serve a niente remare contro. Quindi troveresti più conveniente maneggiare chili di monetine (che mancano sempre) per dare il resto, depositare contante in banca etc etc?
mauriziox60 Inviato 25 Novembre 2022 Inviato 25 Novembre 2022 I costi sono sempre ribaltati sul consumatore finale. Sempre! Le commissioni pos non fanno eccezione. Il rifiuto è ideologico se non truffaldino. E anche dalla parte dell'utente trovo che le carte abbiano una grande capacità "assicurativa". Se perdo o mi fregano il portafoglio zeppo di contante sono fregato. Viceversa, con la carta, a parte le rotture di scatole varie non perdo soldi. La mia carta personale mi rimborsa anche eventuali furti della merce appena acquistata. Costi assicurativi del tutto? 50 €/anno. Ah, che grandi costi!!!
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