Vai al contenuto
Melius Club

La Riproduzione del suono reale.


Messaggi raccomandati

Inviato

Anche io non penso mai al realismo. Però mi capita, che mentre ascolto musica, leggo, e ogni tanto mi viene da guardare i diffusori, perché sembra davvero che ci sia un cantante o uno strumento li davanti. È proprio un riflesso automatico. Li mi accorgo che l'impianto ha fatto una piccola magia. Quando capita, me ne compiaccio, ma non mi prende mai la scimmia di provare sempre quello stupore, anche perché non succede spesso. 

Inviato
1 ora fa, Ggr ha scritto:

occorre che questa non ci metta del suo

 

invece sorgente, ampli, diffusori, corrente elettrica, preamp, convoluzioni digitali... possono fare tutto quello che vogliono perché se ho una Rif piatta ho risolto?

un approccio tutto sbagliato se il fine é avere un suono verosimile. 

 

 

 

 

Inviato

Avete mai sentito una batteria?

Io la sento discreta solo quando e solo la batteria a suona nei dischi di dimostrazione, mai piatti? Sono un'altra cosa!

Inviato

@loureediano io ho detto entro certi limiti...penso che tu come me,appassionato di questo hobby,possa comprendere......

Saluti

Andrea

 

 

Inviato
2 ore fa, emaspac ha scritto:

un approccio tutto sbagliato se il fine é avere un suono verosimile. 

A parte che è un tuo parere, e  detto cosi, sembra una verità assoluta. 

Comunque, per me, un approccio del tutto sbagliato, è pensare a compnenti, cavi, diffusori sempre migliori e coatosi, buttati a caso in ambienti sbagliati. Per me  prima ci vuole un ambiente decente,  poi si pensa al resto. 

ascoltoebasta
Inviato
4 ore fa, loureediano ha scritto:

Avete mai sentito una batteria?

Io ho suonato per molti anni la batteria e ho ben presente i vari suoni che essa produce,è uno dei riferimenti,tra i tanti, che mi portano a trarre conclusioni sulle qualità dei vari componenti hifi, riuscire a riconoscere il veloce susseguirsi di colpi sugli "splash" rendendoli una udibile sequenza e non un fruscio,spesso fastidioso,riconoscere le battute sui vari tipi di "tom"e di "timpani" di differenti diametri,riuscire ad apprezzare il lento decadimento sonoro che può avere il "charleston",sono finezze di cui ci si accorge solo quando le si sentono riprodotte,cosa non molto frequente. Il paragone col suono reale non me lo pongo,lo ritengo impossibile per vari motivi.

  • Melius 2
  • Moderatori
Inviato

@ascoltoebasta si può pensare ad un suono riprodotto quanto più possibile simile al suono strumentale.

Ma non di più .

Inviato
5 ore fa, paolosances ha scritto:

@ascoltoebasta si può pensare ad un suono riprodotto quanto più possibile simile al suono strumentale.

Ma non di più .

...È quello che in sostanza ritengo anch'io, poi,può esserci il determinato strumento nella determinata incisione che,nel proprio impianto può creare la "magia" e per magia intendo l'illusione sonora di avere qualcuno davanti a te che suona,ma è già una serie di circostanze favorevoli...

Saluti

Andrea

  • Melius 1
Inviato

Ognuno ha il proprio suono “reale”……non se ne esce….  E forse è meglio così. 

Inviato
1 ora fa, niar67 ha scritto:

poi,può esserci il determinato strumento nella determinata incisione che,nel proprio impianto può creare la "magia" e per magia intendo l'illusione sonora di avere qualcuno davanti a te che suona,ma è già una serie di circostanze favorevoli...

Esatto. 

Inviato

…….Solitamente in fase di mastering si compiono operazioni di equalizzazione, compressione, limiting ed enfatizzazione dell’immagine stereofonica. Dopo il mastering, un prodotto audio dovrebbe suonare uniforme, completo, bilanciato, professionale…..

Inviato

Quindi, non sarà difficile riprodurre il suono della batteria…servirà una registrazione poco smanacciata, un diffusore che riprodurrà fedelmente la RIPRESA STEREOFONICA, un ambiente che saprà distribuire la tanta energia immessa al suo interno. 

  • Melius 1
Inviato

Beh per riprodurre bene la batteria registrazione permettendo ci vogliono sistemi ad altissima dinamica e sufficiente estensione in frequenza, in alto e in basso. Qualità apparentemente semplici🙋‍♂️, ma precluse al 99% dei  sistemi a radiazione diretta.

altro difetto ricorrente nei sistemi audio tradizionali… la precoce saturazione dei tweeter e i mille errori di fase e con i loro ritardi nei punti di transizione.

È pur sempre uno strumento a gamma intera, con mille sfumature timbriche e dinamiche quindi di complesso rendering nelle nostre sale domestiche.

 

ascoltoebasta
Inviato
12 ore fa, paolosances ha scritto:

si può pensare ad un suono riprodotto quanto più possibile simile al suono strumentale.

Ma non di più .

Concordo,io mi riferivo alla capacità,nella riproduzione,di farmi riconoscere il tipo di Tom o di piatti,o altro, che vengono suonati,è già una gran cosa,che ho raggiunto con l'introduzione di ottimi componenti negli ultimi mesi.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...