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Melius Club

Elon Musk, Jeff Bezos (e qualcun altro).


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briandinazareth
51 minuti fa, mozarteum ha scritto:

La molla di ricchezza e’ stimabilissima ma non ogni essere vivente la pone in cima ai propri desideri (fatta salva l’aspirazione a un benessere di liberta’). E se la pone in cima benissimo ma non puo’ ergerla a sistema vincolante per tutti.

Ecco dunque la necessita’ di un patto sociale e giuridico sostenibile da TUTTA la societa’ (o quanto meno dalla fascia piu’ ampia possibile). Il guaio e’ che in questo gioco di contrappesi in astratto necessario si infilano una marea di “mantenuti”.

E questo falsa al contrario il gioco.

insomma bezos e’ il contrario dell’imboscato, ma oggettivamente fa piu’ progresso di quest’ultimo

 

la molla di ricchezza è stimabilissima e produce innovazione, ma la ricchezza eccessiva, perse le proporzioni, diventa un potere troppo grande nelle mani di troppe poche persone (l'esempio dei piccoli commercianti è calzante).

sul discorso dei mantenuti invece penso ci sia un problema pratico, ovvero non è bezos che mantiene qualcuno, considerando anche le tassazioni ridicole che riescono ad avere (sempre approfittando dello strapotere che hanno), ma sono loro, che raggiunta una rendita di posizione, diventano i mantenuti. 
diventano come i nobili e la dimensione stessa delle loro aziende non permette una vera concorrenza, l'esempio di google di prima è perfetto. 

in questo discorso generale dobbiamo aggiungere la concentrazione di potere assurda che si può avere grazie alla tecnologia legata alla scalabilità della quale parlavo prima.  ovvero il neurochirurgo ha un limite al lavoro che può fare, amazon no, con la stessa infrastruttura necessaria a servire 10.000 clienti può servirne un miliardo (quasi, ma il concetto mi pare chiaro). 

ovvero siamo sempre al solito punto: ogni potere deve essere limitato per non diventare mostruoso, a prescindere da quanto "buono" sia chi lo detiene. quello economico non è diverso da quello politico.
in fondo è il principio della democrazia liberale. 

a questo aggiungiamo una piccola ingenuità che leggo spesso quando di parla di questi temi. 

se bezos, berlusconi, bill gates ecc. non esistessero ci sarebbero molti posti di lavoro in meno e meno innovazione. 

questo è totalmente falso per due motivi: il primo è che nessuno di questi ha inventato nulla ma per varie ragioni  sono diventati dominanti nel loro ambito.
senza di loro sarebbero stati altri, non sarebbe stato ms-dos ma un altro nome, avremmo comunque avuto i personal computer. 

la seconda è che la concentrazione, che si trasforma nell'assenza di concorrenza, uccide l'innovazione. 
se ci fossero 10 diversi motori di ricerca con utenza simile ci sarebbe uno sforzo enorme per inventarsi qualcosa di nuovo, essendoci in pratica solo google le innovazioni sono solo nella miglior monetizzazione delle ricerche.
 

  • Melius 2
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briandinazareth
5 minuti fa, Velvet ha scritto:

Sul  limite alle concentrazioni ci sono arrivati gli iper-liberisti americani all'inizio del 1900.

 

è proprio uno dei principi cardine del liberalismo economico! 

ma subiamo la fascinazione di questi superuomini (come altri con la ferragni) per cui diventano come i nobili che il popolo andava a guardare mentre mangiavano il gelato... 

c'è un aspetto psicologico in tutto questo molto profondo, più legato a certi meccanismi umani che ad un'analisi razionale di cosa sarebbe meglio fare.

  • Melius 1
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10 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

i nobili che il popolo andava a guardare mentre mangiavano il gelato... 

Questa è carina, mi hai fatto tornare in mente una mia prozia nata poverissima ai primi del '900 che dopo una vita di lavoro duro ed onesto era riuscita a farsi una posizione mediamente agiata: il lusso che le dava più soddisfazione in assoluto era andare prendere il gelato seduta al tavolino del caffè. Io ho capito molti anni dopo il perchè..

 

10 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

c'è un aspetto psicologico in tutto questo molto profondo, più legato a certi meccanismi umani che ad un'analisi razionale di cosa sarebbe meglio fare.

Concordo

  • Melius 1
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briandinazareth

uno dei motivi per cui è meglio evitare il troppo potere in mano a pochi

 

Google è stata citata in tribunale dallo Stato del Texas e da altri nove Stati per aver violato le leggi antistrust statunitensi e per "insider trading" sul mercato pubblicitario. Il gigante della Silicon Valley è accusato di aver favorito i suoi inserzionisti utilizzando i dati sensibili di proprietà degli editori.

 

Secondo il Wall Street Journal, che ha visionato i documenti del processo, il programma di Google, noto come “Project Bernanke” ha generato centinaia di milioni di entrate per l’azienda e le ha dato un vantaggio sleale sui rivali.

 

Google ha un accesso senza precedenti a una quantità enorme di dati: quelli dei venditori di annunci e quelli degli acquirenti. Gli editori online e i media utilizzano la piattaforma di Google AdX (DoubleClick Ad Exchange) per vendere i loro spazi pubblicitari. Da questo database Google ha accesso a moltissime informazioni: quanto viene addebitato per gli annunci, quanto spesso vengono venduti, a chi vengono venduti e, soprattutto, quanto le aziende sono disposte a pagare nelle aste per ottenere uno spazio pubblicitario.

 

Anche gli inserzionisti online utilizzano la piattaforma di Google per acquistare gli annunci. Esistono due strumenti a loro disposizione: DV360 e Google Ads. Ogni volta che un annuncio viene acquistato utilizzandolo uno di questi, Google riceve una percentuale.

 

Secondo l’accusa, Google ha utilizzato le informazioni di AdX per aiutare i suoi clienti a piazzare offerte pubblicitarie vincenti, guadagnando cifre da capogiro.

Il processo ha fornito anche maggiori dettagli su un accordo tra Google e Facebook, noto come “Jedi Blue”, per far convergere pubblicità sulla piattaforma social in cambio di un forte investimento (almeno 500 milioni di dollari) dell’azienda di Zuckeberg su Ads.

 

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Amazon 

capitalizzazione 1701 miliardi

Bezos ne ha 170

chi possiede gli altri 1530?

Google

Capitalizzazione 1530 miliardi

Sergey Brin e Larry Page 30+30

chi possiede gli altri 1470?

Tesla 

Capitalizzazione 673 

Elon Musk ne ha 160 miliardi fluttuanti per il vero

chi ha gli altri 513?

Facebook 

capitalizzazione 885 miliardi

Zuckerberg circa 100

Chi possiede gli altri 785 ?

Apple  un 

capitalizzazione 2200 miliardi

non ci sono persone private che ne possiedono più del 5%. È polverizzata tra eserciti di azionisti privati ed istituzionali. 
Totale: 

7000 miliardi di capitalizzazione 

i tycoon sulla gogna che le hanno fondate, inventate ne posseggono 490

490/7000=7%
—-

Questi banditi, questi manigoldi impuniti possiedono 

IL SETTE PERCENTO DI TUTTA LA RICCHEZZA CHE HANNO INVENTATO. 

il resto, IL NOVANTRE PERCENTO sta in assicurazioni, fondi pensione, privati cittadini, persino bimbi che se li troveranno da adulti per studiare... miliardi di persone tra diretti e indiretti. 

Oltre alle centinaia di miliardi di cui ogni anno beneficiano i dipendenti 

 

Che schifo eh ... da fucilarli proprio

 

 

 

 

 

  • Melius 1
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briandinazareth

@Jack

 

ripeto, l'idea che senza di loro non ci sarebbero quella ricchezza e i prodotti dei quali parliamo è perlomeno ingenua...
inoltre uccidono la concorrenza, cosa necessaria  all'innovazione e alla generazione di maggiore ricchezza. 

inoltre mi chiedo come facciano le persone che si dicono per il libero mercato a non capire l'enorme pericolo che costituiscono i monopoli, le rendite di posizione e il gigantismo di certe aziende. 
è un concetto di base di qualunque teoria capitalista o liberista. 

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La questione mi sembra un po' diversa rispetto ai casi classici Standard Oil, At & t, etc.

Nei casi sopra indicati l'equazione parcellizzazione, diminuzione dei costi per gli utenti e benefici per l'economia generale funzionava. Ma una divisione forzosa in più "Google", tanto per esemplificare, che impatto avrebbe dal punto di vista esclusivamente  economico, minori costi? Non si verrebbe a perdere l'effetto di espositore globale per attività e idee? Non è così chiara la cosa secondo me.

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4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

inoltre mi chiedo come facciano le persone che si dicono per il libero mercato a non capire l'enorme pericolo che costituiscono i monopoli, le rendite di posizione e il gigantismo di certe aziende. 
è un concetto di base di qualunque teoria capitalista o liberista. 

questa è un’affermazione senza nessun sostegno numerico. Il giorno che i numeri dovessero dire che sono in posizione dominante le autorità interverranno smembrando. Come hanno sempre fatto. Adesso quando in particolari frangenti escono dal seminato vengono multate sonoramente. E lo strapotere è delle aziende casomai ci fosse non del principale azionista che ne possiede una frazione e sempre più spesso, una volta realizzata la visione nemmeno l’amministra

——

ma il 3ad è sulla presunzione di ricchezza spropositata... è solo invidia sociale. Rispetto al totale di ricchezza esistente ma anche solo al totale di ricchezza generata da essi stessi ne posseggo una quantità molto piccola.

Il Pil mondiale è 80’000 miliardi... OTTANTAMILA MILIARDI.... il valore non è nemmeno misurabile, non ha senso farlo.

——

Conta chi c’è non chi avrebbe potuto esserci, e anche che avrebbe potuto esserci avrebbe fatto gli stessi passaggi.

Non ci sono dove l’economia non è libera. Li c’erano i Breznev e gli Andropov

 

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briandinazareth
2 minuti fa, Panurge ha scritto:

Ma una divisione forzosa in più "Google", tanto per esemplificare, che impatto avrebbe dal punto di vista esclusivamente  economico, minori costi? Non si verrebbe a perdere l'effetto di espositore globale per attività e idee?

 

innanzitutto concorrenza e quindi innovazione. il monopolio è un freno all'innovazione, sempre. 

poi ci sarebbe il non avere un'azienda privata con un potere incredibilmente ampio e senza controllo (questa è una cosa nuova e senza confronti col passato).
un potere dato dalle informazioni, dal controllo del mercato pubblicitario e dalla capacità di poter impedire a qualunque altra compagnia, anche molto più innovativa, di crescere.

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briandinazareth
5 minuti fa, Jack ha scritto:

Il giorno che i numeri dovessero dire che sono in posizione dominante le autorità interverranno smembrando

 

ok, è chiaro che non hai idea del potere e della posizione di rendita e monopolio di google, amazon ecc. 

anche perché lo strapotere e la capacità di ricatto arrivano a livelli mai visti prima e questo ha impatto evidente sulle autorità.

ma dimmi tu che devo difendere il liberismo 😂

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@Panurge anche questo certo. Basta usare google vs il cesso di microsoft Bing. Oppure confrontare una ricerca di google assistant vs il cesso di apple Siri (e lo dico io che sono utente apple)

Google è un caso a parte ed anche di difficile soluzione, e dobbiamo dire che alphabet stessa “dona” un sacco di innovazione for free pagandola con i proventi pubblicitari che sono l’unica fonte di incasso. Sanno benissimo che non possono tirare la corda oltre un certo limite sebben potrebberp spegnere il mondo domattina. 

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briandinazareth
4 minuti fa, Jack ha scritto:

È chiaro che ne hai un’idea formata sul giornale di partito.

 

lavorando esattamente in quell'ambito (e pure tanto con google e amazon...) forse conosco alcune poltiche di queste aziende che, sebbene non siano affatto nascoste, hanno poca rilevanza mediatica. 
e oops, pensa al potere mediatico di certe aziende che controllano quasi tutta la fruizione delle notizie.

sono politiche che mirano a disintegrare la concorrenza e le innovazioni altrui grazie alla posizione dominante, non alla competizione. l'articolo di prima ne spiega una abbastanza evidente.

non c'è niente di nuovo o segreto, è naturale. 

come dicevo prima, ogni potere senza controllo tende ad espandersi senza un limite e diventa mostruoso. quello di alcune grandi aziende lo è già nei fatti. 

 

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