qzndq3 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 23 minuti fa, Enre ha scritto: sposta polemica che non apprezzo se vuoi parlare senza saccenza La mia risposta non è polemica né saccenza, né io né te abbiamo il dono della conoscenza, è semplice esperienza personale che evidentemente è differente dalla tua, quindi cortesemente datti una calmata e quando fai delle affermazioni o le riconduci alla tua personale opinione o se menzioni tecnici o situazioni cerca di farlo in modo chiaro o circostanziato. Mi piacerebbe davvero sapere chi è il tecnico (del suono?) che avrebbe affermato che si potrebbe eliminare il tw dai nostri diffusori per ascoltare come dal vivo, e poi dal vivo cosa? Musica riprodotta in modo elettronico o acustica dentro ad un teatro? 34 minuti fa, Enre ha scritto: , mi sono sottoposto ad un esame acustico ed avverto ancora i 17 Khz Buon per te, davvero. Come hai fatto a farti fare il controllo audiometrico a frequenze così alte? I controlli audiometrici standard di primo livello arrivano ad 8000Hz, il test ad alte frequenze nei centri che conosco io arrivano al massimo a 16.000Hz e sono in genere riservati a chi ha assunto farmaci ototossici. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692960 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Enre Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio @qzndq3l tecnico cui alludevo è l'ing Enrico Rossi costruttore anche di Norma che immagino conoscerai. Ciao. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692962 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 7 Febbraio Moderatori Condividi Inviato 7 Febbraio @qzndq3 @Enre Chiaritevi in privato. Non qui. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692967 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
qzndq3 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 4 minuti fa, JureAR ha scritto: anche se N.E. magnifica il fatto che invece di adottare componenti italiani, si sono rivolti a fornitori USA... Ricordo l'articolo, forse sarebbe stato meglio se se li fossero fatti fare in Italia su specifiche I kit di nuova elettronica non erano male, però ogni tanto bisognava metterci mano. Nel 1997 ho assemblato l'amplificatore per cuffie LX1309 (Giugno 1997) che ha due ecc82 per canale di cui la "finale" con le due sezioni, i due triodi, in parallelo, ho dovuto farmi sostituire per due volte i due trasformatori finali ed allontanare tantissimo il trasformatore di alimentazione dal circuito. Una volta modificato comunque suonava bene, l'ho poi regalato a mio fratello che lo sta ancora utilizzando. 1 Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692974 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
qzndq3 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 1 ora fa, Enre ha scritto: ing Enrico Rossi Grazie, lo conosco. Ed ho capito a cosa fai riferimento, è l'intervista fattagli da Lincetto qualche anno fa. Da quanto ricordo Rossi ha detto che ai concerti, con esplicito riferimento alla musica classica, gli sembra al primo impatto che manchi il tw e che la gamma bassa è molto diversa da come viene riprodotta a casa. In sostanza affermava, giustamente, che la musica dal vivo è una cosa e riprodotta è un'altra e che ognuno costruisce l'impianto secondo i propri gusti e le proprie esigenze. (credo di aver salvato il link, se a qualcuno interessa glielo posso mandare in privato, mi sembra fosse interessante) Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692988 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Enre Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 1 ora fa, paolosances ha scritto: @qzndq3 @Enre Chiaritevi in privato. Non qui. Chiedo scusa Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693048 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
JureAR Inviato 7 Febbraio Autore Condividi Inviato 7 Febbraio Il 05/02/2026 at 22:38, Amedeo.R. ha scritto: Una domanda a chi le possiede entrambe o le ha potute paragonare fianco a fianco: le improved hanno una risposta in frequenza molto più lineare, molto bella, si sente la differenza di ariosità e nitidezza rispetto alle 3a, che invece hanno quel poco gratificante -10db, oppure alla prova di ascolto la differenza non è percepibile o solo in minima parte? Le improved hanno solo i crossover migliorati oppure c'è dell'altro? Avevo anche le AR3a improved, diffusori fatti solo per il mercato europeo quindi con il cabinet a cornice stretta ( oltre a cambiare l' estetica complessiva probabilmente questa serviva anche ad aumentare la dispersione del tweeter). Il volume interno del cabinet è identico alle AR3a, così come gli altoparlanti ( che nel periodo breve di produzione hanno visto prima il midrange e successivamente il tweeter perdere i cavi anteriori, passati sotto flangia), modificato integralmente il crossover con la perdita dei potenziometri, sostituiti da interruttore a due posizioni ( identificate genericamente sulla masonite A e B), aggiunta una bobina due condensatori e serie di resistenze...appena riesco devo reperire le foto dei due tipi di crossover e pubblicherò le foto. Chiaramente ho sostituito i condensatori all' epoca, lavoro rognoso proprio per questa serie assemblata in England, notoriamente paese molto umido, in quanto i condensatori, interruttore, resistenze e parte dei cavi sono immersi nell' abbondante colla usata!! Come suonavano? I bassi erano/ sono gli stessi delle AR3a, invece la restante gamma, obbligata nelle due sole posizioni imposte mi ha obbligato a cedere i diffusori! Non ricordo se la posizione A o B lasciava fuori le resistenze, comunque in una posizione dell' interruttore, certamente aumentava, sempre rispetto alle sorelle in emissione tutta la gamma, definite ed illuminanti nella riproduzione sonora, ma eccessive ai miei gusti e leggermente affaticanti in ascolto prolungato ad alti volumi. L' altra posizione viceversa attenuava troppo intrambe le cupole perdendo armoniche e offuscato la distinzione dei vari strumenti e suono riprodotto, chiaramente il woofer avanzava come nelle AR3a, ma la magia non era la stessa! Questo il mio personale report, però devo aggiungere che il nuovo proprietario ( alle AR3a improved, oltre alla recente sostituzione dei condensatori, peima di cederle avevo sostituito anche i foam, chiaramente quelli con misure e cedevolezza corretta), dopo un periodo di rodaggio è rimasto soddisfattissimo, possedeva parecchi altri buoni diffusori che ha in seguito ceduto o dismesso usando in seguito solo le AR3a improved. In conclusione, a consigliare eventuali acquisti, non saprei come suonano le AR3a/ improved altrui, anche perché ci sono molte variabili che non fanno esprimere correttamente questi diffusori ed elenco rapidamente sotto il perché: In gamma bassa in primis la tenuta pneumatica del cabinet/ woofer, se non corretta i bassi perdono certamente una ventina di Hz, diventando "molli"; Sospensioni non corrette nelle misure essenziali e cedevolezza del foam che deve essere morbidissimo; Supporto bobina deformato che se non controllato, può dapprima scentrare la bobina stessa causando distorsione o peggio sfregamento fino a rottura dello stesso e quindi perdita del woofer; In gamma media non ci sono problemi tranne l' obbligatoria sostituzione dei condensatori che se fuori specifica possono enfatizzare la gamma agli estremi rendendo fastidioso l' ascolto, addirittura a volumi più elevati causare un " gracchio" sino a degli scratch con rischio di rovinare bobina e supporto della stessa; Arriviamo ai tweeter che devono essere i corretti per resistenza, cupola in polpa di cellulosa originale ( non cupole sostitutive in tessuto!) non disassata, i tre dot rossi o arancione o gialli ( sono cambiati negli anni) devono essere integri, adesi sulla flangia e cupola, attorno alla stessa e tra lei e flangia deve esserci un "cordone" trasparente di sigillante morbido che ha più funzioni! Non ultimo i tweeter a cupola in polpa son montati in controfase rispetto al midrange, quindi osservando il nastro che copre i fili uscenti dalla cupola si deve cogliere l' incrocio sotto il nastro dei due cavetti che poi vanno a saldarsi sul portacontatti! 2 Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693170 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. lucio6168 Inviato 7 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 7 Febbraio Il 05/02/2026 at 12:03, Paolo 62 ha scritto: Le AR3a sono state progettate per la musica classica. Non so quanto possano essere fedeli con altri generi. Edgar Villchur, fondatore di Acoustic Research (AR), sosteneva fermamente che un diffusore di alta fedeltà non debba avere un carattere proprio, ma debba comportarsi come un "buon attore" che annulla la propria personalità per interpretare fedelmente il personaggio. Secondo la sua filosofia, una cassa progettata correttamente deve riprodurre il suono in modo accurato rispetto alla sorgente originale, rendendola intrinsecamente adatta a qualsiasi genere musicale. La filosofia di Villchur ● L'obiettivo di Villchur era la massima fedeltà (Hi-Fi), definita attraverso il confronto diretto tra musica dal vivo e musica registrata. ● Neutralità assoluta: Un diffusore non deve "colorare" il suono. Se una cassa è "buona", riprodurrà correttamente sia la delicatezza di un quartetto d'archi che la potenza di un'orchestra o di un brano moderno. ● Riduzione della distorsione: La sua invenzione principale, la sospensione pneumatica (acoustic suspension), fu concepita per eliminare la distorsione non lineare dei bassi, permettendo una risposta piatta e naturale anche a frequenze molto basse (fino a 25-31 Hz). ● Dispersione uniforme: Con l'introduzione del tweeter a cupola nell'AR-3, Villchur migliorò la fedeltà delle alte frequenze, garantendo una diffusione omogenea del suono in tutta la stanza, un fattore critico per una riproduzione realistica di ogni tipo di strumento. ● Impatto sui generi musicali Storicamente, i diffusori AR sono stati utilizzati per dimostrazioni "Live-vs-Recorded" con musica classica (come il Fine Arts Quartet), dimostrando che il pubblico non riusciva a distinguere tra i musicisti reali e la registrazione riprodotta dalle casse. Questa capacità di imitare perfettamente la realtà fisica del suono rende questi diffusori universali: ● Musica Classica e Jazz: Eccellono per la naturalezza dei timbri e l'estensione dei bassi senza rigonfiamenti artificiali. ● Rock e generi moderni: Grazie alla bassa distorsione e alla capacità di gestire grandi escursioni del woofer in cabinet compatti, offrono una precisione che molti diffusori dell'epoca (spesso eccessivamente efficienti ma meno lineari) non potevano raggiungere. ● In sintesi, per Villchur la qualità di un diffusore si misura nella sua capacità di essere un tramite invisibile; se una cassa "suona bene" solo con alcuni generi, significa che sta aggiungendo una colorazione propria e non è, per definizione, un prodotto ad alta fedeltà. Concluderei da possessore di varie AR: AR 3, AR 90, AR 58S, AR 28S, che sia il caso di pensare al resto della catena, iniziando dal supporto, nel momento in cui non si è soddisfatti. Più si sale di livello e più ci si accorge che la roba registrata ed incisa bene rappresenta solo un misero 30% e forse meno. Le AR suonano bene con qualsiasi genere musicale. Nel caso vi sembra di sentire un suono un pò ovattato provate a dargli più corrente, vi ringrazieranno e vi ricambieranno, sono sempre gli stessi diffusori, ma vi sembreranno diversi, il palcoscenico sarà ancora più aperto nelle tre dimensioni, più aria tra gli strumenti, e gli alti li sentirete eccome. I bassi meglio di qualunque subwoofer, senza code e secco. D'altronde non ho mai reputato i subwoofer adatti all'alta fedeltà. L'alta fedeltà è stereofonia. Chi fa uso di sub vuol dire che ha un sistema carente e cerca altro. I sub vanno bene per H.T. La stereofonia/alta fedeltà non è H.T. In questo le AR, a rendere reale l'evento, nel caso in cui la catena è ben assemblata, sono delle eccellenze. 4 1 Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693179 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
qzndq3 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio @lucio6168 Sono d'accordo anche con le virgole! Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693223 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio Sul fatto che le AR siano eccellenti posso dirmi d'accordo. Per quanto riguarda le AR3 avevo letto da qualche parte che avevano la risposta calante perchè sembravano più verosimili così ma non so come siano arrivati a queste conclusioni. Le AR3 improved dovrebbero essere più fedeli ma se per @JureAR sono un po' troppo aperte vuol dire che per qualcuno la risposta delle ar3a va meglio e forse per quello hanno introdotto i regolatori per medi e acuti nei modelli successivi così ciascuno aggiusta il suono secondo il proprio orecchio, impianto e locale d'ascolto. Per quanto riguarda i sub li ritengo necessari solo con diffusori troppo piccoli, che a volte si devono comprare per mancanza di spazio. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693225 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Enre Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio @lucio6168sono d'acordissimo Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693236 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Enre Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio Ricordo parecchi anni fa una prova confronto in casa di un collega appassionato AR dallanascita (si fa per dire). Lui, non più giovane, aveva le AR3 e si fece portare a casa da un noto negozio della città un paio di AR 3a improved perchè era intenzionato all'acquisto. Credo fossimo in sette o otto ad ascoltare . La sua casa era ben attrezzata per quei tempi e per le conoscenze che si avevano. Per esempio io nonm conoscevo il rodaggio dei woofer. Cmq la votazione finale fu a largo favore delle "vecchie" AR 3a. Non ricordo il perchè però il suono delle vecchie sembrava a me più grande e potente. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693241 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lucio6168 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 38 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Sul fatto che le AR siano eccellenti posso dirmi d'accordo. Per quanto riguarda le AR3 avevo letto da qualche parte che avevano la risposta calante perchè sembravano più verosimili così e so che c'è una scuola di pensiero secondo la quale la risposta del diffusore dev'essere leggermente calante. Le AR3 improved dovrebbero essere più fedeli ma se per @JureAR sono un po' troppo aperte vuol dire che per qualcuno la risposta delle ar3a va meglio e forse per quello hanno introdotto i regolatori per medi e acuti nei modelli successivi così ciascuno aggiusta il suono secondo il proprio orecchio, impianto e locale d'ascolto. Credo tu ti riferisca ale AR 3a Improved, che non ho mai ascoltato, tuttavia dopo decenni di ricerca mi sono capitate delle AR3 in condizioni da farmene innamorare subito tanto erano state tenute bene. Ebbene non so se è stata psicoacustica ma mi hanno colpito subito per il loro suono, bada bene su tutta la gamma, non faccio distinzione tra bassi, medi o alti, no è l'equilibrio che mi ha fatto rimanere stupito, è come se ci fosse un amalgama/equilibrio tra woofer, mid e tweeter. E la cosa più bella che vanno bene con tutti i generi. Naturalmente perché si "aprano" bisogna dare corrente, non pensate di farle suonare con pochi watt, d'altronde basta una prova per accorgersene subito. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693243 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
qzndq3 Inviato 7 Febbraio Condividi Inviato 7 Febbraio 3 ore fa, lucio6168 ha scritto: dopo decenni di ricerca mi sono capitate delle AR3 in condizioni da farmene innamorare subito tanto erano state tenute bene. Tra le AR3 e le 58s hai avuto una fortuna senza eguali Ma alla fine come finale cosa preferisci? il MF o il QSC? Sei riuscito a provare il QSC con le 90? Prometto che la prossima volta che capito dalle tue parti passo a trovarti e magari mi porto appresso lo ZZ. Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693255 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 7 Febbraio Moderatori Condividi Inviato 7 Febbraio 1 ora fa, qzndq3 ha scritto: Ma alla fine come finale cosa preferisci? il MF o il QSC? Qsc sarebbero gli ampli della QuickSilver o cosa? Link al commento https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693308 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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