Vai al contenuto
Melius Club

AR Acoustic Research... facciamo chiarezza


Messaggi raccomandati

23 minuti fa, Enre ha scritto:

sposta polemica che non apprezzo se vuoi parlare senza saccenza

La mia risposta non è polemica né saccenza, né io né te abbiamo il dono della conoscenza, è semplice esperienza personale che evidentemente è differente dalla tua, quindi cortesemente datti una calmata e quando fai delle affermazioni o le riconduci alla tua personale opinione o se menzioni tecnici o situazioni cerca di farlo in modo chiaro o circostanziato. Mi piacerebbe davvero sapere chi è il tecnico (del suono?) che avrebbe affermato che si potrebbe eliminare il tw dai nostri diffusori per ascoltare come dal vivo, e poi dal vivo cosa? Musica riprodotta in modo elettronico o acustica dentro ad un teatro?

34 minuti fa, Enre ha scritto:

, mi sono sottoposto ad un esame acustico ed avverto ancora i 17 Khz

Buon per te, davvero. Come hai fatto a farti fare il controllo audiometrico a frequenze così alte? I controlli audiometrici standard di primo livello arrivano ad 8000Hz, il test ad alte frequenze nei centri che conosco io arrivano al massimo a 16.000Hz e sono in genere riservati a chi ha assunto farmaci ototossici. 

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692960
Condividi su altri siti

4 minuti fa, JureAR ha scritto:

anche se N.E. magnifica il fatto che invece di adottare componenti italiani, si sono rivolti a fornitori USA...

Ricordo l'articolo, forse sarebbe stato meglio se se li fossero fatti fare in Italia su specifiche :classic_smile:

 

I kit di nuova elettronica non erano male, però ogni tanto bisognava metterci mano. Nel 1997 ho assemblato l'amplificatore per cuffie LX1309 (Giugno 1997) che ha due ecc82 per canale di cui la "finale" con le due sezioni, i due triodi, in parallelo, ho dovuto farmi sostituire per due volte i due trasformatori finali ed allontanare tantissimo il trasformatore di alimentazione dal circuito. Una volta modificato comunque suonava bene, l'ho poi regalato a mio fratello che lo sta ancora utilizzando.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692974
Condividi su altri siti

1 ora fa, Enre ha scritto:

ing Enrico Rossi

Grazie, lo conosco. Ed ho capito a cosa fai riferimento, è l'intervista fattagli da Lincetto qualche anno fa.

Da quanto ricordo Rossi ha detto che ai concerti, con esplicito riferimento alla musica classica, gli sembra al primo impatto che manchi il tw e che la gamma bassa è molto diversa da come viene riprodotta a casa. In sostanza affermava, giustamente, che la musica dal vivo è una cosa e riprodotta è un'altra e che ognuno costruisce l'impianto secondo i propri gusti e le proprie esigenze.

(credo di aver salvato il link, se a qualcuno interessa glielo posso mandare in privato, mi sembra fosse interessante)

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1692988
Condividi su altri siti

Il 05/02/2026 at 22:38, Amedeo.R. ha scritto:

Una domanda a chi le possiede entrambe o le ha potute paragonare fianco a fianco: 

le improved hanno una risposta in frequenza molto più lineare, molto bella, si sente la differenza di ariosità e nitidezza rispetto alle 3a, che invece hanno quel poco gratificante -10db, oppure alla prova di ascolto la differenza non è percepibile o solo in minima parte? Le improved hanno solo i crossover migliorati oppure c'è dell'altro? 

spacer.png

Avevo anche le AR3a improved, diffusori fatti solo per il mercato europeo quindi con il cabinet a cornice stretta ( oltre a cambiare l' estetica complessiva probabilmente questa serviva anche ad aumentare la dispersione del tweeter).

Il volume interno del cabinet è identico alle AR3a, così come gli altoparlanti ( che nel periodo breve di produzione hanno visto prima il midrange e successivamente il tweeter perdere i cavi anteriori, passati sotto flangia), modificato integralmente il crossover con la perdita dei potenziometri, sostituiti  da interruttore a due posizioni ( identificate genericamente sulla masonite A e B), aggiunta una bobina due condensatori e serie di resistenze...appena riesco devo reperire le foto dei due tipi di crossover e pubblicherò le foto.

Chiaramente ho sostituito i condensatori all' epoca, lavoro rognoso proprio per questa serie assemblata in England, notoriamente paese molto umido, in quanto i condensatori, interruttore, resistenze e parte dei cavi sono immersi nell' abbondante colla usata!!

Come suonavano? I bassi erano/ sono gli stessi delle AR3a, invece la restante gamma, obbligata nelle due sole posizioni imposte mi ha obbligato a cedere i diffusori!

Non ricordo se la posizione A o B lasciava fuori le resistenze, comunque in una posizione dell' interruttore, certamente aumentava, sempre rispetto alle sorelle in emissione tutta la gamma, definite ed illuminanti nella riproduzione sonora, ma eccessive ai miei gusti e leggermente affaticanti in ascolto prolungato ad alti volumi.

L' altra posizione viceversa attenuava troppo intrambe le cupole perdendo armoniche e offuscato la distinzione dei vari strumenti e suono riprodotto, chiaramente il woofer avanzava  come nelle AR3a, ma la magia non era la stessa!

Questo il mio personale report, però devo aggiungere che il nuovo proprietario ( alle AR3a improved, oltre alla recente sostituzione dei condensatori, peima di cederle avevo sostituito anche i foam, chiaramente quelli con misure e cedevolezza corretta), dopo un periodo di rodaggio è  rimasto soddisfattissimo, possedeva parecchi altri buoni diffusori che ha in seguito ceduto o dismesso  usando in seguito solo le AR3a improved.

In conclusione, a consigliare eventuali acquisti, non saprei come suonano le AR3a/ improved altrui, anche perché ci sono molte variabili che non fanno esprimere correttamente  questi diffusori ed elenco rapidamente sotto il perché:

In gamma bassa in primis la tenuta pneumatica del cabinet/ woofer, se non corretta i bassi perdono certamente una ventina di Hz, diventando "molli";

Sospensioni non corrette nelle misure essenziali e cedevolezza del foam che deve essere morbidissimo; 

Supporto bobina  deformato che se non controllato, può  dapprima scentrare la bobina stessa causando distorsione  o peggio sfregamento fino a rottura dello stesso e quindi perdita del woofer;

In gamma media non ci sono problemi tranne l' obbligatoria sostituzione dei condensatori che se fuori specifica possono enfatizzare la gamma agli estremi rendendo fastidioso l' ascolto, addirittura a volumi più elevati causare un " gracchio" sino a degli scratch con rischio di rovinare bobina e supporto della stessa;

Arriviamo ai tweeter che devono essere i corretti per resistenza, cupola in polpa di cellulosa originale ( non cupole sostitutive in tessuto!) non disassata, i tre dot rossi o arancione o gialli ( sono cambiati negli anni) devono essere integri, adesi sulla flangia e cupola, attorno alla stessa e tra lei e flangia deve esserci un "cordone" trasparente di sigillante morbido che ha più funzioni! Non ultimo i tweeter a cupola in polpa son montati in controfase rispetto al midrange, quindi osservando il nastro che copre i fili uscenti dalla cupola si deve cogliere l' incrocio sotto il nastro dei due cavetti che poi vanno a saldarsi sul portacontatti!

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693170
Condividi su altri siti

Sul fatto che le AR siano eccellenti posso dirmi d'accordo. Per quanto riguarda le AR3 avevo letto da qualche parte che avevano la risposta calante perchè sembravano più verosimili così ma non so come siano arrivati a queste conclusioni. Le AR3 improved dovrebbero essere più fedeli ma se per @JureAR sono un po' troppo aperte vuol dire che per qualcuno la risposta delle ar3a va meglio e forse per quello hanno introdotto i regolatori per medi e acuti nei modelli successivi così ciascuno aggiusta il suono secondo il proprio orecchio, impianto e locale d'ascolto. Per quanto riguarda i sub li ritengo necessari solo con diffusori troppo piccoli, che a volte si devono comprare per mancanza di spazio.

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693225
Condividi su altri siti

Ricordo parecchi anni fa una prova confronto in casa di un collega appassionato AR dallanascita (si fa per dire). Lui, non più giovane,  aveva le AR3  e si fece portare a casa da un noto negozio della città un paio di AR 3a improved perchè era intenzionato all'acquisto. Credo fossimo in sette o otto ad ascoltare . La sua casa era ben attrezzata per quei tempi e per le conoscenze che si avevano. Per esempio io nonm conoscevo il rodaggio dei woofer. Cmq la votazione finale fu a largo favore delle "vecchie" AR 3a. Non ricordo il perchè però il suono delle vecchie sembrava a me più grande e potente.

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693241
Condividi su altri siti

lucio6168
38 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Sul fatto che le AR siano eccellenti posso dirmi d'accordo. Per quanto riguarda le AR3 avevo letto da qualche parte che avevano la risposta calante perchè sembravano più verosimili così e so che c'è una scuola di pensiero secondo la quale la risposta del diffusore dev'essere leggermente calante. Le AR3 improved dovrebbero essere più fedeli ma se per @JureAR sono un po' troppo aperte vuol dire che per qualcuno la risposta delle ar3a va meglio e forse per quello hanno introdotto i regolatori per medi e acuti nei modelli successivi così ciascuno aggiusta il suono secondo il proprio orecchio, impianto e locale d'ascolto.

Credo tu ti riferisca ale AR 3a Improved, che non ho mai ascoltato, tuttavia dopo decenni di ricerca mi sono capitate delle AR3 in condizioni da farmene innamorare subito tanto erano state tenute bene. Ebbene non so se è stata psicoacustica ma mi hanno colpito subito per il loro suono, bada bene su tutta la gamma, non faccio distinzione tra bassi, medi o alti, no è l'equilibrio che mi ha fatto rimanere stupito, è come se ci fosse un amalgama/equilibrio tra woofer, mid e tweeter. E la cosa più bella che vanno bene con tutti i generi. Naturalmente perché si "aprano" bisogna dare corrente, non pensate di farle suonare con pochi watt, d'altronde basta una prova per accorgersene subito.

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693243
Condividi su altri siti

3 ore fa, lucio6168 ha scritto:

dopo decenni di ricerca mi sono capitate delle AR3 in condizioni da farmene innamorare subito tanto erano state tenute bene.

Tra le AR3 e le 58s hai avuto  una fortuna senza eguali :classic_biggrin:

Ma alla fine come finale cosa preferisci? il MF o il QSC? Sei riuscito a provare il QSC con le 90? Prometto che la prossima volta che capito dalle tue parti passo a trovarti e magari mi porto appresso lo ZZ.

Link al commento
https://melius.club/topic/11755-ar-acoustic-research-facciamo-chiarezza/page/45/#findComment-1693255
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...