captainsensible Inviato 12 Dicembre 2022 Inviato 12 Dicembre 2022 Secondo me quei Seleco dal punto di vista della componentistica erano migliore di quelli presenti nei coordinati giapponesi dell'epoca. Ad esempio, nell'ampli, un 45+45 W, il trasformatore era un toroidale da 220 VA, non male per un apparecchio tutto sommato economico. Il progetto dell'ampli di potenza era stato fatto sulla base delle application notes dell'LM391, un integrato prodotto da National come amplificatore di tensione e predriver a larga banda per ampli di potenza. Il tuner era realizzato usando integrati TDA... un progetto tipicamente europeo. CS
what Inviato 12 Dicembre 2022 Autore Inviato 12 Dicembre 2022 @captainsensible @TheoTks@BEST-GROOVE È il caso di dire che l'abito non fa il monaco.Chissá che diffusori accompagnavano l'insieme... comunque complimenti per la vostra competenza,io gli avrei consigliato la discarica,grazie per tutte le info.
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 12 Dicembre 2022 Moderatori Inviato 12 Dicembre 2022 49 minuti fa, what ha scritto: comunque complimenti per la vostra competenza si fa quel che si può, se si sa si condivide.
Velvet Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 Leggo un po' di confusione nel thread. In ambito hifi Seleco progettava e produceva in proprio solo gli ampli {integrati ma anche due coppie di pré finale) e i tuner (due o tre modelli). Le casse, di produzione italiana con componenti europei erano fatte fare fuori. Il resto era roba oem rimarchiata, per lo più Hitachi e Sanyo. A parte il cdp101 Sony. PS il proprietario dell' stc 3000, di cui possiedo il trittico piramidale, su cui il buon Franco ha perso tempo sono io. Il marchio Rex veniva usato nel basso di gamma da Zanussi Elettronica per il mercato italiano. 1
what Inviato 14 Dicembre 2022 Autore Inviato 14 Dicembre 2022 Il 12/12/2022 at 16:35, JureAR ha scritto: Ci dovrebbe essere una coppia gemella alla mia se non venduta con richiesta molto inferiore a 100 euro... C'è una speranza
Fabio Cottatellucci Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 @baland61 Ispirazione Nakamichi...
madero Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 Anche Yamaha aveva qualcosa del genere credo disegnato da Mario Bellini che ha lavorato per Brionvega, altro marchio del gruppo
TheoTks Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 7 ore fa, Velvet ha scritto: PS il proprietario dell' stc 3000, di cui possiedo il trittico piramidale, su cui il buon Franco ha perso tempo sono io. Non è che mi rammarichi del tempo impiegato (è stata comunque una bella avventura), però il risultato finale me lo sarei aspettato migliore; ciao.
madero Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 @TheoTks Me lo ricordo, credo sia stato prima del rogo: un bel lavorone anche con parecchia reverse engineering 1
Velvet Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 10 minuti fa, TheoTks ha scritto: però il risultato finale me lo sarei aspettato migliore; ciao. Ciao Franco, le aspettative erano di riportarlo allo stato di funzionamento per la valenza storico-estetica dell'oggetto, cosa che sei riuscito a fare ottimamente e ti ringrazio ancora. Il progetto ha le sue magagne e purtroppo sangue dalle rape non se ne cava Ma resta un gran esempio di design industriale, direi a livello dei Galactron dell'epoca. 1
captainsensible Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 L'STC 3000 è ben differente dai modelli Seleco da rack di cui si parlava in precedenza, ed è antecedente temporalmente. CS
what Inviato 14 Dicembre 2022 Autore Inviato 14 Dicembre 2022 17 ore fa, Velvet ha scritto: Leggo un po' di confusione nel thread. In ambito hifi Seleco progettava e produceva in proprio solo gli ampli {integrati ma anche due coppie di pré finale) e i tuner (due o tre modelli). Le casse, di produzione italiana con componenti europei erano fatte fare fuori. Il resto era roba oem rimarchiata, per lo più Hitachi e Sanyo. A parte il cdp101 Sony. PS il proprietario dell' stc 3000, di cui possiedo il trittico piramidale, su cui il buon Franco ha perso tempo sono io. Il marchio Rex veniva usato nel basso di gamma da Zanussi Elettronica per il mercato italiano. Non mi sembra che gli interventi precedenti esprimono opinioni molto diverse dalla tua preziosa e competente descrizione delle cose,se non una conferma. Il 12/12/2022 at 19:06, captainsensible ha scritto: giradischi e piastra erano Hitachi rimarchiati. Ampli e tuner erano di produzione e progetto Seleco-Zanussi. 1
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