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Melius Club

Il sottile piacere di curiosare tra dischi e cd


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Inviato

Esatto, che bei ricordi.

Prendevi i cataloghi delle maison celebrate (DG, Decca, Philips..) ma poi nei negozi andavi alla ricerca di novità che non conoscevi, e passavi un'oretta a cercare magari le chicche delle case minori.

Io andavo da Gabbia, qui a Padova (c'è ancora..) o spesso da Iperdue a Brescia, che nella classica era fornitissimo, e che ha chiuso da molti anni.

Quanti pomeriggi trascorsi cosi!

Ora è tutto più facile, più comodo, più immediato,  ma sicuramente si è perso qualcosa in piacevolezza e ritualità.

E avevamo trent'anni di meno ...

Renato Bovello
Inviato
30 minuti fa, maverick ha scritto:

E avevamo trent'anni di meno ...

Facciamo anche quaranta/quarantacinque...

Inviato
46 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Facciamo anche quaranta/quarantacinque...

adesso non sottilizzare proprio ... :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
Il 20/12/2022 at 23:49, SerG ha scritto:

All’inizio era sul Corso Magenta, a due passi da un altro negozio di dischi, che, se non sbaglio, si chiamava Bi.Gi

Vicino a Buscemi hi fi, in via Nirone c'era o c'è ancora il negozio di musica classica (a mio parere) più fornito di Milano "La bottega discantica" 

Inviato

Entrare in un negozio per me è ritornare bambini ti senti nel mondo dei balocchi ☺️.

Guardi gli scaffali senza sapere quello che troverai magari  un album che avevo visto anni prima, altre sono attratto dalla copertina , altre sento come un chiromante che sarà un album strepitoso 🤣.

Poi fai due parole con il negoziante o con qualche cliente che come te è alla ricerca del Santo Graal.

Personalmente prendo il  95% nei negozi e spero che questa meravigliosa esperienza continuerà fino alla fine del mio viaggio 😉.

  • Melius 1
Inviato

anche a me piace scartabellare tra cd e vinili alla ricerca di neppure io so cosa, la ricerca random ha un suo fascino e mi da ispeirazioni inattese, a differenza delle ricerche on line che vogliono un obittivo definito. adesso mi ritrovo a casa un blocco di oltre 400 cd e altrettanti vinili, una eredità non mia, che mi sono divertito a catalogare e a cominciare a distribuire ai conoscenti interessati a determinati generi.  Per il "disturbo" mi son presocd e vinili di musica classica contemporanea, insomma quella muica che porterebbe al suicidio il 95& delle persoen che conosco se la dovessero ascoltare per più di 15 minuti, oltre ad una curiosità, una ristampa in vinile della tercza di LVB diretta da furtwangler nel 1944

Armando Sanna
Inviato

Oggi sono ripassato da Buscemi, armato di contenitore per trasporto dischi visto che ero in moto, il negozio è sempre lo stesso con il proprietario sempre cortese e i clienti prodighi a far chiacchiera e raccontare un po’ di loro le loro abitudini, non è un semplice negozio di dischi ma è un luogo di interscambio culturale , dove il tempo si ferma, le persone ritornano ad essere persone e ad accorgersi di vivere con altre persone , che hanno storie simili , interessi e stanno bene insieme …

Sono andato via con i miei 4 LP presi a un costo incredibilmente basso visto il periodo e tanto dispiacere per un luogo che chiuderà a Marzo 2023, fateci visita se trovate il tempo .😉

  • Melius 1
oscilloscopio
Inviato

Da Buscemi ho comprato negli anni parecchi vinili e tutti i nastri vergini per l'arte, mi spiace molto che chiuda. Anche io negli ultimi 10/15 anni difficilmente faccio acquisti mirati, preferisco spulciare gli album nei mercatini e qualcosa, spesso troppo, trovo sempre...

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