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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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le chiacchiere e le fake news stanno a ,,,, ZERO

l'aspirante merdtzar wladimiro benito Putler ha ampiamente capito del completo fallimento circa l'obiettivo di inglobare le ricchezze dell'Ucraina a beneficio di sè e della casta oligarchica, oltre che "necessaria" per coprire i suoi fallimentari 23 anni di potere;

di conseguenza, anzichè ritirare armi e bagagli dal suolo ucraino-crimeo,  è passato al piano B, il quale consiste nel sacrificare decine di miglia di suoi cittadini in una guerra senza più regole che ha l'unico obiettivo di radere al suolo il paese invaso e lasciare un deserto invivibile per la popolazione ucraina per molti anni a venire

siamo oltre le cose ammissibili per cui (atomiche si, atomiche no dipendono solo dal novello hitler) occorre una più elevata compartecipazione (***) a fianco dell'Ucraina da parte dei paesi democratici, anche se dovesse costare la rinuncia ad una serata in pizzeria agli pseudo-pacifisti della bassezza di un Ciusepi Conti, convinto propagandista della disponibilità a trattare da parte del new-russian-tzar

nb (***) - non significa dichiarare guerra alla Federazione Russa, esserne disponibili si

 

tornando in topic,  la controffensiva ucraina per ora sembra più propriamente una pre-controffensiva o controffensiva preliminare. Niente Himars e Storm Shadow, pochi mezzi corazzati, niente fase preparatoria con l'artiglieria, se non in supporto diretto alla singola unità combattente in contatto.  Sembra che le truppe ucraine stiano "semplicemente" sondando una parte di fronte, con attacchi limitati e circoscritti ad opera perlopiù di fanteria meccanizzata.  Insomma una storia ancora tutta da raccontare.

Ivo Perelman
8 ore fa, criMan ha scritto:

Quindi non chiamiamola PACE chiamiamola RESA incondizionata al DUCE.

Conosci altri modi per fare finire le guerre? Prima e seconda guerra mondiale e possiamo continuare con tanti esempi. O si crea un equilibrio in cui i contendenti sono impantanati, guerra dei trentanni, o uno dei due firma la resa incondizionata, ad esempio le guerre indiiane (i perdenti sono finiti nelle riserve e riforniti di alcol a basso costo) dei nostri amici USA.

Così funzionano TUTTE le guerre, non solo quelle condotte da Putin.

Ivo Perelman
8 minuti fa, Ivo Perelman ha scritto:

Così funzionano TUTTE le guerre, non solo quelle condotte da Putin.

ho capito.

L'armistizio del duce sanguinario significa resa di tutto, nel migliore dei casi di tutti i terreni abusivamente occupati.

Questi non ci stanno. Non e' un accordo , il duce ha fatto abbondantemente capire di non tirarsi indietro su niente.

I pacifinti/pacifessi occidentali parlano di accordi di pace , si usassero almeno i termini corretti.

Almeno non farebbero i pacifinti/pacifessi.

Ivo Perelman
2 ore fa, criMan ha scritto:

L'armistizio del duce sanguinario significa resa di tutto, nel migliore dei casi di tutti i terreni abusivamente occupati.

Esempio guerre indiane sul suolo degli allora Stati Uniti d'America. Terreni occupati abusivamente, negoziati interpretati secondo le intenzioni del momento, a volte anche la controparte arrestata e buttata in un fosso con sopra una grata.

O è un duce sanguinario o un indiano analfabeta poco importa. La guerra costa e chi investe vuole dei terreni o un vantaggio strategico, qualche volta tutto termina in una fase di stallo oppure c'è chi non ottiene niente perchè ha perso, esempio recente gli USA in Afganistan contro quei geni strategico-militari dei Talebani,

Le guerre sono una cosa, la propaganda propinataci un'altra. Vale la pena leggere il libro di https://it.wikipedia.org/wiki/Carl_von_Clausewitz

«La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è, dunque, solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.»

«La guerra non scoppia mai in modo del tutto improvviso, la sua propagazione non è l'opera di un istante.»

Ancora più importante, seppure molto meno citata, è l'affermazione che la natura della guerra è la risultante di tre forze inseparabili: il cieco istinto (odio, inimicizia, violenza primordiale), la libera attività dell'anima (valore militare, gioco d'azzardo e calcolo delle probabilità, strategia) e la pura e semplice ragione (politica), che è l'unico elemento razionale:

«Il primo di questi tre aspetti riguarda particolarmente il popolo; il secondo, il comandante in capo e il suo esercito; e il terzo il governo.»

Queste convinzioni formano il contesto necessario entro cui comprendere altre affermazioni più "tecniche":

«La guerra è l'impiego illimitato della forza bruta.»

«La guerra è un atto di violenza il cui obiettivo è costringere l'avversario a eseguire la nostra volontà.»

«Scopo dell'atto di guerra è disarmare l'avversario.»

  • Confused 1
Ivo Perelman

 

2 ore fa, criMan ha scritto:

I pacifinti/pacifessi occidentali parlano di accordi di pace , si usassero almeno i termini corretti.

Almeno non farebbero i pacifinti/pacifessi.

«La guerra è un atto di violenza il cui obiettivo è costringere l'avversario a eseguire la nostra volontà.»

 A volte funziona, a volte causa parità di forze si ha una situazione di stallo e a parte le spese sostenute e le vittime non cambia niente.

 

  • Confused 1

@Ivo Perelman a parte la solita lezioncina, sempre attuale per carità, su/di Von Clausewitz, non capisco cosa vuoi dire in merito alla semplice constatazione di @criMan ovverosia, sintetizzo, che non ci può essere pace quando lo stato aggressore non è disposto a rinunciare ai suoi obiettivi e contemporaneamente lo stato aggredito è in grado di difendersi. Almenochè a quest'ultimo si tolga la capacità di farlo... ma, appunto,  quello che ne deriverebbe sarebbe tutto fuorchè vera pace. L'ipocrisia dei tanti pacifisti/no armi nostrani sta tutta qui.

  • Melius 1
3 ore fa, Superfuzz ha scritto:

L'ipocrisia dei tanti pacifisti/no armi nostrani sta tutta qui.

Non è ipocrisia è realismo e un minimo di pietà umana e buonsenso. L' alternativa pelosa dei senza se senza ma per la guerra è da un lato la distruzione fisica dell'ucraina o dall'altro la distruzione fisica della russia con quel che comporterebbe per tutto il mondo una guerra nucleare: la probabile fine della specie umana, o se va bene la fine della civiltà (c'è un'infinita cinematografia distopica in questo senso).

Allo stato invece è previsto un massacro che dovrà durare il più a lungo possibile, essere il più devastante possibile in termini di distruzione di vite e infrastrutture, con l'avvertenza di contenerlo e non farlo degenerare in un conflitto nucleare totale.

Mi sembra molto umana e illuminata come scelta.

3 ore fa, Superfuzz ha scritto:

non ci può essere pace quando lo stato aggressore non è disposto a rinunciare ai suoi obiettivi e contemporaneamente lo stato aggredito è in grado di difendersi. Almenochè a quest'ultimo si tolga la capacità di farlo... ma, appunto,  quello che ne deriverebbe sarebbe tutto fuorchè vera pace.

Secondo questo concetto allora si sarebbe dovuto armare Saddam perché l'Iraq è stato invaso dagli USA senza nessuna motivazione, in quanto quelle riportate anche all'ONU erano palesemente false…oppure per qualcuno si è per altri casi no?

  • Melius 1
12 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

si sarebbe dovuto armare Saddam perché l'Iraq è stato invaso dagli USA senza nessuna motivazione, in quanto quelle riportate anche all'ONU erano palesemente false…oppure per qualcuno si è per altri casi no?

La seconda che hai detto! (cit.)

4 ore fa, Superfuzz ha scritto:

ovverosia, sintetizzo, che non ci può essere pace quando lo stato aggressore non è disposto a rinunciare ai suoi obiettivi e contemporaneamente lo stato aggredito è in grado di difendersi.

lo capisco io.

E' un modo per edulcorare la pillola del pacifinto/pacifesso.

Ovvero piu' banalmente la corrente di pensiero vicino al duce sanguinario per cui gli Ucraini non devono rompere e arrenderesi alle richieste del medesimo duce.

Fare copia incolla di cio' che dicono "terzi" non fortifica la propria opinione , semmai la indebolisce @Ivo Perelman quindi cerchiamo di dire cose nostre. Non riportare solo opinioni / concetti di altri che confermino i nostri/vostri bias cognitivi.

Altrimenti possiamo prendere un mediocre orsini , fan di putin dalla primissima ora, e dire che l'Italia doveva impegnarsi per la pace uscendo dalla Nato e minchiate simili.

Abbiamo un duce sanguinario a cui, in questo momento storico ,non interessa nessun armistizio se non alle SUE condizioni. Questi sono i fatti e le regole. Poi c'e' il resto. 




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