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Melius Club

Impedenze sempre più difficili nei sistemi di altoparlanti.


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Inviato

Il problema è che progettare un sistema di altoparlanti piuttosto complesso fregandosene del modulo dell'impedenza è piuttosto semplice. 

Dato che i top di gamma di certi marchi sono spesso ad un numero di vie maggiore di tre e che generalmente costano quanto un appartamento, il progettista se ne frega e demanda tutto all'ampli, che gioco forza sarà costoso e, si spera, capace di gestirli. 

Quando devi tenere sotto controllo l'impedenza le cose si complicano, anche parecchio. 

  • Melius 1
Inviato

 

Entirely resistive and finite loading from 10Hz to 250KHz minimizing amplifier perturbation effects

Advanced light weight driver diaphragm materials minimize energy storage and time-domain distortion.

Each driver individually tested and matched for optimum performance.

Moderate impedance characteristic allows for ideal interface with any amplifier.

Crossover circuitry is hard-wired with surface-only conductors, eliminating deleterious sonic effects of printed-circuit boards.

 

Inviato
30 minuti fa, fauntleroy ha scritto:

che i top di gamma di certi marchi sono spesso ad un numero di vie maggiore di tre e che generalmente costano quanto un appartamento, il progettista se ne frega

Appunto.

E questo è male 

 

Inviato

Ma questi tanti anni fa riuscivano ad ottenere carico resistivo ed impedenza costante anche con parecchi altoparlanti...quindi erano più bravi dei progettisti di oggi...che pure hanno maggiori disponibilità tecnologiche e di calcolo...

Kef 105/3...e suonavano pure bene...molto bene...

20230121_203512.jpg

Inviato
35 minuti fa, Morgotto ha scritto:

Kef 105/3...e suonavano pure bene...molto bene..

Le ha un mio amico, suonano dannatamente bene! Non col suo valvolare otl da 40w,peró. Per quelle ha un finale Yamaha da 300w modificato e volano! 

Inviato
11 ore fa, giangi68 ha scritto:

dalla finestra però!!!

Non ci passano!

Inviato

@audio2 con un otl ovvio che non vanno...ma all'epoca riuscivano a produrre sistemi di altoparlanti anche molto complessi ma bensuonanti e con un carico costante su tutta (o gran parte) la banda audio e resistivo, di tutto riposo per la maggior parte dei buoni amplificatori,  senza scomodare saldatrici e/o centrali idroelettriche...oggi sono svogliati? O somari? Spero sia la prima ipotesi...

Inviato

in effetti con i triodi ed in genere con i valvolari di bassa potenza  servirebbero  diffusori con una impedenza regolare non inferiore ai 6 ohm 

molti invece focalizzano l'attenzione alla sola sensibilita', a mio avviso requisito meno importante    

 

 

 

Inviato
2 ore fa, Morgotto ha scritto:

Ma questi tanti anni fa riuscivano ad ottenere carico resistivo ed impedenza costante anche con parecchi altoparlanti...quindi erano più bravi dei progettisti di oggi...che pure hanno maggiori disponibilità tecnologiche e di calcolo...

Kef 105/3...e suonavano pure bene...molto bene...

Però neanche Kef a proseguito con quella logica.

Se devi progettare il miglior diffusore al mondo, te ne freghi della fatica che faranno gli altri a farlo suonare.

Se devi progettare il miglior ampli al mondo, sei costretto a progettarlo "per ogni evenienza", un sacco di soldi sprecati al vento.

Finali e diffusori sono così "interdipendenti" che andrebbero progettati "assieme" possibilmente dalla stessa testa/logica.

Dio benedica le "future" casse attive. :classic_biggrin:

  • Melius 1
Inviato
4 ore fa, gianventu ha scritto:

Un tempo erano gli elettrostatici difficili da pilotare a causa delle impedenze che scendevano di brutto intorno ai 15/20khz.

Anche oggi non è cambiato molto, ma a quelle frequenze non è un grosso problema… 

Inviato
45 minuti fa, prometheus ha scritto:

ma a quelle frequenze non è un grosso problema… 

Mica troppo, se capacitiva siede fior fior di ampli

Inviato

@Coltr@ne  le mie Ethos dichiarano 0,8 ohms a 20kHz ma non mi sono mai sembrate difficili… certo con 30watt non andavano (Classic 30) ma con un buon stato solido non creano problemi, tanto che ora le piloto con i Cello Encore 50.

Ben diversa la situazione se avessi le Apogee Scintilla, tanto per citare altri pannelli, che hanno 79dB di sensibilità (contro i 92dB delle ML) e un’impedenza alle basse da corto…

 

https://www.martinlogan.com/uploads/documents/brochures/brochure_ethos.pdf

Inviato
3 ore fa, Morgotto ha scritto:

audio2 con un otl ovvio che non vanno...ma all'epoca riuscivano a produrre sistemi di altoparlanti anche molto complessi ma bensuonanti e con un carico costante su tutta (o gran parte) la banda audio e resistivo, di tutto riposo per la maggior parte dei buoni amplificatori

Non è una cosa strettamente necessaria avere impedenza resistiva anzi se per raggiungerla si devono fare celle su celle è deleteria infatti la kef da decenni non lo fa più 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, Coltr@ne ha scritto:

neanche Kef a proseguito con quella logica.

Se devi progettare il miglior diffusore al mondo, te ne freghi della fatica che faranno gli altri a farlo suonare.

Questo è proprio sbagliato come concetto .

A sto punto si mettono in parlaalo altoparlanti.da 2 ohm arriviamo a mezzo ohm e buonanotte tanto chissenefrega 

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