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Melius Club

Digitale vs Vinile: 1 a 5 e palla al centro.


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Mighty Quinn
Inviato
16 minuti fa, jimbo ha scritto:

Quindi il compianto Bebo Moroni era sordo

Spero e credo di no 

Mia opinione: Bebo era non bravo, 

ma bravissimo 

A scrivere recensioni 

Le sue recensioni erano godibili quasi quanto quelle di HP , suo maestro 

Ma quanto ad attendibilità sul suono dei componenti, era molto molto scarsa.

Comunque come hai detto, è OT

Se vuoi facci un thread sarebbe interessante 

 

  • Haha 1
Inviato

@Cano ciao Giuseppe

Coniò il termine forumuncoli

proprio per loro. 

Che sommessamente andavano via. 

Ma par che oggi l'amor proprio non sia più un valore. 

Ergo non recepiranno mai il tuo suggerimento. 

  • Thanks 1
Inviato
37 minuti fa, jimbo ha scritto:

Ma che tentativi deve fare usa valvole triodi 211 o 845 e trasformatori in argento, sa già quale sarà il risultato,qualche affinamento e via....

Allora mi dai ragione. Hai letto quando ho scritto che il suono è  vine definito in fase di progettazione e non tramite infiniti ascolti e prove?

Nessuna magia. Solo tecnica. Mi spiace per i santoni.

  • Sad 1
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Il thread sui pini di roma fu per me interessante: fu preferita una registrazione dalla grande dinamica, ma dal timbro acido e inverosimile, e modestissima dal punto di vista artistico: questa e’ qui la situazione

 

A ridaje... NON È VERO.

Fu preferita quella dalla grande dinamica ad una, suggerita come riferimento dagli esperti, che invece aveva i picchi masterizzati tipo disco degli Oasis.  Alla fine la maggior parte concordarono con altre edizioni.

 

Inviato
4 minuti fa, Ggr ha scritto:

Allora mi dai ragione. Hai letto quando ho scritto che il suono è  vine definito in fase di progettazione e non tramite infiniti ascolti e prove?

Nessuna magia. Solo tecnica. Mi spiace per i santoni.

Le prove d'ascolto le ha fatte prima,quando ha iniziato,ha sentito come suonava l'argento e ha deciso di utilizzarlo per ottenere quel dato suono,poi quando ha iniziato la produzione vesrs e propria ha solo affinato,ma per ottenere il suono che voleva il lavoro l'aveva fatto prima

ilmisuratore
Inviato
35 minuti fa, Cano ha scritto:

@ilmisuratore se cancelli quel post fai più bella figura 

Fatto, ma le tue inesattezze rimarranno indelebili

Inviato
27 minuti fa, jimbo ha scritto:

Le prove d'ascolto le ha fatte prima,quando ha iniziato,ha sentito come suonava l'argento e ha deciso di utilizzarlo per ottenere quel dato suono,poi quando ha iniziato la produzione vesrs e propria ha solo affinato,ma per ottenere il suono che voleva il lavoro l'aveva fatto prima

E il lavoro in cosa è consistito? Ascoltare l!argento?

Poverini tutti quegli ingegneri che studiano per anni...

Inviato
2 minuti fa, Ggr ha scritto:

E il lavoro in cosa è consistito? Ascoltare l!argento?

Poverini tutti quegli ingegneri che studiano per anni...

Quali ingegneri:classic_laugh:

Mighty Quinn
Inviato

Il suono dell' argento è per gli ampli vetrosi esoterici l' equivalente dei gradini del digitale 

Marketing facile per fare passare un messaggio di un certo tipo e passare all' incasso 

  • Haha 1
Inviato
4 ore fa, jimbo ha scritto:

Quali ingegneri

Ma non sanno neanche di cosa parlano 

Ricordo Pietro (pepe57) che pilotava le vivid giya g1 con i gakuon 

Ma che vuoi che ne sapesse Pietro di hifi... 

Inviato
Il 15/08/2024 at 15:21, ilmisuratore ha scritto:

Dici che sarebbe meglio uno Studer con lo stadio di uscita originale ?

Quel coso implementava uno stadio di uscita realizzato da F.Chiappetta

Lo hai mai provato.?...oppure alla fine accusi gli altri di non aver provato le cose e poi l'unico a non provarle e fantasticare sei te ?

Incontrovertibilmente sì e senza nessun dubbio  .

Era una macchina consumer di ottimo livello e comoda potendo lavorare sulle 2 e 4 tracce ma non comparabile con macchine da studio tipo Studer o Telefunken, W&F, dinamica e risposta in frequenza inferiori.

Le testine del Nasone erano più o meno come le Akai, molto solide ma nulla a che vedere con le Studer anche non butterfly.

Lo stadio d'uscita rivisto non può fare miracoli perché manca l'informazione all'origine.

 

Inviato
15 ore fa, mozarteum ha scritto:

thread sui pini di roma fu per me interessante: fu preferita una registrazione dalla grande dinamica, ma dal timbro acido e inverosimile, e modestissima dal punto di vista artistico: questa e’ qui la situazione

Ricordi male, è stata preferita ad altre non certo migliori, non era il riferimento. Nemmeno dal timbro acido in verità se non un accenno sui violini. 

Inviato
15 ore fa, jimbo ha scritto:

Ma cosa stai dicendo,le misure contano nelle aziende con grandissimi numeri principalmente consumer,in hi end viene prima il suono che deve essere riconoscibile,poi vengono le misure forse,a Imai a Kondo badano ai test d'ascolto,poi se hanno distorsioni del 3% frega poco

Ma tu hai presente la variabilità di suono che hanno affari del genere rispetto al carico? Allora la domanda è: il loro test a cosa serve se il loro ampli suona in modo anche completamente diverso in base al diffusore che colleghi? Loro con cosa ascoltano? Tu ascolti con le stesse identiche cose nello stesso identico ambiente? Loro stessi avranno usato nel corso di anni lo stesso ambiente, le stesse sorgenti, lo stesso diffusore? Anche ascoltassero a cosa dovrebbe servire a te che lo devi acquistare? Non devi ascoltarlo tu? Credo si possa arrivare a condividere che è una cosa, in particolare parlando di affari del genere, del tutto inutile, vista la estrema variabilità del risultato. 

  • Thanks 1
Inviato

Solo per fare i precisini.. Le butterfly fa tanto figo nominarle… ma non suonano per nulla meglio delle teste normali.. anzi forse un filino peggio.

@Sb6

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